Il Napoli di Antonio Conte torna a guardare tutti dall’alto dopo la convincente vittoria per 3-1 contro l’Inter nel big match dell’ottava giornata di Serie A. Una prestazione di carattere al Diego Armando Maradona che permette agli azzurri di conquistare il primo posto solitario in classifica e di lasciarsi alle spalle le delusioni recenti.
La partita: cronaca di una serata magica al Maradona
La sfida tra Napoli e Inter, disputata sabato 25 ottobre 2025, ha regalato emozioni, polemiche e spettacolo. Una gara intensa che ha visto il Napoli imporsi con merito contro i nerazzurri di Cristian Chivu, fermando la striscia di sette vittorie consecutive dell’Inter tra campionato e Champions League.
Il primo tempo: rigore e polemiche
Il match si sblocca al 33′ minuto con un episodio destinato a far discutere. L’arbitro Maurizio Mariani concede un calcio di rigore al Napoli per un contatto tra Mkhitaryan e Di Lorenzo, decisione presa con un ritardo di oltre otto secondi che ha scatenato le proteste nerazzurre.
Dal dischetto si presenta Kevin De Bruyne, che spiazza Sommer e porta in vantaggio i padroni di casa. La gioia del gol si trasforma però subito in preoccupazione: il belga si infortuna proprio durante l’esecuzione del penalty, riportando un problema al flessore che lo costringe a lasciare il campo. Al suo posto entra Olivera.
La reazione dell’Inter è immediata e veemente:
- Al 41′ Bastoni colpisce la traversa con un colpo di testa
- Al 48′ Dumfries scheggia il palo su cross di Bastoni
- Calhanoglu vede respinta da Milinkovic-Savic una conclusione al volo
- Lautaro Martinez spreca un’occasione clamorosa nei primi minuti
Nonostante la superiorità territoriale e le occasioni create, i nerazzurri vanno al riposo sotto di un gol.
La ripresa: McTominay e Anguissa chiudono i conti
Il secondo tempo si apre con il raddoppio del Napoli al 54′. Scott McTominay firma un gol da antologia: su lancio lungo di Spinazzola, lo scozzese controlla, lascia rimbalzare il pallone e con un destro al volo a incrociare dal limite batte Sommer. Un gol di pura tecnica e classe che fa esplodere il Maradona.
Il rigore dell’Inter e le scintille in campo
Al 59′ l’Inter riapre la partita. Dopo una revisione al VAR, l’arbitro Mariani concede un calcio di rigore ai nerazzurri per un tocco di mano di Buongiorno su colpo di testa di Lautaro Martinez. Hakan Calhanoglu, specialista dal dischetto, non sbaglia e spiazza Milinkovic-Savic: 2-1.
La tensione sale alle stelle e scoppia un acceso battibecco tra Antonio Conte e Lautaro Martinez. Gli animi si surriscaldano, con l’arbitro costretto a intervenire per riportare la calma. Conte viene anche ammonito per le sue proteste.
Il gol della sicurezza
Al 67′ il Napoli mette il sigillo definitivo sulla partita. Zambo Anguissa si carica la squadra sulle spalle: dopo una sponda di Neres, il centrocampista camerunese avanza palla al piede, salta Dumfries con una sterzata e batte Sommer con un mancino a incrociare. È il 3-1 che di fatto chiude il match.
Nei minuti finali l’Inter prova a riaprire la gara ma la difesa azzurra, guidata da un monumentale Milinkovic-Savic, non concede più nulla.
Le dichiarazioni post-partita
Antonio Conte: “Vittoria di squadra e carattere”
Il tecnico del Napoli non nasconde la soddisfazione per la prestazione dei suoi: “Dovevamo reagire dopo la Champions League. È stata una serata grandiosa, dovevamo fare una grande prestazione contro un top team. L’Inter veniva da un momento felice di risultati, mentre noi ci arrivavamo con difficoltà ”.
Sul battibecco con Lautaro Martinez, Conte è lapidario: “Lautaro è un ottimo giocatore, ma dal punto di vista umano magari non ho avuto modo di conoscerlo per bene. Gli faccio tantissimi auguri. Quando giochi questo tipo di partite può accadere”.
