Bologna-Torino: dove vederla, formazioni e precedenti

28 Ottobre 2025 di 7 min di lettura
Simeone (Depositphotos)
Simeone (Depositphotos)

Bologna-Torino si giocherà mercoledì 29 ottobre 2025 allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna, con calcio d’inizio fissato alle ore 20:45. La partita, valida per la 9ª giornata di Serie A, sarà trasmessa in diretta su DAZN, visibile anche in streaming attraverso l’applicazione della piattaforma.

Il match rappresenta un importante scontro per la zona centrale della classifica: il Bologna di Vincenzo Italiano è quinto con 14 punti e vuole continuare la striscia positiva casalinga, mentre il Torino di Marco Baroni è quattordicesimo con 11 punti e cerca di dare continuità alle ultime prestazioni positive.

Il Bologna di Italiano cerca la vittoria in casa

Il Bologna arriva a questo appuntamento quinto in classifica con 14 punti, reduce dal pareggio per 2-2 contro la Fiorentina. I rossoblù stanno disputando un ottimo inizio di campionato e sono imbattuti da sei partite, dimostrando solidità e qualità di gioco.

La squadra è guidata da Vincenzo Italiano, tecnico che nella scorsa stagione ha conquistato la storica Coppa Italia (la prima dopo 51 anni) e che sta confermando il suo valore anche in questa annata. Il tecnico toscano è stato ricoverato per alcuni giorni a causa di una polmonite batterica, ma è ormai in via di guarigione e dovrebbe essere regolarmente in panchina per questa partita.

Il modulo di riferimento è il 4-2-3-1, sistema che esalta le caratteristiche tecniche dei giocatori offensivi e garantisce solidità difensiva. Il Bologna gioca un calcio propositivo, basato sul possesso palla e sulla qualità dei singoli.

Le probabili scelte di Italiano

Il tecnico del Bologna dovrebbe confermare l’undici tipo che sta facendo bene in questo inizio di stagione. Tra i pali ci sarà Skorupski, punto fermo della difesa rossoblù.

In difesa il quartetto dovrebbe essere composto da De Silvestri, Heggem, Lucumì e Lykogiannis. La linea difensiva dovrà essere attenta per limitare le ripartenze del Torino.

A centrocampo la coppia di mediani sarà formata da Freuler e Moro, chiamati a dettare i tempi di gioco e a garantire equilibrio tra le fasi. La qualità in mezzo al campo sarà fondamentale per alimentare i trequartisti.

Sulla trequarti agiranno Orsolini a destra, Vink-Castaleden al centro e Dominguez a sinistra, con il compito di creare superiorità numerica e innescare il centravanti. In attacco sarà Ferguson il riferimento offensivo dei rossoblù.

Ballottaggio: Orsolini-Bernardeschi 55-45% per un posto sulla trequarti. Vink-Castaleden-Cambiaghi 55-45% per l’altro posto da trequartista.

Indisponibili: Immobile (rientro alla 10ª giornata), Holm (squalificato dopo il rosso rimediato a Firenze). Nessun giocatore diffidato.

Il Torino di Baroni vuole dare continuità

Il Torino si presenta al Dall’Ara quattordicesimo in classifica con 11 punti, frutto di tre vittorie, due pareggi e tre sconfitte. I granata sono reduci dalla vittoria casalinga per 2-1 contro il Genoa, conquistata rimontando da sotto grazie a un gol decisivo di Maripan.

La squadra è guidata da Marco Baroni, tecnico arrivato in estate dopo l’esperienza alla Lazio. Il 62enne allenatore toscano sta lavorando per dare solidità e organizzazione a un gruppo che sta trovando gradualmente la propria identità. Dopo aver battuto anche il Napoli nelle scorse settimane, il Torino sta mostrando segnali incoraggianti.

Il modulo di riferimento è il 3-5-2, sistema che punta a essere solido in difesa e pericoloso in contropiede, sfruttando la velocità degli attaccanti.

Le scelte di Baroni

Il tecnico del Torino dovrebbe confermare l’undici che ha battuto il Genoa nell’ultimo turno. In porta ci sarà Paleari, chiamato a una prova importante.

In difesa il trio sarà composto da Tameze, Maripan e Coco, con il cileno reduce dal gol decisivo contro il Genoa. La linea a tre dovrà essere compatta per limitare le iniziative offensive del Bologna.

A centrocampo il quintetto dovrebbe essere formato da Pedersen e Vlasic sugli esterni, con Casadei, Sslani e Biraghi in mezzo. La mediana dovrà lavorare tanto in entrambe le fasi per dare equilibrio alla squadra.

