Antonio Conte (depositphotos)
Antonio Conte (depositphotos)

Lecce-Napoli 0-1: Anguissa decide, Milinkovic-Savic para un rigore. Azzurri in vetta solitaria

di 29 Ottobre 2025

Il Napoli conquista una vittoria sofferta ma preziosa al Via del Mare di Lecce, imponendosi per 0-1 nella nona giornata di Serie A 2025/26. La squadra di Antonio Conte torna al successo in trasferta dopo quattro ko consecutivi e si prende momentaneamente la vetta solitaria della classifica a 21 punti, in attesa della Roma. Decisivo il gol di Frank Anguissa al 69′, mentre fondamentale si è rivelato anche Vanja Milinkovic-Savic, protagonista con la parata su rigore al giovane Francesco Camarda sul risultato ancora di 0-0.

Il primo tempo: equilibrio e poche emozioni

Napoli propositivo ma impreciso

Il match del Via del Mare inizia con il Napoli che prova a fare la partita, ma con difficoltà nel trovare spazi contro la difesa ben organizzata del Lecce. Antonio Conte schiera diverse novità: Lucca e Lang completano il tridente insieme a Politano, mentre a centrocampo riposa McTominay per fare spazio a Elmas.

La prima vera occasione della partita arriva al 30′: Lang lancia in profondità Olivera che crossa in area, Falcone sporca la traiettoria con le dita e Politano, tutto solo sul secondo palo, calcia di prima intenzione ma spedisce alto sopra la traversa da posizione molto favorevole.

Lecce timido ma compatto

Il Lecce di Eusebio Di Francesco si presenta con il giovane Camarda come centravanti, affiancato da Banda e Pierotti. I salentini, reduci dalla pesante sconfitta per 3-2 contro l’Udinese, approcciano la gara con maggiore attenzione tattica rispetto alle ultime uscite.

Al 26′ arriva il primo squillo giallorosso: cross basso di Pierotti dalla destra, pallone che arriva a Berisha che calcia a lato da buona posizione. Al 35′ ancora Napoli pericoloso: Elmas al centro per Gilmour, che offre una sponda per Olivera. Il terzino uruguaiano calcia di sinistro in modo defilato ma ravvicinato, Falcone si salva con i piedi e la difesa giallorossa allontana sulla linea.

Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con il Napoli leggermente più propositivo ma poco incisivo.

La ripresa: il rigore sbagliato e il gol decisivo

Lang ko e l’episodio del rigore

La ripresa inizia con una novità nel Lecce: fuori Pierotti, dentro Tete Morente. Ma al 48′ Conte è costretto a un cambio forzato: Lang esce per un problema muscolare e al suo posto entra David Neres, che si rivelerà poi decisivo.

Il momento chiave della partita arriva al 56′. Su azione da corner, Gaspar incorna di testa trovando l’opposizione del braccio di Juan Jesus. Dopo revisione al VAR, l’arbitro Giuseppe Collu concede il calcio di rigore al Lecce. Dal dischetto si presenta il giovane Francesco Camarda, ma Vanja Milinkovic-Savic ipnotizza il classe 2008: il portiere serbo intuisce la direzione e si tuffa alla sua sinistra parando il tentativo debole e poco angolato del giovanissimo attaccante in prestito dal Milan.

Nonostante gli applausi dei tifosi di casa, al momento della sostituzione Camarda non riesce a trattenere le lacrime per l’occasione fallita, un’immagine che ha colpito tutto lo stadio.

I cambi di Conte e il gol di Anguissa

Scampato il pericolo, Conte accelera i cambi: entrano McTominay, Hojlund e Spinazzola al posto di Lucca, Politano e Olivera. L’ingresso dello scozzese dà nuova linfa alla squadra azzurra.

Al 69′ arriva il gol che decide la partita. David Neres batte una punizione dal limite dell’area con il sinistro, scodellando un pallone perfetto in mezzo all’area. Frank Anguissa si eleva di testa anticipando Gaspar e, complice anche una leggera deviazione del difensore giallorosso che mette fuori causa Falcone, timbra l’1-0 per il Napoli.

Si tratta del secondo gol consecutivo per il centrocampista camerunese, dopo quello decisivo contro l’Inter nell’ultima giornata.

Il finale: il Lecce prova a reagire

Passato qualche minuto di smarrimento, i salentini tornano a spingere nel finale cercando disperatamente il pareggio, ma senza riuscire a creare occasioni davvero pericolose. Il Napoli fatica a ripartire ma gestisce con attenzione gli ultimi minuti.

Sono 7 i minuti di recupero concessi dall’arbitro, molti dei quali persi in occasione del calcio di rigore. Il Lecce prova l’assalto finale ma il Napoli stringe i denti e porta a casa una vittoria fondamentale.