Cristian Chivu: la delusione nerazzurra
L’allenatore dell’Inter non nasconde la delusione: “Voglio parlare di calcio e della partita e di quanto di buono fatto dai ragazzi. Nel secondo tempo abbiamo perso l’equilibrio perché c’era voglia di riprendere la partita, siamo stati in grado di riaprirla e abbiamo sprecato energie a litigare con la loro panchina, senza riuscire a ritrovare la lucidità per ribaltare il risultato”.
I protagonisti azzurri
Scott McTominay, autore del gol del 2-0: “Dovevamo reagire dopo la Champions League. È stata una serata grandiosa, dovevamo fare una grande prestazione contro un top team. Non so se è un segnale, ma lottiamo partita dopo partita e l’obiettivo è sempre vincere”.
Frank Anguissa, che ha chiuso il match: “Lo abbiamo fatto contro un’avversaria forte e lo abbiamo fatto da squadra con l’atteggiamento giusto. Il merito è del gruppo. Non è il sistema a fare la differenza, ma l’atteggiamento”.
La classifica aggiornata
Con questa vittoria, il Napoli conquista il primo posto solitario in classifica con 18 punti, frutto di 6 vittorie e 2 sconfitte. Gli azzurri superano il Milan, fermo a 17 punti dopo il pareggio casalingo contro il Pisa, e staccano l’Inter che rimane a 15 punti al quarto posto.
Top 5 della classifica Serie A dopo l’8ª giornata:
- Napoli – 18 punti
- Milan – 17 punti
- Roma – 15 punti (deve ancora giocare contro il Sassuolo)
- Inter – 15 punti
- Como – 12 punti
La Roma, che affronterà il Sassuolo domenica 26 ottobre, ha l’opportunità di agganciare il Napoli in vetta.
Le statistiche della partita
- Possesso palla: Inter 58%, Napoli 42%
- Tiri totali: Inter 18, Napoli 9
- Tiri in porta: Inter 6, Napoli 5
- Calci d’angolo: Inter 8, Napoli 3
Nonostante la superiorità statistica dell’Inter, il Napoli ha dimostrato grande efficacia sotto porta e solidità difensiva nei momenti chiave.
Le polemiche arbitrali
La direzione di gara di Maurizio Mariani ha scatenato numerose polemiche, soprattutto per il rigore concesso al Napoli nel primo tempo. Il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, ha espresso il suo disappunto nel post-partita, parlando di necessità di maggiore chiarezza nelle decisioni arbitrali.
Conte ha risposto piccato: “Con tutto il rispetto che ho per lui, penso sia giusto che lasci le cose a chi ha partecipato alla partita. Così sminuisce l’allenatore e non va bene”.
Il momento della svolta
Questa vittoria rappresenta una svolta importante per il Napoli dopo le difficoltà delle ultime settimane. Gli azzurri arrivavano da due sconfitte consecutive: quella inaspettata contro il Torino in campionato e il pesantissimo 6-2 subito in Champions League contro il PSV Eindhoven.
La risposta della squadra di Conte è stata netta e convincente, dimostrando carattere e personalità contro una delle squadre più forti del campionato.
I prossimi impegni
Il Napoli dovrà ora confermare il suo momento positivo nella trasferta di Lecce, in programma martedì 28 ottobre. L’Inter, invece, ospiterà la Fiorentina a San Siro mercoledì 29 ottobre, cercando di ripartire dopo questa battuta d’arresto.
Conclusione
Il Napoli conquista una vittoria fondamentale che rilancia le ambizioni scudetto degli azzurri. La squadra di Conte ha dimostrato di avere la mentalità giusta per competere ai massimi livelli, reagendo con orgoglio alle difficoltà recenti. L’Inter, nonostante la sconfitta, resta una delle favorite per il titolo, ma dovrà lavorare per ritrovare quella continuità che l’aveva portata a sette vittorie consecutive.
Il campionato è ancora lunghissimo, ma questo big match ha dimostrato che il Napoli c’è e vuole recitare un ruolo da protagonista nella corsa al tricolore.