Sabato 25 ottobre, alle 15.30 su Rai 2, nuovo appuntamento con Storie al bivio, il programma condotto da Monica Setta che racconta scelte di vita, famiglia e rinascita attraverso le testimonianze di volti noti e persone comuni.
Protagoniste della puntata Chiara Colosimo, presidente della Commissione Nazionale Antimafia, e l’étoile dell’Opéra di Parigi Eleonora Abbagnato, entrambe per la prima volta in una confessione personale e intima.
Chiara Colosimo apre il suo album di famiglia e parla del marito Fabio e del figlio, nato il 26 agosto 2024:
“Mio figlio Flavio è nato in anticipo, pesava un chilo e 800 grammi ed è rimasto in terapia intensiva per un mese. Oggi è un bambino sanissimo e molto vivace, ma il ricordo di quel dolore mi è rimasto nel cuore”.
La presidente racconta anche i giorni difficili dopo il parto:
“Pochi giorni dopo ero già al lavoro mentre mio figlio era in terapia intensiva. Sono stati momenti duri, ma ho avuto il sostegno dei medici e dei miei cari. In quell’ospedale, nel reparto dove si lotta tra la vita e la morte, sono nate amicizie sincere con altre mamme che durano ancora oggi”.
Nel corso della puntata, spazio anche a Eleonora Abbagnato, che parla del suo amore con Federico Balzaretti:
“Io e Federico festeggeremo il prossimo 13 giugno i nostri primi quindici anni insieme con una grande festa a Palermo. Ci siamo innamorati al primo sguardo e ci amiamo ancora moltissimo”.
L’étoile racconta la sua famiglia allargata, con i figli Julia e Gabriel, nati dal matrimonio con Balzaretti, e Lucrezia e Ginevra, figlie di lui da una precedente unione:
“Qualche sito ha scritto che aspetto un altro bambino, ma non è vero. Se non fossi così impegnata con il mio lavoro sicuramente avrei voluto un terzo figlio. Amo profondamente essere mamma”.
Infine, Eleonora rivela un sogno nel cassetto:
“Mi piacerebbe condurre il Festival di Sanremo 2026 con Carlo Conti. È un sogno, ma chissà che non si realizzi”.
Un nuovo pomeriggio di emozioni e confidenze, con due donne diverse ma unite dalla forza dei sentimenti e dalle scelte che hanno segnato le loro vite.