Sabato 25 ottobre alle 10.10 su Rai 2, torna un nuovo appuntamento con “Quasar”, il programma di divulgazione scientifica condotto dal professor Valerio Rossi Albertini, che unisce cultura e innovazione tecnologica per raccontare il futuro della conoscenza.
In questa puntata, il fisico e divulgatore guiderà i telespettatori in un percorso che toccherà arte immersiva, intelligenza artificiale, sostenibilità ambientale, linguaggio e biomeccanica, con interviste e servizi esclusivi.
L’arte digitale e il futuro dell’esperienza immersiva
La puntata si aprirà con un dialogo tra Valerio Rossi Albertini e Gregorio Maiorano, esperto di arte digitale, dedicato al futuro dell’arte immersiva.
Un viaggio nel mondo dove tecnologia e creatività si fondono, trasformando lo spettatore in protagonista dell’opera d’arte grazie all’uso di visori 3D, realtà aumentata, intelligenza artificiale e NFT, i certificati digitali che garantiscono l’autenticità delle opere online.
Un tema che spinge a riflettere su come la tecnologia possa ridefinire il concetto stesso di arte, avvicinando nuovi pubblici e ampliando i confini dell’espressione artistica.
Pianeta Terra: biodiversità e mari da proteggere
A seguire, spazio alla rubrica sulla trasformazione del pianeta Terra, con un focus sul benessere dei mari e la tutela della biodiversità.
Fabio Gallo incontrerà il biologo marino e ricercatore Ferdinando Boero per discutere dell’importanza di conoscere e proteggere ogni specie vivente, ricordando che la perdita di biodiversità è una delle principali minacce per la sopravvivenza del pianeta.
Un approfondimento che unisce scienza, ecologia e responsabilità ambientale, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui cambiamenti in corso negli ecosistemi marini.
Innovazione tecnologica e gestione dell’acqua
In un servizio esterno, Quasar mostrerà come le nuove tecnologie stiano rivoluzionando la gestione delle risorse idriche.
Dai sistemi digitali di monitoraggio ai sensori per la prevenzione delle perdite, l’innovazione sta rendendo la gestione dell’acqua più efficiente e sicura, un tema sempre più urgente in un Paese spesso colpito da siccità e crisi idriche.
Il servizio racconterà esperienze e progetti che coniugano scienza, sostenibilità e ingegneria, dimostrando come l’innovazione possa essere alleata della salvaguardia ambientale.
Biomimetica: la scienza che imita la natura
Tra i temi più affascinanti della puntata ci sarà la biomimetica, la disciplina che studia i meccanismi naturali per ispirare nuove tecnologie.
Un esempio? L’eco-sonar dei pipistrelli: l’emissione di ultrasuoni che consente loro di percepire distanza, forma e movimento degli oggetti nell’aria ha ispirato nuovi strumenti tecnologici applicabili in vari settori, dalla robotica alla medicina.
Una dimostrazione concreta di come la natura sia il laboratorio più avanzato del mondo, capace di offrire soluzioni innovative attraverso l’osservazione e l’adattamento scientifico.
L’impatto dell’intelligenza artificiale sulla lingua italiana
Marita Langella intervisterà il linguista Michele Cortelazzo per affrontare un tema di grande attualità: come l’intelligenza artificiale sta cambiando la lingua italiana.
Un confronto tra passato e futuro, tra autorialità umana e scrittura automatizzata, per capire in che modo le tecnologie di IA stiano influenzando la comunicazione, il linguaggio e la creatività.
Il dibattito offrirà spunti per riflettere su quanto l’uomo resti al centro del linguaggio, anche in un’epoca in cui le macchine imparano a parlare e scrivere.
Lezione di biomeccanica: corsa e marcia a confronto
Come di consueto, il professor Valerio Rossi Albertini concluderà la puntata con una nuova lezione di biomeccanica, la scienza che applica i principi della fisica al movimento umano.
Questa settimana analizzerà le differenze tra corsa e marcia, spiegando come variano postura, equilibrio, appoggio e consumo energetico tra le due discipline.
Attraverso esempi pratici e dimostrazioni, il divulgatore renderà accessibile un argomento tecnico con il suo stile chiaro, coinvolgente e sempre vicino al pubblico.
Fake news e luoghi comuni smontati dalla scienza
Tra un argomento e l’altro, non mancheranno le brevi clip di approfondimento con cui Quasar smonta fake news, bufale e luoghi comuni, offrendo spiegazioni scientifiche semplici e verificabili.
Un modo per educare lo spettatore alla consapevolezza e al pensiero critico, valori centrali del programma.
Cultura, scienza e curiosità per capire il futuro
Con la puntata di sabato 25 ottobre, Quasar conferma la sua formula: unire la divulgazione scientifica alla curiosità culturale, con un linguaggio chiaro e adatto a tutti.
Dal futuro dell’arte digitale alla protezione dell’ambiente, passando per le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale, il programma continua a raccontare come la conoscenza possa guidare l’innovazione e la sostenibilità.
Appuntamento quindi sabato 25 ottobre alle 10.10 su Rai 2, con Valerio Rossi Albertini e una nuova puntata di Quasar, tra scienza, arte e tecnologia.