Eusebio Di Francesco (Depositphotos)
Eusebio Di Francesco (Depositphotos)

Doppio 0-0 in Serie A: Lecce-Sassuolo e Pisa-Verona a reti bianche

di 19 Ottobre 2025

La settima giornata di Serie A 2025/2026 si è aperta sabato 18 ottobre con due anticipi delle ore 15:00 che hanno visto Lecce-Sassuolo e Pisa-Verona terminare entrambe con il risultato di 0-0. Due partite che hanno regalato poche emozioni ma punti preziosi in chiave salvezza per tutte e quattro le squadre coinvolte, ancora alla ricerca di continuità in questo avvio di campionato.

Lecce-Sassuolo 0-0: partita bloccata al Via del Mare

Al Via del Mare di Lecce, la sfida tra i padroni di casa giallorossi e il Sassuolo si è conclusa senza reti in una partita povera di emozioni e occasioni da goal. Le due squadre hanno tenuto in mente il detto “prima non prenderle”, con la partita bloccata dall’inizio alla fine.

Le formazioni e l’andamento del match

Il tecnico Di Francesco ha schierato il Lecce con il modulo 4-3-3: Falcone in porta, difesa composta da Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel e Gallo, centrocampo con Coulibaly, Ramadani e Berisha, e un tridente offensivo formato da Pierotti, Stulic e Morente. L’assenza di Sottil, infortunato, ha portato alla scelta di Morente sulla fascia.

Anche il Sassuolo di Grosso ha optato per il 4-3-3 con Muric tra i pali, Walukiewicz, Idzes, Romagna e Doig in difesa, Vranckx, Matic e Thorstvedt a centrocampo, mentre in attacco il rientro di Berardi dal primo minuto affiancava Pinamonti e Laurienté.

Le occasioni e i momenti chiave

Il primo tempo è stato particolarmente bloccato, con un solo tiro in porta nei primi 30 minuti da parte di entrambe le squadre. Il Lecce ha provato a fare la partita sin dall’inizio, con il Sassuolo chiuso nella propria metà campo.

L’occasione più nitida del primo tempo è arrivata al 37′ quando Stulic ha calciato di sinistro dopo un’azione personale, ma la palla ha sfiorato il palo. Prima, al 15′, Danilo Veiga aveva provato la conclusione sul primo palo dopo aver superato due difensori, ma Muric aveva risposto presente.

La ripresa non ha riservato grandi sussulti, con le difese ancora protagoniste. Nel finale Tiago Gabriel si è reso protagonista con interventi decisivi, immolendosi più volte e subendo anche una violenta pallonata in faccia al 45′.

Il verdetto finale

Il Sassuolo allunga così la serie positiva e arriva in doppia cifra con 10 punti in classifica, mentre il Lecce continua la risalita con il terzo risultato utile consecutivo e raggiunge quota 6 punti.

Pisa-Verona 0-0: scontro salvezza senza vincitori

Anche all’Arena Garibaldi di Pisa, l’altra sfida delle 15:00 si è conclusa con un pareggio a reti bianche. Pisa e Verona fanno parte del gruppo di squadre che non sono ancora riuscite a conquistare una vittoria nella Serie A 2025/26.

Clima teso prima del fischio d’inizio

La partita è stata preceduta da scontri tra le due tifoserie, con la polizia che è intervenuta in assetto antisommossa riportando la situazione sotto controllo con l’utilizzo di lacrimogeni. Sono intervenute anche alcune ambulanze per soccorrere dei contusi, con danni ad alcune auto e cassonetti dei rifiuti. Una testimonianza della rivalità storica tra le due tifoserie, con 1.200 tifosi gialloblu arrivati dal Veneto.

Le scelte tecniche di Gilardino e Zanetti

Il Pisa di Gilardino ha schierato un 3-5-2 con Semper in porta, difesa a tre formata da Canestrelli, Albiol e Caracciolo, centrocampo con Leris, Akinsanmiro, Aebischer, Marin e Angori, mentre in attacco la coppia Moreo-Nzola.

Il Verona di Zanetti ha risposto con lo stesso modulo 3-5-2: Montipò tra i pali, trio difensivo composto da Nuñez, Nelsson e Valentini, centrocampo a cinque con Cham, Serdar, Gagliardini, Bernede e Frese, e davanti Giovane e Orban.

L’andamento della gara

La partita è iniziata subito con un episodio spiacevole: al 2′ Moreo e Valentini si sono scontrati duramente di testa, con l’attaccante nerazzurro costretto a rientrare in campo con una vistosa fasciatura.

Il Verona ha provato a colpire per primo: all’11’ Serdar ha recuperato palla e lanciato Giovane, che si è accentrato e ha calciato dal limite, ma la difesa del Pisa ha deviato in corner. Al 22′, occasione clamorosa sprecata da Cham che si è ritrovato a tu per tu con Semper senza riuscire a capitalizzare.

Nel secondo tempo, al 45′ episodio da VAR quando Frese è stato atterrato in area, ma il check ha confermato un precedente tocco di mano del danese, negando il rigore al Verona.

Statistiche e considerazioni finali

Il Pisa è una delle tre squadre ancora a secco di gol in partite casalinghe in questo campionato, insieme a Genoa e Torino, avendo segnato una sola rete nelle ultime 10 gare all’Arena Garibaldi in Serie A.

L’Hellas Verona ha ottenuto un solo punto nelle prime tre trasferte stagionali di Serie A per la prima volta dal 2015/16. Un dato che evidenzia le difficoltà della squadra scaligera lontano dal Bentegodi.

La classifica aggiornata dopo i pareggi

Dopo questi risultati, la classifica vede il Sassuolo salire all’ottavo posto con 10 punti, consolidando un buon momento di forma. Il Lecce raggiunge quota 6 punti e prosegue la sua risalita dalla zona retrocessione, confermando il trend positivo delle ultime settimane.

Situazione più complicata per Pisa e Verona, entrambe ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. I toscani di Gilardino rimangono in fondo alla classifica con 4 punti (3 pareggi e 4 sconfitte), mentre gli scaligeri salgono a 5 punti (4 pareggi e 3 sconfitte) ma restano invischiati nella zona calda.

Le prospettive future

Per il Lecce, questo pareggio rappresenta un punto utile per dare continuità al cammino dopo la vittoria di Parma. La squadra di Di Francesco dovrà però trovare maggiore concretezza sottoporta per sperare di allontanarsi definitivamente dalla zona pericolosa.

Il Sassuolo di Grosso può essere soddisfatto della solidità difensiva mostrata e della serie positiva in corso, che lo porta ad avere un bottino di tutto rispetto dopo sette giornate.

Pisa e Verona devono necessariamente trovare la prima vittoria stagionale nelle prossime partite per non sprofondare ulteriormente in classifica. Entrambe le squadre hanno mostrato limiti importanti in fase realizzativa, aspetto su cui i rispettivi allenatori dovranno lavorare intensamente.

Le statistiche parlano chiaro: Hellas Verona (2.4%) e Pisa (5.2%) sono due delle tre squadre con la percentuale realizzativa più bassa di questo campionato. Un problema evidente che necessita di soluzioni immediate.

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