Atalanta-Milan 1-1: Ricci e Lookman si dividono la posta alla New Balance Arena

Il match della nona giornata di Serie A 2025/26 tra Atalanta e Milan si conclude con un pareggio per 1-1…

M di mercoledì 29 ottobre 2025 6 min di lettura
Lookman (depositphotos)
Lookman (depositphotos)

Il match della nona giornata di Serie A 2025/26 tra Atalanta e Milan si conclude con un pareggio per 1-1 alla New Balance Arena di Bergamo. Una partita equilibrata e intensa, con il Milan in vantaggio dopo pochi minuti grazie a Ricci e l’Atalanta che risponde con il primo gol stagionale di Lookman. Il risultato lascia entrambe le squadre con sensazioni contrastanti: i nerazzurri mantengono l’imbattibilità in campionato ma collezionano l’ennesimo pareggio, mentre i rossoneri vedono allontanarsi la vetta.

Il racconto della partita: primo tempo ricco di emozioni

Milan subito in vantaggio con Ricci

Il Milan parte fortissimo e trova il vantaggio dopo appena 4 minuti di gioco. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Bartesaghi, la palla viene allontanata dalla difesa dell’Atalanta ma finisce sui piedi di Samuele Ricci. Il centrocampista si coordina perfettamente dal limite dell’area e lascia partire un tiro di controbalzo che, complice una deviazione decisiva di Ederson, diventa imparabile per Carnesecchi.

Si tratta del primo gol in maglia rossonera per Ricci e del gol più veloce segnato dal Milan in trasferta in Serie A da quello di Zlatan Ibrahimovic contro il Venezia nel gennaio 2022 (1’58”).

La reazione dell’Atalanta e l’occasione di Ahanor

Dopo lo svantaggio iniziale, l’Atalanta reagisce con orgoglio e inizia a macinare gioco. La squadra di Ivan Juric prende il controllo del centrocampo e crea diverse occasioni pericolose. La chance più clamorosa capita al 27′ sui piedi di Ahanor: ben servito da Pasalic sulla trequarti, l’attaccante si presenta a tu per tu con Maignan ma, incredibilmente, alza troppo la mira spedendo il pallone alto sopra la traversa da posizione favorevolissima.

Il gol di Lookman riporta l’equilibrio

La pressione dell’Atalanta viene però premiata al 35′. Mario Pasalic confeziona un assist perfetto con un filtrante millimetrico che libera Ademola Lookman in area di rigore. Il nigeriano controlla il pallone, si gira sul sinistro e lascia partire un bolide sotto la traversa che fulmina Maignan: 1-1 e primo gol stagionale in Serie A per l’attaccante della Dea.

Si tratta del quarto gol di Lookman contro il Milan in casa, che diventa così il giocatore dell’Atalanta con più reti realizzate contro i rossoneri tra le mure amiche nella competizione.

Secondo tempo: equilibrio e poche emozioni

I cambi di Allegri: fuori Leao, dentro Nkunku

Il secondo tempo inizia con una novità importante: Massimiliano Allegri decide di lasciare negli spogliatoi Rafael Leao, sostituito da Christopher Nkunku. Una scelta tecnica che ha fatto discutere, vista la striscia realizzativa del portoghese nelle ultime partite. L’allenatore spiegherà poi che Leao “non riusciva a scattare” e la sostituzione era necessaria.

Al 17′ della ripresa, il Milan perde anche Santiago Gimenez per un problema fisico, con Ruben Loftus-Cheek che entra al suo posto portando maggiore fisicità e dinamismo all’attacco rossonero.

Le occasioni della ripresa

Con l’ingresso di Loftus-Cheek, paradossalmente il Milan riesce a creare qualche pericolo in più. Al 68′, Fofana mette Saelemaekers nelle condizioni di calciare dal limite, ma il belga invece di concludere opta per un servizio in area per Nkunku che risulta impreciso.

Nei minuti finali è l’Atalanta a sfiorare il gol della vittoria. All’85’, Davide Zappacosta riceve palla sulla corsia mancina da Lookman, si accentra e va alla conclusione con un destro a giro che sembra destinato a insaccarsi sotto l’incrocio dei pali. Mike Maignan però compie un intervento straordinario, alzando il pallone sopra la traversa con la punta delle dita e salvando il risultato.

Le statistiche della partita

Il match della New Balance Arena ha visto:

  • Possesso palla: Atalanta 56% – Milan 44%
  • Tiri totali: Atalanta 17 – Milan 7
  • Tiri in porta: Atalanta 4 – Milan 2
  • Calci d’angolo: Atalanta 9 – Milan 4
  • Ammoniti: Gimenez, Modric e Gabbia (Milan); Brescianini (Atalanta)
  • Spettatori: 23.157 per un incasso di €747.485,62

L’Atalanta ha effettuato gli ultimi 5 tiri della partita, mentre l’ultimo tiro del Milan è stato fatto da Fofana al 68° minuto, evidenziando il maggiore predominio territoriale dei padroni di casa nel finale.

