Il Sassuolo conquista una vittoria importante battendo 3-1 l’Udinese nella quinta giornata di Serie A. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia, i neroverdi di Fabio Grosso hanno dominato il lunch match di domenica 28 settembre 2025, mettendo in scena una prestazione convincente che li rilancia in classifica.
La partita si è decisa nei primi 12 minuti, quando il Sassuolo ha piazzato un micidiale uno-due che ha stordito i friulani. Le reti di Armand Laurienté all’8′ e di Ismaël Koné al 12′ hanno indirizzato immediatamente l’incontro sui binari giusti per i padroni di casa. Nel secondo tempo, dopo l’illusione del gol di Davis che aveva riaperto la sfida al 55′, è stato il giovane Edoardo Iannoni all’81’ a chiudere definitivamente i conti.
La cronaca della partita al Mapei Stadium
Avvio shock per l’Udinese: doppietta in 12 minuti
La gara è iniziata con un’Udinese propositiva, che al 6′ si è resa pericolosa con Nicolò Zaniolo, alla prima da titolare con i bianconeri. Il suo sinistro dalla distanza ha impegnato Muric, che ha deviato in corner. Dal successivo calcio d’angolo, Thomas Kristensen ha sfiorato il palo di testa, mancando di un soffio il vantaggio.
Ma il Sassuolo ha reagito immediatamente e in modo letale. All’8′, un contropiede perfettamente orchestrato ha portato al vantaggio neroverde. Pinamonti ha fatto da sponda per Domenico Berardi, che ha servito sulla sinistra Laurienté. Il francese ha controllato e con un diagonale millimetrico di destro ha infilato la sfera nell’angolo lontano, superando un incolpevole Sava.
Neanche il tempo di riorganizzarsi per gli ospiti che, al 12′, il Sassuolo ha raddoppiato. Ancora Laurienté protagonista, questa volta come assist-man: il francese ha servito Koné, che dopo aver saltato un avversario ha firmato la sua prima rete in Serie A con un preciso destro che non ha lasciato scampo al portiere friulano.
Due rigori negati dal VAR
L’Udinese avrebbe potuto rientrare in partita grazie a due calci di rigore assegnati dall’arbitro Daniele Perenzoni, ma in entrambi i casi il VAR è intervenuto per annullare le decisioni.
Al 25′, l’arbitro aveva indicato il dischetto giudicando falloso l’intervento di Laurienté su Zaniolo. Tuttavia, dopo la revisione al monitor, Perenzoni ha dovuto fare marcia indietro: era stato proprio Zaniolo a commettere fallo sul francese, e la punizione è stata assegnata al Sassuolo.
Il secondo episodio è arrivato al 39′, quando Perenzoni ha ritenuto irregolare l’intervento di Walukiewicz su Solet in area. Anche in questo caso, il controllo al VAR ha portato all’annullamento del rigore: il fallo non c’era. Una direzione arbitrale infelice che ha lasciato più di qualche perplessità , anche se l’Udinese ha avuto ben poco da recriminare vista la prestazione generale.
La reazione dell’Udinese nella ripresa
Il secondo tempo si è aperto nel segno dell’Udinese, determinata a riaprire il match. Al 54′, Keinan Davis ha impegnato Muric con un sinistro insidioso. Un minuto dopo, l’attaccante inglese ha trovato il gol che ha riacceso le speranze friulane: sulla respinta del portiere neroverde, Davis si è avventato sul pallone e ha insaccato a porta vuota per il 2-1.
L’Udinese ha continuato a spingere e al 66′ Davis, scatenato, ha provato ancora la conclusione da posizione defilata senza però inquadrare la porta. La squadra di Kosta Runjaic ha cercato di sfruttare il momento favorevole, ma il Sassuolo ha saputo gestire la pressione con ordine e compattezza.
Il sigillo di Iannoni chiude i conti
I cambi di Fabio Grosso si sono rivelati decisivi. All’81’, appena due minuti dopo il suo ingresso in campo, il giovane Edoardo Iannoni (classe 2001) ha firmato il definitivo 3-1. Fadera, subentrato a Laurienté, ha servito un perfetto cross dalla sinistra che Iannoni ha trasformato in gol con un colpo di testa preciso che ha evidenziato tutte le difficoltà difensive dell’Udinese.
