Roma-Parma si giocherà mercoledì 29 ottobre 2025 allo Stadio Olimpico di Roma, con calcio d’inizio fissato alle ore 18:30. La partita, valida per la 9ª giornata di Serie A, sarà trasmessa in diretta su DAZN e Sky Sport, visibile anche in streaming attraverso le rispettive applicazioni.
Il match rappresenta un appuntamento cruciale per entrambe le squadre: la Roma di Gian Piero Gasperini vuole mantenere la vetta della classifica in coabitazione con il Napoli, mentre il Parma di Carlos Cuesta cerca punti preziosi per risalire la classifica e dare continuità al proprio cammino in Serie A.
La Roma di Gasperini punta a restare in vetta
La Roma arriva a questo appuntamento da capolista della Serie A insieme al Napoli a quota 18 punti. I giallorossi stanno disputando un inizio di campionato straordinario sotto la guida di Gian Piero Gasperini, che ha portato nella Capitale il suo calcio intenso, verticale e propositivo.
Il tecnico piemontese ha trasformato la Roma in una squadra solida, organizzata e letale in entrambe le fasi. Nell’ultima giornata è arrivata una vittoria esterna per 0-1 sul campo del Sassuolo che ha confermato il momento positivo dei giallorossi. Il modulo di riferimento è il 3-4-2-1, sistema che esalta le caratteristiche tecniche dei giocatori offensivi e garantisce copertura difensiva con la linea a tre.
Le probabili scelte di Gasperini
Il tecnico della Roma dovrebbe confermare l’undici tipo che sta facendo bene in questo inizio di stagione. Tra i pali ci sarà Svilar, autore di prestazioni sempre convincenti e ormai titolare indiscusso.
In difesa il trio di centrali sarà composto da Celik a destra, Mancini al centro e N’Dicka a sinistra. Sulle corsie esterne agiranno Wesley a destra e Cristante a sinistra, chiamati a garantire ampiezza e supporto alla manovra offensiva.
In mezzo al campo la coppia Koné-Tsimikas dovrà dettare i tempi di gioco, recuperare palloni e gestire la fase di costruzione. La qualità a centrocampo sarà fondamentale per alimentare i trequartisti.
In attacco Soulé e Pellegrini agiranno da trequartisti alle spalle del centravanti Dybala, chiamato a confermare il suo straordinario momento di forma. La “Joya” argentina è uno dei trascinatori di questa Roma e sarà fondamentale per scardinare la difesa emiliana.
Indisponibili: La Roma dovrebbe avere tutta la rosa a disposizione, con al massimo un dubbio su Angeliño da valutare. Nessun giocatore squalificato o diffidato.
Il Parma di Carlos Cuesta cerca l’impresa
Il Parma si presenta all’Olimpico quindicesimo in classifica con 7 punti, frutto di un percorso fatto di alti e bassi. Gli emiliani sono reduci da uno 0-0 casalingo contro il Como e hanno raccolto solo 2 punti nelle ultime 3 partite. Serve una scossa per invertire la tendenza.
I crociati sono guidati dal giovanissimo Carlos Cuesta, diventato a soli 30 anni il più giovane allenatore della storia della Serie A. Lo spagnolo, ex vice di Arteta all’Arsenal, è stato ufficializzato in estate sostituendo Cristian Chivu (passato all’Inter).
Cuesta propone un calcio offensivo e dinamico basato sul possesso palla e sul pressing offensivo per riconquistare rapidamente la sfera. Il tecnico spagnolo utilizza il 4-3-1-2 o il 4-2-3-1 a seconda delle situazioni di gioco, con l’obiettivo di creare superiorità numerica e giocare un calcio propositivo.
Le scelte di Carlos Cuesta
Il tecnico del Parma dovrà fare i conti con diverse assenze importanti. Tra i pali ci sarà Suzuki, ormai punto fermo della squadra emiliana.
In difesa il quartetto dovrebbe essere composto da Delprato e Britschgi sulle corsie, con Circati e Ndiaye centrali. La linea difensiva sarà chiamata a una prova di grande attenzione contro l’attacco stellare della Roma.
A centrocampo Cuesta schiererà un trio con Keita in cabina di regia, accompagnato da Ordoñez ed Estévez ai suoi lati. La mediana dovrà garantire densità e provare a limitare la qualità dei trequartisti giallorossi.
Sulla trequarti agirà Bernabé, jolly offensivo del Parma chiamato a innescare le punte e creare superiorità numerica. In attacco la coppia sarà composta da Cutrone e Pellegrino, chiamati a lottare su ogni pallone e a sfruttare ogni minima disattenzione della difesa romanista.
Ballottaggio: Ordoñez-Sørensen per un posto a centrocampo.
