Atalanta-Slavia Praga 0-0: cronaca e highlights della sfida di Champions
L’Atalanta non va oltre lo 0-0 contro lo Slavia Praga nella terza giornata della fase campionato di Champions League 2025/2026. Alla New Balance Arena di Bergamo, la squadra di Ivan Juric crea tantissime occasioni ma si scontra con un muro ceco invalicabile e con la serata di grazia del portiere Markovic. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai nerazzurri, che salgono a quota 4 punti in classifica.
La cronaca del primo tempo: Atalanta dominante ma imprecisa
Il match si apre con un’Atalanta decisa a conquistare i tre punti davanti al proprio pubblico. La Dea parte forte e già nei primi minuti mette in chiaro le proprie intenzioni offensive, dominando il possesso palla e creando le prime occasioni.
De Ketelaere in stato di grazia illumina la manovra nerazzurra con giocate di altissima qualità. Il fantasista belga è protagonista assoluto della prima frazione, mettendo ripetutamente in difficoltà la retroguardia ceca con i suoi movimenti e le sue giocate tecniche.
Al 27esimo minuto arriva la prima grande occasione: De Ketelaere inventa per Krstovic che si presenta davanti a Markovic, ma l’attaccante montenegrino spreca incredibilmente calciando addosso al portiere da posizione favorevole. Appena un minuto dopo, è ancora Krstovic a mancare l’appuntamento con il gol su un altro assist perfetto del numero 17 nerazzurro, questa volta mandando alto.
L’Atalanta continua a spingere con:
- Lookman che punta più volte l’uomo sulla sinistra
- Ederson che ci prova dalla distanza sfiorando il palo
- Zappacosta attivo sulla fascia destra
Nel finale di primo tempo si fa vivo anche lo Slavia Praga. Al 44esimo Carnesecchi deve compiere un grande intervento per respingere la conclusione improvvisa di Moses, arrivato al tiro dopo una mischia in area.
Le statistiche del primo tempo parlano chiaro: l’Atalanta ha effettuato 14 conclusioni, eguagliando il proprio record nei primi 45 minuti di una partita di Champions League.
Il secondo tempo: occasioni sprecate e Markovic decisivo
La ripresa inizia con lo Slavia Praga più coraggioso. Nei primi minuti sono i cechi a rendersi pericolosi con Provod, la cui punizione mancina viene deviata in angolo da un attento Carnesecchi. Subito dopo è Kusej a impensierire con un tiro al volo in diagonale che esce di poco.
Juric corre ai ripari e al 62esimo inserisce Gianluca Scamacca al posto di Krstovic, segnando il ritorno in campo dell’attaccante dopo quasi due mesi di assenza per infortunio. Poco dopo entrano anche Sulemana e Zalewski per dare nuova linfa all’attacco nerazzurro.
Al 67esimo arriva l’occasione più nitida del secondo tempo: De Ketelaere inventa un assist perfetto per Sulemana che si ritrova a tu per tu con Markovic, ma l’esterno ghanese si allunga troppo il pallone nell’ultimo controllo e spreca malamente.
Nel finale l’Atalanta prova il forcing disperato:
- 82esimo: cross millimetrico di Zalewski per Scamacca che colpisce di testa ma manda alto sopra la traversa
- 85esimo: ancora Scamacca protagonista con un gran tiro da dentro l’area, neutralizzato da una parata prodigiosa di Markovic
- Recupero: altra conclusione di Scamacca respinta dal portiere ceco in corner
Lo Slavia Praga si difende con ordine e coraggio, confermando la solidità difensiva già mostrata contro l’Inter. I cechi chiudono tutti gli spazi e rendono la vita difficile agli attaccanti nerazzurri.
Le formazioni ufficiali
ATALANTA (3-4-3): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Djimsiti; Zappacosta (75′ Bellanova), De Roon, Ederson, Bernasconi (46′ Zalewski); De Ketelaere (90’+1′ Samardzic), Krstovic (62′ Scamacca), Lookman (62′ Sulemana). All. Juric
SLAVIA PRAGA (4-3-3): Markovic; Boril, Vlcek, Zima, Mbodji (61′ Sadilek); Moses (69′ Chaloupek), Zafeiris, Dorley; Kusej (88′ Prekop), Chory, Provod. All. Trpisovsky
Arbitro: Ricardo de Burgos Bengoetxea (Spagna)
Ammoniti: Bernasconi, De Roon, Zalewski (A); Boril, Prekop (S)
Le statistiche del match
I numeri certificano il dominio territoriale dell’Atalanta:
- 19 tiri totali per la Dea contro i 10 dello Slavia
- 7 conclusioni nello specchio per i nerazzurri
- 5 falli subiti da De Ketelaere, il più colpito in campo
- 5 falli commessi da Boril, il più falloso del match
- 5 conclusioni per Chory, record per lo Slavia in questa Champions
L’Atalanta non ha subito gol in Champions League per la prima volta dal 21 gennaio 2025, quando vinse 5-0 contro lo Sturm Graz. Allo stesso tempo, i nerazzurri non sono riusciti a segnare in 2 delle 3 partite disputate in questa edizione della competizione.