In attacco la coppia sarà composta da Simeone e Adams, chiamati a sfruttare le ripartenze e a mettere in difficoltà la difesa rossoblù.

Ballottaggio: Lazaro-Biraghi 60-40% per un posto sulla fascia. Cieco-Emqaragi 60-40% per completare il centrocampo. Asllani-Ngiomè 60-40% per l’altro posto in mediana.

Indisponibili: Anjorin (rientro alla 10ª giornata), Schuurs (ancora indisponibile), Savva (da valutare). Nessun giocatore squalificato o diffidato.

I precedenti tra Bologna e Torino

Gli scontri diretti tra Bologna e Torino sono sempre stati equilibrati e combattuti. Il Bologna ha vinto quattro delle ultime sei sfide tra le due squadre, mentre il Torino non riesce a vincere al Dall’Ara da ben nove partite consecutive.

L’ultima sfida risale allo scorso febbraio, quando il Bologna si impose per 3-2 in una gara spettacolare. I rossoblù partono con i favori del pronostico soprattutto grazie al fattore campo e al momento di forma, ma il Torino può approfittare delle ripartenze per provare a fare risultato.

Le chiavi tattiche del match

La partita si deciderà probabilmente sulla capacità del Bologna di scardinare la difesa a tre del Torino. I rossoblù dovranno essere bravi a muovere velocemente il pallone, sfruttando l’ampiezza del campo e la qualità dei trequartisti per creare superiorità numerica.

Il Torino dovrà essere perfetto in fase difensiva, mantenendo le linee strette e compatte per non concedere spazi centrali. I granata cercheranno di difendersi con ordine e ripartire con Simeone e Adams, sfruttando la velocità e la fisicità dei due attaccanti.

Un altro aspetto cruciale sarà la gestione del possesso palla: il Bologna cercherà di controllare il gioco con Freuler e Moro, mentre il Torino dovrà essere aggressivo nel pressing per recuperare palloni e ripartire velocemente.

La fase di transizione sarà determinante: il Bologna dovrà essere bravo a chiudere gli spazi quando perde palla, mentre il Torino dovrà sfruttare i contropiedi per colpire una difesa rossoblù che potrebbe sbilanciarsi in avanti.

Il fattore campo sarà importante per il Bologna, che al Dall’Ara dovrà sfruttare il supporto del pubblico per spingere fin dall’inizio. Il Torino dovrà essere bravo a non farsi intimorire e a giocare con personalità.

Curiosità e statistiche

Il Bologna è imbattuto da sei partite consecutive e sta mostrando una continuità importante. I rossoblù hanno vinto quattro delle ultime cinque partite e possono contare su una difesa solida e un attacco prolifico.

Vincenzo Italiano è reduce da una polmonite batterica che lo ha costretto a un breve ricovero ospedaliero, ma è in via di guarigione e dovrebbe essere regolarmente in panchina. Il tecnico ha vinto la Coppa Italia nella scorsa stagione, il primo trofeo del Bologna dopo 51 anni.

Il Torino sta trovando gradualmente la propria identità sotto la guida di Marco Baroni. I granata hanno conquistato due vittorie importanti contro Napoli e Genoa, dimostrando di poter competere con le big del campionato.

Il Dall’Ara è un fortino per il Bologna, mentre il Torino non vince allo stadio rossoblù da nove partite consecutive. Un dato che pesa e che i granata vorranno cancellare.

Occhi puntati su Riccardo Orsolini, che dopo aver segnato contro la Fiorentina cerca continuità realizzativa. Sul fronte opposto, Giovanni Simeone vuole confermarsi dopo il gol decisivo contro il Napoli che lo ha consacrato come uno degli attaccanti più in forma del momento.

Il pronostico

Il Bologna parte con i favori del pronostico grazie al fattore campo, al momento di forma e alla striscia positiva di risultati. I rossoblù dovranno però evitare leggerezze contro un Torino in crescita.

Il Torino dovrà giocare una partita intelligente, difendendosi con ordine e colpendo in contropiede. I granata hanno dimostrato di poter battere chiunque e cercheranno di sfruttare ogni occasione per conquistare punti preziosi.

La partita tra Bologna e Torino promette di essere un match equilibrato e combattuto, con i padroni di casa chiamati a confermare il momento positivo e gli ospiti pronti a vendere cara la pelle per interrompere il digiuno di vittorie al Dall’Ara.

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