Le implicazioni in classifica

Atalanta: imbattuta ma con troppi pareggi

Con questo risultato, l’Atalanta sale a 14 punti e rimane l’unica squadra ancora imbattuta della Serie A 2025/26, insieme al Bayern Monaco nei Big-5 campionati europei. Tuttavia, si tratta del settimo pareggio in nove giornate (2 vittorie, 7 pareggi, 0 sconfitte), un dato che evidenzia le difficoltà della squadra di Juric nel trovare la vittoria.

L’Atalanta non ha vinto nelle ultime 5 partite di Serie A, la striscia più lunga senza successi dal periodo gennaio-febbraio 2022. La “pareggite” preoccupa: la Dea non registrava più pareggi casalinghi di fila dal 2007 con Colantuono in panchina.

Milan: occasione sprecata per accorciare sulla vetta

Il Milan sale a 18 punti e consolida momentaneamente il terzo posto in classifica, ma vede allontanarsi la vetta occupata dal Napoli, ora a -3 punti. Si tratta del secondo pareggio consecutivo per i rossoneri dopo il 2-2 casalingo contro il Pisa.

Dal punto di vista positivo, il Milan mantiene la striscia di imbattibilità che dura da 9 partite consecutive in tutte le competizioni (6 vittorie, 3 pareggi), la serie più lunga dal periodo aprile-maggio 2023. Inoltre, i rossoneri continuano a non subire gol in trasferta: sono l’unica squadra dei Big-5 campionati europei a non aver ancora incassato reti fuori casa.

I protagonisti della serata

Lookman: finalmente il primo gol

Ademola Lookman è stato eletto MVP della partita. Il nigeriano ha sbloccato il suo score stagionale in Serie A con un gol di grande qualità, il primo dal 12 maggio scorso nel 2-1 contro la Roma. Il suo feeling con il Milan continua: 4 gol in carriera contro i rossoneri, tutti segnati alla New Balance Arena.

Maignan salva il risultato

Mike Maignan si conferma ancora una volta decisivo per il Milan. Il portiere francese ha compiuto interventi importanti durante tutta la partita, ma l’applauso più grande l’ha ricevuto per la parata su Zappacosta all’85’, un intervento che ha evitato la sconfitta ai rossoneri.

Ricci: primo centro in rossonero

Samuele Ricci ha festeggiato il suo primo gol con la maglia del Milan, dimostrando personalità e tecnica. Il centrocampista è uno dei quattro giocatori, insieme a Samardzic, Barella e Pasalic, con almeno un gol e un assist in ognuna delle ultime cinque stagioni di Serie A.

Le dichiarazioni post-partita

Ivan Juric, allenatore dell’Atalanta, ha commentato: “Vedo una squadra viva, ultimamente ci è mancata solo un po’ di brillantezza. Contro il Milan abbiamo fatto una partita vera, ma dobbiamo trovare il modo di concretizzare di più”.

Massimiliano Allegri ha spiegato la sostituzione di Leao: “Rafael non riusciva a scattare, ho preferito toglierlo per precauzione. Era la scelta migliore per la squadra in quel momento”.

Record e curiosità statistiche

  • L’Atalanta è rimasta imbattuta in 10 delle ultime 11 gare del girone d’andata contro il Milan in campionato (6 vittorie, 4 pareggi)
  • Quattro degli ultimi cinque gol del Milan in Serie A sono arrivati da fuori area
  • Atalanta e Milan hanno pareggiato 45 dei 128 incontri in Serie A, con 28 successi nerazzurri e 55 vittorie rossonere
  • L’Atalanta ha segnato in 8 delle proprie 9 partite stagionali, nessuna squadra ha fatto meglio in Serie A insieme al Milan

Conclusione

Il pareggio per 1-1 lascia un sapore agrodolce per entrambe le squadre. L’Atalanta continua la sua striscia positiva ma deve assolutamente trovare la via della vittoria per risalire in classifica e non sprecare l’imbattibilità stagionale. Il Milan, dal canto suo, ha dimostrato solidità difensiva ma deve migliorare in fase offensiva, soprattutto considerando l’emergenza infortuni che sta limitando le scelte di Allegri.

Entrambe le formazioni ora dovranno concentrarsi sui prossimi impegni per cercare di dare continuità ai rispettivi progetti e raggiungere gli obiettivi stagionali in un campionato che si preannuncia sempre più combattuto ed equilibrato.

M
Scritto da Marco Mattei

Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.