Le statistiche della partita

Il match del Via del Mare ha visto:

  • Possesso palla: Lecce 41% – Napoli 59%
  • Passaggi: Lecce 291 – Napoli 450
  • Tiri totali: Lecce 7 – Napoli 14
  • Tiri in porta: Lecce 2 – Napoli 3
  • Calci d’angolo: Lecce 11 – Napoli 10
  • Ammoniti: Olivera (Napoli); Ramadani e N’Dri (Lecce)

Il Napoli ha dominato il possesso palla e costruito più occasioni, ma ha faticato a concretizzare contro una difesa ben organizzata.

Le implicazioni in classifica

Napoli: torna al successo in trasferta

Con questa vittoria, il Napoli sale a 21 punti e conquista momentaneamente la vetta solitaria della classifica in attesa della Roma, che giocherà mercoledì contro il Parma.

Gli azzurri interrompono una striscia negativa di quattro sconfitte consecutive in trasferta (contro Manchester City, Milan, Torino e PSV in tutte le competizioni) e conquistano la seconda vittoria di fila in campionato dopo quella importantissima contro l’Inter.

Con quello odierno salgono a tre gli incontri vinti dal Napoli in questa Serie A dopo aver concesso un calcio di rigore: già tante volte quanto in tutto il 2024/25.

Lecce: crisi nera al Via del Mare

Il Lecce rimane fermo a 6 punti e sprofonda al 16° posto in classifica. Si tratta della sesta sconfitta consecutiva casalinga contro il Napoli in Serie A, una striscia negativa che non ha precedenti per i salentini contro una singola squadra nel massimo campionato.

Nell’anno solare 2025, il Lecce è la squadra che ha perso più partite casalinghe in Serie A: nove su 15 disputate. Non è riuscito a vincere alcuna delle prime cinque gare casalinghe di questa stagione, un dato che si era verificato solo altre tre volte nella storia del club (2011/12, 2019/20 e 2022/23).

I protagonisti del match

Anguissa: ancora decisivo

Frank Anguissa è stato eletto MVP della partita. Il centrocampista camerunese ha trovato la rete per la seconda presenza di fila, la seconda volta in carriera dopo il dicembre 2024.

Anguissa è il centrocampista che ha segnato più gol di testa dall’inizio della scorsa stagione in Serie A: cinque, confermandosi specialista nei colpi aerei. Due dei tre centrocampisti con almeno 10 partecipazioni attive in Serie A da inizio 2025 giocano nel Napoli: McTominay (14: 11 gol + 3 assist) e proprio Anguissa (10: 6 gol + 4 assist).

Milinkovic-Savic: lo specialista dei rigori

Vanja Milinkovic-Savic si conferma ancora una volta decisivo. Il portiere serbo ha parato ben cinque degli ultimi nove rigori affrontati in Serie A. Inoltre, dall’inizio della scorsa stagione, solo Nikola Vasilj (6) ha parato più rigori del portiere del Napoli (5) nei Big-5 tornei europei.

La parata su Camarda ha salvato il Napoli in un momento delicato della partita e si è rivelata fondamentale per il risultato finale.

Camarda: l’occasione mancata

Francesco Camarda | Pasquale Golia / IPA Sport / IPA
Francesco Camarda | Pasquale Golia / IPA Sport / IPA

Per il giovane Francesco Camarda è stata una serata amara. Il classe 2008, in prestito dal Milan, ha avuto l’occasione più importante della sua giovane carriera ma ha calciato un rigore debole e poco angolato, facilitando il compito di Milinkovic-Savic. Le lacrime versate al momento della sostituzione hanno testimoniato quanto l’errore abbia pesato sul giovane attaccante.

Record e curiosità statistiche

  • Il Napoli ha vinto tutte le ultime sei trasferte di Serie A contro il Lecce, le ultime tre senza subire gol
  • Il Lecce ha perso tutte le ultime cinque sfide al Via del Mare contro il Napoli in Serie A
  • Il Lecce ha raccolto un solo punto nelle ultime cinque gare contro il Napoli, senza trovare la via del gol nelle quattro più recenti
  • Neres è stato determinante: entrato al 48′, ha servito l’assist vincente per Anguissa

Conclusione

Il Napoli conquista tre punti d’oro al Via del Mare grazie alla zampata di Anguissa e alla parata decisiva di Milinkovic-Savic. Una vittoria di carattere, conquistata soffrendo e stringendo i denti nei momenti difficili, che dimostra la maturità di una squadra costruita per vincere.

Gli azzurri si godono la vetta solitaria e si preparano al prossimo appuntamento: sabato 1° novembre ospiteranno il Como di Fabregas al Maradona. Il Lecce, invece, dovrà cercare di invertire la rotta negativa nella difficile trasferta di Firenze contro la Fiorentina di Pioli.

La vittoria conferma che il Napoli di Conte sa soffrire quando serve e questo potrebbe essere un segnale importante per il prosieguo della stagione in un campionato sempre più equilibrato e competitivo.

Da non perdere!