Milan-Pisa 2-2: rimonta beffa e pareggio al 93′ a San Siro

25 Ottobre 2025 di 7 min di lettura
Allegri (Depositphotos)
Allegri (Depositphotos)

Un finale da cardiopalma ha caratterizzato l’anticipo dell’ottava giornata di Serie A tra Milan e Pisa, terminato 2-2 allo Stadio Giuseppe Meazza. I rossoneri, dopo aver dominato nel primo tempo, si sono fatti rimontare dai toscani prima di trovare il pareggio in extremis grazie ad Athekame al minuto 93. Una serata che ha lasciato l’amaro in bocca alla squadra di Allegri, che ha sciupato l’occasione per allungare in classifica.

Primo tempo: il Milan domina con Leao

La partita si sblocca dopo appena 7 minuti quando Rafael Leao firma il vantaggio rossonero con un destro a giro dalla distanza. Il tiro-cross del portoghese attraversa tutta l’area e si infila nell’angolino basso sul secondo palo, beffando il portiere Adrian Semper anche grazie a un lieve “velo” di Pavlovic che complica ulteriormente l’intervento del numero uno nerazzurro.

Il Milan continua a spingere e mantiene il controllo del pallone per tutta la prima frazione di gioco. La squadra di Massimiliano Allegri mostra solidità difensiva e buona circolazione di palla, orchestrata dalla regia di Luka Modric a centrocampo. Il veterano croato si mette in mostra con diverse verticalizzazioni che mettono in difficoltà la retroguardia pisana.

Le occasioni rossonere

Nel corso del primo tempo, i padroni di casa hanno diverse opportunità per raddoppiare:

  • Al 20′ ancora Leao ci prova, ma la sua conclusione viene deviata in corner da Canestrelli
  • Al 39′ Fofana calcia da fuori area, ma il tiro è troppo debole per impensierire Semper
  • Al 41′ Modric prova la conclusione dopo un bel dribbling, ma la palla termina alta sopra la traversa

Il Pisa, dal canto suo, fatica a rendersi pericoloso e si limita a difendersi con ordine, cercando di ripartire in contropiede senza però creare vere occasioni da gol. Si va all’intervallo con il Milan avanti 1-0, ma il vantaggio appare troppo risicato considerando il predominio territoriale dei rossoneri.

Secondo tempo: la rimonta del Pisa

Alberto Gilardino decide di giocarsi subito la carta Cuadrado, inserendo il colombiano al posto di Bonfanti all’inizio della ripresa. Una mossa che si rivela vincente e cambia totalmente l’inerzia della partita.

Il rigore di Cuadrado

Al 60′ minuto arriva il pareggio del Pisa. Cuadrado calcia verso la porta e il pallone colpisce il braccio di De Winter all’interno dell’area di rigore. L’arbitro Luca Zufferli viene richiamato dal VAR per la review e, dopo aver rivisto le immagini, assegna il calcio di rigore ai nerazzurri toscani.

Dallo stesso dischetto si presenta Juan Cuadrado, che trasforma con freddezza spiazzando Mike Maignan. È 1-1 e San Siro rimane gelato.

La reazione del Milan

La risposta rossonera è immediata. Al 63′ Leao colpisce la traversa con un destro potente dopo uno splendido scambio di tacco con Fofana. Il pallone passa anche tra le gambe di Caracciolo prima di scheggiare il legno, complice anche una leggera deviazione di Semper.

Al 69′ il portiere del Pisa diventa protagonista con una doppia parata miracolosa: prima respinge il colpo di testa di Gabbia su calcio d’angolo, poi si supera sulla botta da fuori area di Saelemaekers. San Siro applaude la prestazione dell’estremo difensore ospite.

Allegri prova a dare la scossa inserendo Nkunku e Athekame al posto di Gimenez e Bartesaghi al 76′ minuto. Il francese si rende subito pericoloso, ma un grande intervento in scivolata di Canestrelli salva tutto.

Il colpo di scena: la rete di Nzola

All’86′ minuto arriva la beffa per il Milan. Akinsanmiro lancia perfettamente in profondità alle spalle della difesa rossonera, dove M’Bala Nzola si presenta tutto solo davanti a Maignan. L’attaccante controlla il pallone e lo infila sotto le gambe del portiere francese, portando il Pisa in vantaggio per 2-1.

L’azione suscita immediate proteste del Milan per un presunto fallo di Moreo su Gabbia nei secondi precedenti al lancio, ma l’arbitro e il VAR confermano la validità della rete. C’è anche qualche dubbio sulla posizione di Nzola, tenuto in gioco da Athekame.

Il miracolo di Athekame

Quando tutto sembrava perduto, al 93′ minuto arriva il pareggio rossonero. Su calcio d’angolo, Modric appoggia corto per Athekame al limite dell’area. Il giovane esterno calcia di prima intenzione con il destro: la palla prende una traiettoria velenosa, colpisce il palo interno e si insacca in rete alle spalle di Semper, immobile in questa occasione.

