Calcio

Scamacca lascia il ritiro della Nazionale: infortunio al ginocchio alla vigilia di Italia-Estonia

Scamacca (Depositphotos)
Scamacca (Depositphotos)

Gianluca Scamacca ha abbandonato il ritiro della Nazionale italiana a Coverciano nella mattinata del 4 settembre 2025, alla vigilia della sfida contro l’Estonia valida per le qualificazioni ai Mondiali 2026. L’attaccante dell’Atalanta non è riuscito a recuperare completamente dal risentimento al collaterale del ginocchio sinistro che lo aveva accompagnato già prima della convocazione del CT Gennaro Gattuso.

Il comunicato ufficiale della FIGC

La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha ufficializzato la decisione con un comunicato:

“Questa mattina ha intanto lasciato il ritiro Gianluca Scamacca: l’attaccante dell’Atalanta non ha pienamente recuperato dal risentimento con cui è giunto presso il Centro Tecnico Federale, risultando quindi indisponibile per le gare con Estonia e Israele”.

La decisione è arrivata dopo l’ultimo allenamento di rifinitura delle 11:30, quando è emerso chiaramente che il centravanti non avrebbe potuto essere a disposizione per le due cruciali partite di qualificazione mondiale. Scamacca ha salutato il CT Gattuso e i compagni prima della partenza della squadra per Bergamo, dove domani sera (ore 20:45, diretta Rai 1) gli Azzurri affronteranno l’Estonia.

L’infortunio e le condizioni fisiche

Il problema fisico di Scamacca riguarda un risentimento al collaterale del ginocchio sinistro, un fastidio che il giocatore aveva già accusato prima dell’arrivo al Centro Tecnico Federale. Nonostante le terapie conservative e il monitoraggio costante dello staff medico azzurro, le condizioni del giocatore non sono migliorate sufficientemente per permettergli di scendere in campo.

Il tentativo di recupero

Inizialmente si era sperato in un recupero del centravanti, tanto che Gattuso aveva deciso di tenerlo nel gruppo per valutare le sue condizioni giorno dopo giorno. Il commissario tecnico aveva già anticipato alcune difficoltà fisiche di Scamacca e di Sandro Tonali, ma aveva assicurato che non si trattava di nulla di grave e che entrambi sarebbero rimasti insieme al gruppo.

Purtroppo, i controlli medici degli ultimi giorni hanno confermato la totale mancanza di miglioramenti sul ginocchio interessato, portando alla decisione prudente di rimandare il giocatore a Bergamo per proseguire le terapie con l’Atalanta.

L’impatto sulla Nazionale di Gattuso

L’assenza di Scamacca rappresenta la prima tegola importante per Gennaro Gattuso alla vigilia del suo esordio ufficiale come CT della Nazionale italiana. Il reparto offensivo azzurro perde uno dei suoi centravanti di riferimento, proprio nel momento cruciale delle qualificazioni ai Mondiali 2026 che si disputeranno in Messico, Canada e USA.

Le alternative a disposizione

Con l’uscita di scena di Scamacca, Gattuso può contare su:

  • Mateo Retegui (in ballottaggio per una maglia da titolare)
  • Moise Kean (favorito per il ruolo di punta centrale)
  • Francesco Pio Esposito (giovane promessa)

Gli altri convocati offensivi sono principalmente seconde punte o attaccanti esterni, rendendo ancora più significativa l’assenza del centravanti dell’Atalanta. Il CT sta valutando se convocare un sostituto, con nomi come Lorenzo Lucca del Napoli che potrebbero entrare in considerazione.

Il modulo tattico

La formazione dovrebbe mantenere il 4-3-3 come modulo di riferimento, anche se Gattuso potrebbe virare sul 4-2-3-1 per valorizzare le alternative disponibili. Senza Scamacca, il ruolo di punta centrale dovrebbe andare a Retegui, più adatto a ricevere supporto dai trequartisti, con Orsolini e Zaccagni favoriti sugli esterni.

Chi è Gianluca Scamacca: carriera e statistiche

Le origini e la crescita

Gianluca Scamacca è nato a Roma il 1° gennaio 1999 ed è cresciuto nel quartiere di Fidene. Alto 1,95 metri per 85 kg, è un centravanti di piede destro dalla grande prestanza fisica, dotato di un tiro potente e preciso e abile nel gioco aereo. Tecnicamente molto dotato, riesce anche a rifinire il gioco servendo assist ai compagni.

Il giocatore ha dichiarato di ispirarsi, fra gli altri, a Zlatan Ibrahimović e Gabriel Batistuta, e nel 2016 è stato inserito dal quotidiano inglese The Guardian nella lista dei migliori prospetti del calcio mondiale.

Il percorso nelle giovanili

Cresciuto nelle giovanili di Lazio e Roma, ha poi militato nell’Under 17 e 19 del PSV e del Sassuolo. La sua carriera professionale è iniziata proprio con i neroverdi, dove ha esordito in Serie A il 29 ottobre 2017 contro il Napoli, a soli 18 anni e 301 giorni.

