Scontro salvezza all’Arena Garibaldi: Pisa e Verona cercano la prima vittoria
Sabato 18 ottobre 2025 alle ore 15:00, l’Arena Garibaldi-Romeo Anconetani di Pisa ospiterà uno degli scontri più delicati della 7ª giornata di Serie A: Pisa-Verona. Una sfida cruciale tra due squadre ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale, con entrambe le panchine che tremano.
Il Pisa di Alberto Gilardino affronta il Verona di Paolo Zanetti in una vera e propria battaglia per la sopravvivenza. I nerazzurri toscani sono ultimi in classifica con soli 2 punti, mentre gli scaligeri occupano la terzultima posizione con 3 punti. Una partita che nessuna delle due formazioni può permettersi di perdere.
Dove vedere Pisa-Verona in TV e streaming
La partita sarà trasmessa in diretta esclusiva su DAZN, con fischio d’inizio fissato per le ore 15:00. Gli abbonati potranno seguire il match in streaming attraverso l’app disponibile su smart TV, smartphone, tablet e PC. Sarà possibile vedere la partita anche tramite il canale DAZN 1 su Sky per chi ha attivato il servizio.
Le probabili formazioni
Pisa (3-5-2) – Allenatore: Gilardino
Semper; Canestrelli, Caracciolo, Bonfanti; Cuadrado, Akinsanmiro, Marin, Vural, Leris; Tramoni, Nzola.
Ballottaggio principale: Stulic-Camarda 55%-45%
Indisponibili: Touré (squalificato), Denoon, Esteves, Stengs
Panchina: Nicolas, Scuffet, Angori, Calabresi, Denoon, Aebischer, Lusuardi, Mbambi, Bonfanti, Vural, Piccinini, Meister, Buffon, Moreo, Lorran
Verona (3-5-2) – Allenatore: Zanetti

Montipò; Nunez, Nelsson, Frese; Belghali, Serdar, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Giovane, Orban.
Indisponibili: Al-Musrati, Harroui, Oyegoke, Suslov
Panchina: Perilli, Castagnini, Slotsager, Ebosse, Bella-Kotchap, Fallou, Yellu, Akpa-Akpro, Niasse, Kastanos, Sarr, Ajayi, Mosquera
Stato di forma e momento delle squadre
Il Pisa sta vivendo un momento drammatico. I nerazzurri neopromossi hanno accusato pesantemente il salto di categoria: 1 pareggio e 5 sconfitte nelle prime 6 giornate li collocano all’ultimo posto in classifica insieme al Genoa. L’ultima uscita prima della sosta ha lasciato il segno: un pesante 4-0 incassato a Bologna che ha evidenziato limiti e fragilità. La squadra è fragile in difesa (10 gol subiti), prevedibile nella manovra e poco incisiva in attacco (3 gol realizzati). All’Arena Garibaldi il bilancio parla di 2 sconfitte e 1 pareggio. Per Gilardino è già tempo di non sbagliare più: il tecnico è a forte rischio esonero.
Il Verona non se la passa meglio. Gli scaligeri sono terzulti con soli 3 punti frutto di 3 pareggi e 3 sconfitte, ancora alla ricerca del primo successo stagionale. Dopo aver strappato un pari all’Udinese nella prima trasferta, il Verona ha ceduto nettamente sia alla Lazio che alla Roma. L’ultima sconfitta casalinga contro il Sassuolo (0-1 su rigore di Pinamonti) ha fatto scattare l’allarme. La squadra di Zanetti incassa facilmente gol (9 subiti in 6 incontri) e manca di concretezza in attacco (appena 2 reti all’attivo). In trasferta: 1 pareggio e 2 sconfitte.
Precedenti e statistiche
Negli ultimi nove incontri diretti tra Pisa e Verona, gli scaligeri hanno dominato con 4 vittorie e 4 pareggi, perdendo una sola volta. Il Verona ha spesso ottenuto almeno un punto anche in trasferta, dimostrando di saper gestire questo tipo di sfide.
Un dato statistico interessante riguarda il possesso palla: secondo OptaAnalyst, il Verona ha una media del 40.4% di possesso, mentre il Pisa detiene il 36.7%. Sono le due squadre con la percentuale più bassa di possesso palla in Serie A, segno che entrambe faticano a tenere le redini del gioco e si affidano principalmente ai contropiedi.
Analisi tattica: chi terrà le redini del gioco?
La partita si preannuncia come una battaglia tattica tra due squadre che faticano a costruire gioco. Entrambe le formazioni scenderanno in campo con il 3-5-2, puntando sulla solidità difensiva e sulle ripartenze.
Per il Pisa sarà fondamentale il contributo di Tramoni e Nzola in attacco, supportati dalle incursioni dei centrocampisti. Gilardino ha provato anche il 4-3-3 durante la settimana, segno che il tecnico sta cercando soluzioni per sbloccare una squadra in evidente difficoltà.
Il Verona dovrà fare affidamento sulla coppia Giovane-Orban per dare profondità alla manovra offensiva, con Belghali e Bradaric chiamati a presidiare le corsie esterne garantendo equilibrio tra fase difensiva e offensiva.
La pressione sulle panchine
Questa partita rappresenta uno snodo cruciale per entrambi gli allenatori. Alberto Gilardino è a forte rischio esonero dopo il tracollo di Bologna: la società pisana si aspetta una reazione immediata e la prima vittoria stagionale potrebbe salvare la sua panchina. Dall’altra parte, anche Paolo Zanetti è sotto osservazione: il Verona non può permettersi di rimanere invischiato nella lotta per non retrocedere.
Pronostico e considerazioni finali
Partita apertissima e dall’esito incerto. Entrambe le squadre hanno un disperato bisogno di vincere e questo potrebbe portare a una gara bloccata e tesa. Il fattore campo potrebbe dare un leggero vantaggio al Pisa, ma il Verona ha dimostrato di saper portare a casa almeno un punto nelle trasferte difficili.
Il risultato più probabile sembra essere un pareggio o una vittoria di misura, con pochissimi gol. Molto dipenderà da chi riuscirà a gestire meglio la pressione e a sfruttare gli errori dell’avversario.
L’arbitro Marco Guida di Torre Annunziata, alla sua prima direzione all’Arena Garibaldi in Serie A, avrà il compito di gestire una partita che si preannuncia nervosa e combattuta, dove ogni episodio potrebbe risultare decisivo per due squadre che cercano disperatamente di svoltare la propria stagione.

