La Dea cerca i tre punti contro i cechi per volare in Champions League
La terza giornata della UEFA Champions League propone stasera alle ore 21:00 alla New Balance Arena di Bergamo una sfida inedita tra Atalanta e Slavia Praga. Per entrambe le squadre si tratta del primo confronto ufficiale nella storia delle competizioni europee, con i nerazzurri chiamati a conquistare i tre punti per consolidare il proprio cammino verso gli ottavi di finale.
L’Atalanta arriva all’appuntamento europeo con tre punti in classifica, frutto della vittoria in rimonta per 2-1 contro il Bruges dopo la sconfitta d’esordio contro il PSG. Lo Slavia Praga, invece, insegue a quota un punto dopo il pareggio casalingo per 2-2 contro il Bodo Glimt e la pesante sconfitta per 3-0 a San Siro contro l’Inter.
Dove vedere Atalanta-Slavia Praga in TV e streaming
La partita sarà trasmessa in diretta sui canali Sky Sport e disponibile anche in streaming su NOW. Il fischio d’inizio è programmato per le ore 21:00 presso la New Balance Arena di Bergamo, con uno stadio da tutto esaurito e oltre un migliaio di tifosi cechi nel settore ospiti.
Lo stato di forma delle due squadre
Atalanta: imbattuta ma troppi pareggi
L’Atalanta di Ivan Juric sta vivendo una stagione particolare: la Dea è l’unica squadra ancora imbattuta in Serie A, una condizione che non si verificava da 25 anni (ultima volta nel 2000/01). Tuttavia, i nerazzurri hanno collezionato cinque pareggi in sette giornate di campionato, con l’ultimo 0-0 casalingo contro la Lazio che ha portato al 71,4% la percentuale di pareggi stagionali.
In Champions League, l’Atalanta ha dimostrato carattere rimontando il Bruges con il gol decisivo di Mario Pasalic all’86’27”, il più tardivo nella storia nerazzurra in Champions. La squadra ha perso soltanto tre delle ultime 13 partite casalinghe nella fase a gironi di Champions League e può centrare per la seconda volta due successi interni consecutivi nella massima competizione europea.
Assenze: Il tecnico Juric dovrà fare a meno di Scalvini, fermato da una lesione muscolare al bicipite femorale che lo terrà fuori per tre settimane. Buone notizie invece dal fronte Bellanova e Kossounou, rientrati dall’infortunio. Possibile convocazione anche per Kolasinac, che sta completando il recupero dopo la rottura del legamento crociato subita ad aprile.
Slavia Praga: incubo contro le italiane
Lo Slavia Praga sta attraversando un momento complicato. La squadra allenata da Jindřích Trpišovský non vince una partita di Champions League dal settembre 2007, quando superò 2-1 l’FCSB. L’attuale striscia di 13 gare senza successi in Champions (cinque pareggi, otto sconfitte) è la più lunga tra i club partecipanti alla competizione 2025-26.
In campionato i cechi sono secondi con 26 punti in 12 giornate, uno in meno dei rivali dello Sparta Praga. Tuttavia, nelle ultime uscite sono arrivati risultati deludenti: uno 0-0 casalingo contro lo Zlin (neopromossa) e un 1-1 nel derby contro lo Sparta. La squadra non vince da tre partite in tutte le competizioni.
Un dato preoccupante per i cechi è il bilancio contro le squadre italiane: in dieci precedenti non hanno mai vinto, collezionando nove sconfitte e un solo pareggio, con 22 gol subiti per una media di 2,2 reti a partita.
Assenze: Trpišovský dovrà rinunciare a pedine importanti come il portiere Staněk (convocato ma in dubbio), il difensore Holes e le punte Douděra e Oglu.
Le probabili formazioni
Atalanta (3-4-1-2)
ATALANTA: Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Ahanor; Bellanova, De Roon, Ederson, Zalewski; Pasalic; Krstovic, Lookman.
Allenatore: Ivan Juric
In alternativa: Possibile l’utilizzo di Scamacca dal primo minuto al posto di Krstovic, con De Ketelaere che potrebbe agire sulla trequarti. Sulemana e Samardzic sono altre opzioni offensive a disposizione del tecnico.