L’esperienza in Premier League

Nel 2022 ha fatto il grande salto in Premier League, trasferendosi al West Ham United per circa 36 milioni di euro. Nonostante un inizio promettente, ha sofferto di problemi fisici e nel mese di aprile 2023 è stato costretto a operarsi per risolvere una lesione al menisco esterno del ginocchio destro, chiudendo in anticipo la stagione con 8 gol totali in 27 presenze.

Senza poter scendere in campo negli ultimi mesi, ha comunque partecipato alla vittoria della Conference League da parte della squadra inglese, il suo primo trofeo europeo.

Il ritorno in Italia con l’Atalanta

Il 7 agosto 2023, dopo una sola stagione in Inghilterra, è tornato in Italia trasferendosi all’Atalanta per 30 milioni di euro. Con la maglia bergamasca ha ritrovato continuità e brillantezza, contribuendo in modo determinante alla storica vittoria dell’Europa League nella stagione 2023-2024.

I numeri con l’Atalanta

  • Stagione 2023-2024: 44 partite, 19 gol e 7 assist in tutte le competizioni
  • Europa League: Ha segnato una doppietta memorabile nei quarti di finale contro il Liverpool ad Anfield Road, diventando il primo calciatore italiano a riuscirci
  • Finale di Europa League: Ha servito un assist per il terzo gol di Lookman nella vittoria per 3-0 sul Bayer Leverkusen

Nella stagione in corso ha già segnato il gol del pareggio nella prima giornata contro il Pisa (1-1).

La carriera in Nazionale

Gli esordi nelle giovanili

Scamacca ha una lunga tradizione con le nazionali giovanili italiane:

  • Under-17: Europei 2015 e 2016
  • Under-19: Europeo 2018 in Finlandia, con due reti inclusa una nella finale persa 4-3 ai supplementari contro il Portogallo
  • Under-20: Mondiale 2019 in Polonia, chiuso al 4° posto
  • Under-21: Esordio il 25 maggio 2018, primo gol il 6 settembre 2019 contro la Moldavia

In Nazionale maggiore

Il debutto in azzurro è arrivato l’8 settembre 2021 a 22 anni, entrando al posto di Bernardeschi nella vittoria per 5-0 contro la Lituania a Reggio Emilia, sotto la gestione di Roberto Mancini.

I momenti salienti

  • Prima da titolare: 29 marzo 2022 nell’amichevole vinta 3-2 contro la Turchia a Konya
  • Primo gol: 17 ottobre 2023 nella sconfitta per 3-1 contro l’Inghilterra a Wembley (rete del momentaneo 1-0)
  • Europei 2024: Convocato da Luciano Spalletti, ha giocato da titolare in tre delle quattro partite disputate dall’Italia

Le qualificazioni ai Mondiali 2026

L’Italia di Gattuso deve fare a meno di Scamacca in due partite cruciali per la qualificazione ai Mondiali 2026:

Il calendario immediato

  • 5 settembre 2025: Italia-Estonia a Bergamo (ore 20:45, Rai 1)
  • 9 settembre 2025: Israele-Italia in Ungheria

Entrambe le gare sono fondamentali nel girone di qualificazione, dove ogni punto può fare la differenza per strappare il pass diretto per la rassegna iridata che si disputerà in Nord America.

L’obiettivo Mondiale

Dopo la mancata qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022, l’Italia non può permettersi ulteriori passi falsi. La presenza di Scamacca sarebbe stata fondamentale per dare peso all’attacco azzurro, soprattutto considerando la sua esperienza internazionale e la forma fisica mostrata con l’Atalanta negli ultimi mesi.

I tempi di recupero

Non sono ancora chiari i tempi di recupero di Scamacca. L’attaccante tornerà all’Atalanta per proseguire le terapie e valutare l’entità del problema al ginocchio. L’obiettivo è averlo a disposizione per la terza giornata di Serie A, quando la Dea affronterà il Lecce.

Conclusioni

L’infortunio di Scamacca rappresenta un duro colpo per la Nazionale italiana alla vigilia di due partite fondamentali per le qualificazioni mondiali. L’attaccante dell’Atalanta, nel pieno della maturità calcistica e reduce da una stagione straordinaria culminata con la vittoria dell’Europa League, avrebbe dovuto essere uno dei punti fermi dell’attacco di Gattuso.

Il CT dovrà ora ripensare le strategie offensive, affidandosi alle alternative disponibili e sperando di recuperare al più presto uno dei centravanti più promettenti del calcio italiano. La prudenza mostrata nella gestione dell’infortunio dimostra la volontà di non rischiare ulteriori complicazioni, in vista di una stagione che si preannuncia lunga e impegnativa sia per club che per nazionale.

L’augurio è che Scamacca possa recuperare rapidamente e tornare presto a disposizione sia dell’Atalanta che della maglia azzurra, per continuare il suo percorso di crescita e contribuire agli obiettivi di entrambe le squadre.