Per Iannoni si è trattato del primo gol in Serie A, segnato in appena 1 minuto e 34 secondi dal suo ingresso in campo: la rete più rapida per un subentrato in questa stagione del massimo campionato.
Le prestazioni individuali: Laurienté MVP
I migliori in campo del Sassuolo
Armand Laurienté è stato senza dubbio il migliore in campo, meritandosi il titolo di MVP della partita. Il francese ha aperto le danze con un gol splendido e ha confezionato l’assist per il raddoppio di Koné, dimostrando una condizione fisica e tecnica ottimale. La sua prestazione è stata valutata con un 7.5 nelle pagelle della maggior parte delle testate sportive.
Ottime prove anche per Nemanja Matic (6.5), che ha garantito equilibrio e geometrie in mezzo al campo, e per Koné (7), autore di una rete che resterà nella sua memoria personale. Domenico Berardi (6.5) ha sfoderato l’ennesima prova di qualità , confermandosi elemento imprescindibile nello scacchiere di Grosso.
Menzione speciale per Iannoni (7), che con il suo gol al primo pallone toccato ha dimostrato grande freddezza e tempismo. Una nota positiva per il giovane che potrebbe ritagliarsi sempre più spazio nelle rotazioni.
Le difficoltà dell’Udinese
Nelle fila friulane, la nota più positiva è stata Keinan Davis (6.5), autore del gol del momentaneo 2-1 e protagonista di una prestazione generosa. L’attaccante inglese ha già segnato due gol in questo campionato, tanti quanti nell’intera scorsa Serie A (23 incontri).
Male invece la difesa bianconera, con tutti i reparti arretrati in grande difficoltà . Particolarmente negativa la prova del giovane Matteo Palma (classe 2008), al quale è stata assegnata una valutazione di 4.5-5. Il terzino, che con i suoi 17 anni e 199 giorni è diventato il secondo calciatore più giovane a giocare da titolare con l’Udinese nell’era dei tre punti a vittoria, ha sofferto tremendamente sulla fascia destra, dove si sono sviluppate le azioni dei due gol subiti nei primi 12 minuti.
Anche Zaniolo (5-5.5), alla prima da titolare, non ha brillato e ha commesso alcuni errori di valutazione, come nel primo rigore revocato. Prestazione insufficiente anche per Zemura (5.5) e Zanoli (5.5), mentre il portiere Sava (6) ha evitato un passivo più pesante con alcune buone parate.
I numeri e le statistiche della partita
Record e primati
La sfida del Mapei Stadium ha prodotto diversi dati statistici interessanti:
- Il Sassuolo ha vinto due incontri casalinghi di fila in Serie A per la prima volta da settembre 2024
- Il gol di Laurienté all’8′ (precisamente 7’35”) è il più rapido segnato dal francese dall’inizio di una gara di Serie A
- Ismaël Koné è diventato il terzo giocatore canadese a trovare la rete in Serie A, dopo Tajon Buchanan e Jonathan David
- Il Sassuolo non segnava due gol nei primi 12 minuti di un match dal 14 aprile 2024, proprio contro il Milan
- Il gol di Edoardo Iannoni è arrivato dopo appena 1’34” dal suo ingresso in campo: record stagionale per una rete di un subentrato
Il confronto storico
Dal punto di vista storico, questa vittoria ha interrotto una lunga striscia negativa del Sassuolo contro l’Udinese. I neroverdi non battevano i friulani dal 17 marzo 2018, accumulando successivamente 7 pareggi e 5 vittorie dell’Udinese.
Complessivamente, dall’esordio del Sassuolo in Serie A, le due squadre si sono affrontate 23 volte (includendo questa partita) con un bilancio di 5 successi emiliani, 10 pareggi e 8 vittorie friulane.
I dati della gara
Il possesso palla ha visto l’Udinese prevalere con il 56% contro il 44% del Sassuolo. Tuttavia, i padroni di casa sono stati più incisivi:
- Tiri totali: Sassuolo 11, Udinese 12
- Tiri in porta: 5 a 5
- Calci d’angolo: Sassuolo 1, Udinese 5
- Parate: Muric 4, Sava 2
- Cartellini gialli: Sassuolo 0, Udinese 3 (Piotrowski, Zaniolo, Ehizibue)
La classifica dopo la quinta giornata
Con questo successo, il Sassuolo sale a 6 punti (2 vittorie, 0 pareggi, 3 sconfitte) agganciando il Bologna all’undicesimo posto. Per i neroverdi si tratta della seconda vittoria casalinga consecutiva dopo quella contro la Lazio, un segnale importante per il prosieguo della stagione.