Slavia Praga (4-5-1)
SLAVIA PRAGA: Markovic; Hashioka, Zima, Chaloupek, Vlček; Provod, Sadilek, Zafeiris, Dorley, Mbodji; Kusej.
Allenatore: Jindřích Trpišovský
Nota tattica: Il capitano Lukáš Provod è il leader tecnico della squadra, avendo servito entrambi gli assist per i gol dello Slavia in questa Champions League. È il migliore del club ceco per occasioni create (7), progressioni palla al piede (14) e passaggi tra le linee (13).
Precedenti e statistiche
Questa sarà la prima sfida ufficiale tra Atalanta e Slavia Praga in competizioni europee. L’Atalanta ha affrontato in passato solo squadre ceche, precisamente il Banik Ostrava, ottenendo una vittoria e tre pareggi senza mai perdere.
Come detto, lo Slavia Praga ha un pessimo bilancio contro le squadre italiane: zero vittorie in dieci confronti, con nove sconfitte e un solo pareggio. L’ultima sfida contro un’italiana è stata proprio la sconfitta per 3-0 a San Siro contro l’Inter il 30 settembre scorso.
Curiosità e record
Mario Pasalic è diventato il giocatore con più gol (otto) e partecipazioni dirette a marcature (13, con cinque assist) nella storia dell’Atalanta in Champions League, avendo superato Duván Zapata in entrambe le categorie. Il centrocampista croato è in grande forma e rappresenta un pericolo costante per le difese avversarie.
Tre degli ultimi quattro gol realizzati dall’Atalanta in Champions League sono arrivati su calci piazzati (punizioni, rigori, angoli), incluse le due reti segnate nel torneo 2025-26. Al contrario, lo Slavia Praga ha segnato solo uno dei suoi 11 gol in Champions su calcio piazzato: il 9,1%, la percentuale più bassa tra tutte le squadre che hanno segnato almeno 10 gol nella storia della competizione.
Lo Slavia Praga potrebbe arrivare a dieci gare consecutive senza vittoria nelle competizioni europee per la prima volta dal dicembre 2009, quando interruppe una striscia di 19 gare senza successo (la striscia più lunga nella storia del club).
Analisi tattica: le chiavi della partita
L’Atalanta cercherà di imporre il proprio gioco offensivo, sfruttando la velocità sulle fasce con Bellanova e Zalewski e la qualità di Lookman e De Ketelaere. La solidità difensiva mostrata nelle ultime uscite, con solo cinque gol subiti in sette partite di campionato, sarà fondamentale per controllare le ripartenze ceche.
Lo Slavia Praga si affiderà a uno stile di gioco fisico e aggressivo, puntando sulla pressione alta e sulla capacità di adattarsi tatticamente all’avversario. La squadra di Trpišovský è definita “camaleontica” dagli esperti del calcio ceco, capace di modificare l’approccio in base all’avversario. Il capitano Provod sarà l’uomo chiave per innescare le ripartenze offensive.
Ivan Juric ha elogiato lo Slavia alla vigilia: “Mi è piaciuto molto, hanno ritmo, sono molto offensivi. È una squadra estremamente aggressiva che sa interpretare bene la partita”. Il tecnico nerazzurro è consapevole delle insidie ma anche dell’importanza dei tre punti.
Pronostico e considerazioni finali
L’Atalanta parte nettamente favorita, complice il fattore campo e il pessimo bilancio dello Slavia contro le squadre italiane. I nerazzurri non possono permettersi di perdere punti contro quello che sulla carta è l’avversario meno quotato tra gli otto da affrontare in questo girone.
La solidità difensiva mostrata nelle ultime settimane e la ritrovata efficacia sui calci piazzati sono armi importanti per la Dea. L’eventuale utilizzo di Scamacca dal primo minuto potrebbe rappresentare un’arma in più: la fisicità dell’attaccante ex West Ham può fare la differenza contro la difesa ceca.
Per lo Slavia Praga l’obiettivo è riscattare la brutta figura di San Siro e conquistare almeno un punto per rilanciare le proprie ambizioni europee. Tuttavia, i numeri e la storia recente parlano chiaro: sarà un’impresa molto difficile.
La New Balance Arena è pronta ad accogliere un’altra grande notte europea. L’Atalanta vuole continuare a sognare e consolidare il proprio cammino verso la fase successiva della Champions League.