Le dichiarazioni di Juric nel post-partita
Ivan Juric ha analizzato la prestazione della sua squadra in conferenza stampa: “Abbiamo creato tantissime occasioni, tra le quindici e le venti nitide in queste due partite casalinghe. A volte si può fare meglio, altre volte entra in gioco anche la sfortuna. Non è un problema mentale, serve solo sbloccarci: presto torneremo a vincere”.
Il tecnico croato ha mostrato fiducia nel lavoro del gruppo: “Le prestazioni ci sono, stiamo creando tanto ma non segniamo. È un momento così, dobbiamo restare positivi. La squadra sta lavorando nella direzione giusta”.
Juric ha poi elogiato la prestazione di alcuni singoli: “De Ketelaere è stato straordinario, ha illuminato la partita. Carnesecchi ci ha salvato nel primo tempo con una grande parata. Ora dobbiamo solo essere più cinici sotto porta”.
I protagonisti: De Ketelaere illumina, Markovic super
Charles De Ketelaere è stato senza dubbio il migliore in campo per l’Atalanta. Il belga ha disputato una gara sontuosa, inventando giocate di altissimo livello e mettendo costantemente in difficoltà la difesa dello Slavia. Ha creato almeno quattro occasioni da gol nitide per i compagni, dimostrando di essere in un momento di forma eccellente.
Dall’altra parte, il vero protagonista è stato Antonin Markovic, portiere dello Slavia Praga. L’estremo difensore ceco ha compiuto almeno cinque parate decisive, negando il gol a Krstovic, Sulemana e per ben due volte a Scamacca. Una prestazione maiuscola che ha permesso ai suoi di conquistare un prezioso punto.
Marco Carnesecchi ha risposto presente quando chiamato in causa, soprattutto con l’intervento su Moses nel finale di primo tempo. Il giovane portiere nerazzurro continua a crescere e a guadagnare fiducia.
Delusione Krstovic: l’attaccante montenegrino ha sprecato almeno tre occasioni nitide, confermando le difficoltà nel trovare la via del gol. Il confronto con Retegui, assente per infortunio, diventa sempre più pesante per lui.
La classifica e i prossimi impegni
Con questo pareggio, l’Atalanta sale a 4 punti e si posiziona al 17esimo posto nella classifica unica della Champions League. Lo Slavia Praga conquista il secondo punto e si trova al 28esimo posto con 2 punti totali.
Prossimi impegni in Champions League:
- Atalanta: trasferta a Marsiglia contro l’Olympique di Roberto De Zerbi
- Slavia Praga: sfida casalinga contro l’Arsenal, una delle cinque squadre ancora a punteggio pieno
Prima della prossima sfida europea, l’Atalanta sarà impegnata in Serie A nella trasferta di Cremonese nell’ottava giornata di campionato, dove cercherà di ritrovare la vittoria dopo due pareggi consecutivi per 0-0.
Record e curiosità della serata
- L’Atalanta ha pareggiato 0-0 due gare casalinghe consecutive (Lazio in Serie A e Slavia Praga in Champions) per la prima volta dal novembre 2004
- Lo Slavia Praga è imbattuto da 14 partite in Champions League senza vittorie (6 pareggi, 8 sconfitte)
- Questa è stata la prima sfida in assoluto tra Atalanta e Slavia Praga in una competizione europea
- Lo Slavia non vince in Champions League dal settembre 2007, quando batté la Steaua Bucarest per 2-1
- Il match ha registrato il maggior numero di tiri totali senza gol in Champions League da quando è disponibile questo dato (dal 2003/04)
Analisi tattica: dove l’Atalanta può migliorare
Nonostante la mole di gioco prodotta, l’Atalanta ha mostrato limiti evidenti nella finalizzazione. Juric ha schierato un 3-4-3 offensivo con Krstovic come riferimento centrale, ma il montenegrino non si è dimostrato all’altezza nelle occasioni decisive.
I punti critici:
- Mancanza di cinismo sotto porta nelle occasioni create
- Scarsa precisione nei tiri dalla distanza
- Ultimo passaggio non sempre perfetto nelle ripartenze
I punti di forza:
- Dominio del possesso palla e della manovra
- Ottima fase difensiva con porta inviolata
- Pressing alto efficace nel recupero palla
Con il rientro di Scamacca e la crescita di De Ketelaere, Juric ha ora più soluzioni offensive a disposizione per le prossime sfide.
Conclusioni
L’Atalanta esce dalla sfida contro lo Slavia Praga con la consapevolezza di aver fatto una buona prestazione ma anche con il rammarico di non averla trasformata in tre punti. La Dea resta imbattuta da 9 partite tra campionato e coppe, ma la “pareggite” continua a frenare le ambizioni nerazzurre.
Il cammino in Champions League è ancora lungo e l’Atalanta ha dimostrato di poter competere ad alti livelli. Serve solo maggiore concretezza sotto porta per trasformare il dominio territoriale in vittorie. Con giocatori come De Ketelaere in forma smagliante e il ritorno di Scamacca, i nerazzurri hanno tutte le carte in regola per rialzare la testa nelle prossime sfide europee.