Un gol che salva il Milan dalla seconda sconfitta casalinga contro una neopromossa dopo quella iniziale contro la Cremonese, e che redime lo stesso Athekame, colpevole dell’errore difensivo in occasione del gol di Nzola.

Nel finale c’è ancora tempo per un’ultima emozione: al 98′ Saelemaekers si inventa uno slalom incredibile partendo dalla propria metà campo, ma al momento del tiro manca di lucidità e spedisce il pallone a lato.

Le pagelle: Leao il migliore, Gimenez delude

Milan: luci e ombre

Rafael Leao è stato il migliore in campo tra i rossoneri con voto 6,5. Il portoghese ha sbloccato la partita con un gran gol, ha colpito una traversa e ha retto da solo il peso dell’attacco milanista per gran parte della gara.

Luka Modric (voto 6,5) ha mostrato ancora una volta tutta la sua classe con giocate di altissimo livello e verticalizzazioni che hanno messo più volte in difficoltà il Pisa. Il croato, a 40 anni, continua a essere determinante per la squadra rossonera.

Zachary Athekame (voto 6) ha vissuto una serata dai due volti: ingenuo e distratto in occasione del gol di Nzola, è stato bravo a non abbattersi e a crederci fino al gol del 2-2 che ha salvato il Milan.

Santiago Gimenez (voto 5) ha disputato una prestazione negativa, risultando abbastanza avulso dal gioco. Zero palloni buoni per far male e scarsa utilità nello sviluppo della manovra offensiva. L’intesa con Leao è ancora da costruire.

Massimiliano Allegri (voto 5,5) ha visto la sua squadra partire bene ma poi faticare a trovare il raddoppio. Si salva dal secondo ko interno casalingo contro una neopromossa solo grazie al gol nel recupero.

Pisa: cuore e orgoglio

M’Bala Nzola è stato l’MVP della partita con voto 6,5. L’attaccante non ha mai mollato, anche nei momenti più difficili, ed è stato premiato con il gol del momentaneo 2-1.

Juan Cuadrado (voto 7) ha cambiato il volto della squadra entrando nella ripresa. Si è procurato e ha trasformato con freddezza il rigore dell’1-1, rilanciando le ambizioni pisane.

Adrian Semper (voto 6,5) ha compiuto parate decisive, soprattutto nella doppia occasione al 69′, anche se è stato beffato sul gol iniziale di Leao e non ha potuto nulla sul tiro di Athekame.

Alberto Gilardino (voto 6,5) ha schierato un Pisa coraggioso che ha saputo reagire dopo lo svantaggio iniziale, andando vicino a un clamoroso colpaccio a San Siro.

Le conseguenze in classifica

Con questo pareggio, il Milan sale a 17 punti e mantiene momentaneamente la vetta della classifica, ma rischia di essere raggiunto o superato da Inter, Napoli e Roma nei prossimi match del weekend. I rossoneri hanno sciupato una grande occasione per allungare, considerando che le dirette rivali erano impegnate in scontri diretti.

Il Pisa sale a 4 punti e conquista il suo quarto pareggio stagionale, muovendo finalmente la classifica dopo tre sconfitte consecutive. I nerazzurri toscani sono ancora a caccia della prima vittoria dal ritorno in Serie A, ma hanno dimostrato carattere e personalità contro una grande squadra.

Le dichiarazioni post-partita

Luka Modric non ha nascosto la frustrazione ai microfoni di DAZN e Sky Sport: “È solo colpa nostra se non abbiamo vinto. Abbiamo perso due punti importanti oggi. Queste partite in casa, con tutto il rispetto per il Pisa, le devi vincere. Siamo tristi e arrabbiati perché abbiamo buttato via una grande opportunità.”

Il centrocampista croato ha anche analizzato la tattica del Pisa: “Hanno giocato a uomo e noi abbiamo cambiato posizione per creare spazi e confonderli. Per la maggior parte della partita ha funzionato, ma dobbiamo fare meglio.”

Prossimi impegni

Il Milan tornerà in campo martedì 28 ottobre per la trasferta sul campo dell’Atalanta, un match fondamentale per rimanere nelle zone alte della classifica. Il Pisa, invece, ospiterà la Lazio in un match cruciale per la salvezza.

Conclusione

Milan-Pisa 2-2 lascia un sapore agrodolce. I rossoneri hanno evitato la sconfitta in extremis, ma hanno sciupato un’occasione d’oro per consolidare la leadership. Il Pisa ha dimostrato carattere e personalità, portando a casa un punto prezioso da San Siro che può rappresentare la svolta per la stagione dei nerazzurri toscani.

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Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.

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