Nuovo appuntamento con “Passaggio a nord ovest”, il programma di Rai Cultura condotto da Alberto Angela, in onda sabato 1° novembre alle 15.00 su Rai 1.
Anche questa settimana il divulgatore accompagna i telespettatori in un viaggio tra natura, arte, storia e scienza, esplorando luoghi affascinanti del pianeta e raccontandone segreti e curiosità con il suo stile chiaro e coinvolgente.
Dal deserto del Namib alla Costa degli Scheletri
Il viaggio parte dal deserto del Namib, uno dei più antichi e suggestivi al mondo, che occupa la parte costiera della Namibia.
Un ambiente spettacolare e ostile, dove le dune di sabbia si spingono fino al mare, creando paesaggi unici.
Le correnti fredde lungo la costa generano banchi di nebbia fitti, che rendono la navigazione difficile e pericolosa.
È proprio da queste condizioni che nasce il nome di Costa degli Scheletri, un tratto costiero disseminato di relitti di navi e carcasse di animali, testimonianza della forza della natura.
Nel suo racconto, Alberto Angela mostrerà le dune di Sossusvlei, tra le più alte del mondo, e Deadvlei, l’antico letto di un lago prosciugato dove emergono i resti anneriti di acacie millenarie.
Uno scenario quasi irreale, che unisce bellezza e desolazione, e che rivela la capacità della vita di adattarsi anche negli ambienti più estremi.
Sagrada Familia: la cattedrale infinita di Gaudí
Il viaggio prosegue in Europa, nel cuore di Barcellona, dove si trova uno dei monumenti più visitati e iconici del mondo: la Sagrada Familia.
La celebre cattedrale, iniziata oltre un secolo fa e ancora incompiuta, rappresenta un capolavoro unico di arte e ingegneria, frutto della visione di Antoni Gaudí.
Le telecamere di “Passaggio a nord ovest” accompagneranno il pubblico tra le torri, le vetrate colorate e le sculture della basilica, mostrando come generazioni di architetti abbiano lavorato per portare avanti il sogno di Gaudí, scomparso nel 1926.
Ogni elemento della Sagrada Familia racchiude simbolismi religiosi e naturali, riflesso di un progetto che ancora oggi continua ad affascinare e ispirare artisti di tutto il mondo.
L’opera di Gaudí è una sfida che va oltre l’architettura: è un tentativo di unire fede, arte e scienza in una costruzione che sembra viva, in continua trasformazione.
Pompei ultime scoperte: una nuova tomba emerge dal passato
Non mancherà una tappa in Italia con la rubrica “Pompei ultime scoperte”, realizzata in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei.
Questa settimana il programma mostrerà le immagini di un lungo scavo durato 18 mesi, che ha portato alla luce una tomba del tipo “a schola”.
L’iscrizione trovata all’interno rivela che fu costruita dal Senato pompeiano e dedicata a Numerio Agrestino Equizio Pulcher, un personaggio di rilievo della città antica.
Il ritrovamento permette di approfondire la struttura sociale e politica di Pompei, ma anche di comprendere meglio le tradizioni funerarie del tempo.
Attraverso interviste agli archeologi e immagini delle aree di scavo, Alberto Angela guiderà il pubblico tra i nuovi dettagli emersi, mostrando come ogni ritrovamento contribuisca a riscrivere la storia di una città rimasta sospesa nel tempo.
Monte Olimpo: il laboratorio dei cambiamenti climatici
Il viaggio si conclude in Grecia, sul Monte Olimpo, la vetta più alta del Paese e nella mitologia la dimora degli dèi.
Qui il geologo greco Myke Stillas, insieme a un gruppo di scienziati europei, porta avanti una ricerca ambiziosa nell’ambito del progetto Paleolus, dedicato allo studio dei cambiamenti climatici nel corso dei millenni.
La missione prevede l’esplorazione di aree remote e difficili da raggiungere, dove vengono raccolti campioni di roccia e ghiaccio per analizzare le tracce del passato climatico della Terra.
Lo scopo è ricostruire l’evoluzione delle temperature e dei fenomeni naturali che hanno modellato il pianeta, offrendo informazioni preziose anche per comprendere il presente.
Il Monte Olimpo, con la sua luce particolare e la sua maestosità, diventa così un simbolo di equilibrio tra scienza e mito, dove il rigore della ricerca incontra la poesia della leggenda.
La forza del racconto di Alberto Angela
Come in ogni puntata, Alberto Angela riesce a fondere il rigore scientifico con la passione per la narrazione.
“Passaggio a nord ovest” continua a essere un punto di riferimento per chi ama scoprire il mondo con curiosità e meraviglia, portando sullo schermo luoghi lontani e storie dimenticate.
Ogni tappa del programma è un invito a guardare la realtà con occhi nuovi: dalle dune del Namib alla Sagrada Familia, dai ritrovamenti di Pompei alle vette dell’Olimpo, la conoscenza diventa un viaggio continuo, alla portata di tutti.
Dove e quando vedere Passaggio a nord ovest
L’appuntamento con “Passaggio a nord ovest” è per sabato 1° novembre alle 15.00 su Rai 1.
Un viaggio attraverso la natura, l’arte e la storia con Alberto Angela, per scoprire ancora una volta quanto il mondo riesca a stupire, se lo si osserva con curiosità e rispetto.