L’Udinese resta a 7 punti (2 vittorie, 1 pareggio, 2 sconfitte) scivolando in decima posizione e incassando la seconda sconfitta consecutiva dopo il pesante 0-3 subito dal Milan al Bluenergy Stadium. Un momento complicato per i friulani, che dopo un avvio promettente con due vittorie esterne contro Inter e Pisa, stanno attraversando una fase di difficoltà .
Le dichiarazioni post-partita
Fabio Grosso soddisfatto
L’allenatore del Sassuolo Fabio Grosso (valutato 7 nelle pagelle) ha espresso soddisfazione per la prestazione dei suoi: “Abbiamo approcciato la partita nel modo giusto, con l’atteggiamento e l’intensità che servivano. I primi dodici minuti sono stati perfetti, abbiamo messo subito in chiaro le cose. La squadra sta crescendo e questa vittoria ci dà fiducia”.
Runjaic: “Troppi errori difensivi”
Il tecnico dell’Udinese Kosta Runjaic (voto 5.5) ha invece analizzato lucidamente la sconfitta: “Abbiamo commesso troppi errori in fase difensiva, specialmente nei primi minuti. Non puoi permetterti di regalare due gol così in Serie A. Nella ripresa abbiamo provato a reagire, ma il terzo gol ha chiuso definitivamente la partita. Dobbiamo lavorare sulla concentrazione e sulla solidità difensiva”.
Il debutto del giovane Palma
Un capitolo a parte merita il debutto da titolare di Matteo Palma, classe 2008, che a 17 anni e 199 giorni è diventato il primo giocatore nato dal 2006 in avanti a partire dal primo minuto con l’Udinese in Serie A. Nonostante la prestazione difficile, si tratta di un evento storico per il club friulano.
Palma è il secondo calciatore più giovane a giocare da titolare con l’Udinese nell’era dei tre punti a vittoria, dopo Stephen Appiah (17 anni e 107 giorni). Un’esperienza che sicuramente servirà al giovane per crescere, anche se il battesimo è stato piuttosto duro contro un Sassuolo in grande spolvero.
I prossimi impegni
Il calendario propone subito nuove sfide per entrambe le squadre:
Sassuolo: venerdì 4 ottobre trasferta al Bentegodi contro l’Hellas Verona, un’occasione per dare continuità ai risultati positivi casalinghi
Udinese: domenica 6 ottobre match casalingo al Bluenergy Stadium contro il Cagliari, per cercare di ritrovare i tre punti e invertire il trend negativo
Entrambe le squadre dovranno lavorare durante la settimana per preparare al meglio questi appuntamenti. Il Sassuolo cercherà di confermare i progressi mostrati nelle ultime settimane, mentre l’Udinese dovrà necessariamente ritrovare solidità difensiva per ripartire dopo due sconfitte consecutive che hanno frenato l’ottimo avvio di stagione.
Conclusioni: Sassuolo convincente, Udinese in difficoltÃ
Il Sassuolo-Udinese 3-1 ha messo in evidenza due squadre in momenti di forma completamente opposti. I neroverdi di Grosso stanno trovando la quadra dopo un avvio complicato e le due vittorie consecutive in casa rappresentano un segnale importante per il prosieguo della stagione.
L’Udinese, invece, deve lavorare sulla fase difensiva che nelle ultime due partite ha concesso ben sei gol. La squadra di Runjaic ha dimostrato di saper creare occasioni e di avere individualità interessanti come Davis, ma i problemi dietro sono evidenti e necessitano di correzioni immediate.
La differenza l’hanno fatta l’approccio alla gara e la cattiveria del Sassuolo nei primi minuti, che hanno messo subito in discesa un match che poteva essere molto più equilibrato. I friulani pagano una partenza shock e alcune ingenuità difensive che in Serie A si traducono inevitabilmente in gol subiti.
Per il Sassuolo, la strada è quella giusta: continuità di risultati, prestazioni convincenti e un gruppo che sta crescendo nelle gerarchie e nell’autostima. Per l’Udinese, invece, è tempo di riflessioni e di lavorare intensamente per ritrovare quella solidità che aveva caratterizzato l’ottimo avvio di campionato.