Indisponibili: Almqvist (problema fisico, in forte dubbio), Valeri (lesione alla caviglia, rientro previsto a novembre), Oristanio (lesione all’adduttore, rientro previsto per la prima metà di novembre), Ondrejka (frattura del perone, rientro a metà dicembre), Frigan (rottura del crociato, rientro marzo 2026). Nessun giocatore squalificato.
I precedenti tra Roma e Parma
Gli scontri diretti tra Roma e Parma hanno spesso regalato partite emozionanti e ricche di gol. Storicamente, l’Olimpico è sempre stato un campo complicato per i crociati, che raramente sono riusciti a portare a casa risultati positivi dalla trasferta capitolina.
La Roma, soprattutto in casa, ha sempre dominato questi confronti grazie alla superiorità tecnica e al supporto del proprio pubblico. Il Parma, però, ha dimostrato più volte di saper mettere in difficoltà le big del campionato quando gioca con coraggio, organizzazione e senza paura.
Le chiavi tattiche del match
La partita si deciderà probabilmente sulla capacità della Roma di scardinare il pressing alto del Parma. I giallorossi dovranno essere bravi a muovere velocemente il pallone per creare spazi e sfruttare la qualità di Dybala, Soulé e Pellegrini tra le linee.
Il Parma di Cuesta non si chiuderà a riccio ma cercherà di giocare a viso aperto, pressando alto e cercando di recuperare palla nella metà campo avversaria. Sarà fondamentale per i crociati mantenere intensità e concentrazione per tutti i 90 minuti, perché la Roma è letale quando trova spazi in contropiede.
Un altro aspetto cruciale sarà la gestione degli spazi in profondità: il Parma dovrà fare molta attenzione agli inserimenti di Soulé e alle giocate di Dybala, capaci di spaccare le partite con una singola giocata. La difesa emiliana sarà chiamata a una prova di grande attenzione e compattezza.
La fase difensiva del Parma sarà determinante: i crociati dovranno limitare le iniziative dei trequartisti romanisti e chiudere bene gli spazi centrali, provando poi a ripartire velocemente con Cutrone e Pellegrino.
La pressione del pubblico dell’Olimpico sarà un fattore importante: la Roma dovrà sfruttare il calore dei tifosi per spingere fin dai primi minuti e chiudere la partita, mentre il Parma dovrà mantenere personalità e fiducia nelle proprie idee di gioco senza farsi intimorire.
Curiosità e statistiche
Carlos Cuesta è il più giovane allenatore della storia della Serie A e rappresenta una nuova generazione di tecnici caratterizzata da un approccio moderno e analitico al calcio. Ex collaboratore di Pecchia alla Juventus Under 23 e vice di Arteta all’Arsenal, è stato scelto dal Parma per portare una ventata di innovazione e un calcio propositivo.
La Roma è capolista insieme al Napoli con 18 punti e sta vivendo un momento magico sotto la guida di Gasperini. Il tecnico ha dato una nuova identità tattica alla squadra, con un gioco più intenso, verticale e spettacolare rispetto al passato.
Il Parma ha perso alcuni pezzi pregiati in estate, tra cui Bonny (ceduto all’Inter per 26 milioni di euro) e Leoni (al Liverpool per 35 milioni), ma ha mantenuto giocatori importanti come Suzuki e sta costruendo un progetto ambizioso con il giovane Cuesta.
Occhi puntati su Paulo Dybala, autentico trascinatore di questa Roma. La “Joya” argentina, quando sta bene, è uno dei giocatori più decisivi dell’intera Serie A e sarà fondamentale per sbloccare la difesa emiliana con le sue giocate di qualità.
Sul fronte opposto, Patrick Cutrone rappresenta il pericolo principale per la difesa romanista. L’attaccante italiano dovrà sfruttare ogni occasione e la sua esperienza per provare a portare a casa un risultato positivo dall’Olimpico.
Il pronostico
La Roma parte con tutti i favori del pronostico grazie al fattore campo, alla qualità della rosa, al momento di forma e alla posizione di capolista. I giallorossi dovranno però evitare leggerezze e approccio superficiale contro un Parma che, pur essendo in difficoltà di classifica, ha idee di gioco chiare e un allenatore coraggioso.
Il Parma di Cuesta dovrà giocare la partita perfetta per provare a strappare punti all’Olimpico. I crociati non avranno paura e cercheranno di proporre il proprio calcio senza snaturarsi, anche se affrontare la capolista in casa sarà un’impresa molto complicata.
La partita tra Roma e Parma promette di essere un match interessante dal punto di vista tattico, con due filosofie di gioco diverse a confronto: l’intensità e la verticalità di Gasperini contro il possesso palla e il pressing offensivo di Cuesta.