La Lazio incassa la seconda sconfitta in tre partite di campionato perdendo 1-0 contro il Sassuolo al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Una prestazione deludente dei biancocelesti di Maurizio Sarri, che si presentano al derby della Capitale con soli tre punti in classifica dopo aver sprecato l’occasione per dare continuità alla vittoria sul Verona.
Il gol decisivo di Fadera: prima gioia neroverde
A decidere il match è stato Alieu Fadera al 70° minuto con una zampata vincente su calcio d’angolo. L’attaccante gambiano, prestato dal Como al Sassuolo, ha trovato il suo secondo gol in Serie A a distanza di 355 giorni dal precedente realizzato proprio contro l’Atalanta quando vestiva la maglia dei lariani.
La dinamica del gol
Il gol del vantaggio è arrivato sugli sviluppi di un calcio d’angolo:
- Cross di Volpato dalla bandierina
- Incornata imperiosа di Muharemovic al centro dell’area
- Deviazione decisiva di Fadera da distanza ravvicinata con il ginocchio
- Zaccagni tiene involontariamente in gioco l’attaccante neroverde
Prestazione opaca della Lazio: le critiche a Sarri
La squadra di Maurizio Sarri ha offerto una prestazione scolastica e poco brillante, caratterizzata da un gioco lento e prevedibile che ha deluso i circa 5.000 tifosi biancocelesti presenti al seguito.
I problemi tattici evidenziati
Mancanza di intensità – La Lazio ha accettato i ritmi blandi imposti dal Sassuolo, mostrando poca cattiveria negli ultimi sedici metri
Gioco prevedibile – Il pallone viaggiava lento in mezzo al campo con scarsa qualità sulla trequarti e movimenti telegrafati
Dipendenza da Rovella – L’uscita forzata del centrocampista per infortunio al 40° ha rallentato ulteriormente la manovra
L’infortunio di Rovella: derby a rischio
Una delle note più preoccupanti per Sarri è l’infortunio muscolare di Nicolò Rovella, costretto ad abbandonare il campo al 40° del primo tempo. Il centrocampista, già acciaccato dopo gli impegni con la Nazionale, rischia di saltare il derby contro la Roma.
L’impatto dell’assenza
Danilo Cataldi, subentrato al posto di Rovella, ha mostrato maggiore propensione allo smistamento orizzontale rispetto alla verticalità ragionata del compagno, rallentando significativamente la manovra biancoceleste.
Muric protagonista: parate decisive del portiere
Il portiere del Sassuolo Muric è stato tra i grandi protagonisti del match, compiendo almeno due interventi decisivi:
- Parata miracolosa su Zaccagni al 62°, quando il capitano biancoceleste aveva colpito di testa a botta sicura
- Riflesso felino su Dia nel finale di partita
Le prestazioni del portiere kosovaro hanno mantenuto inviolata la porta neroverde nei momenti più pericolosi dell’assedio laziale.
L’episodio VAR: rosso annullato a Vranckx
Al 24° minuto si è verificato un episodio controverso che ha condizionato l’andamento del primo tempo. Yacine Vranckx aveva ricevuto il cartellino rosso diretto dall’arbitro Tremolada per un intervento scomposto su Rovella.
La decisione del VAR
Dopo il richiamo del VAR, la sanzione è stata ridotta al giallo, permettendo al Sassuolo di rimanere in parità numerica. L’intervento, definito come “step on foot”, è stato giudicato non da espulsione diretta dal Video Assistant Referee.
Le scelte di Sarri: cambi tardivi e inefficaci
Il tecnico toscano ha operato i primi cambi significativi solo al 60°, inserendo Pedro e Boulaye Dia al posto di Cancellieri e Castellanos. Nonostante l’ingresso delle forze fresche, la Lazio non è riuscita a cambiare l’inerzia del match.
Le sostituzioni chiave
- 46° – Belahyane per Dele-Bashiru (sottotono per tutti i primi 45 minuti)
- 60° – Pedro e Dia per Cancellieri e Castellanos
- 80° – Isaksen per Guendouzi
Solo l’ingresso di Pedro ha portato maggiore elettricità all’attacco laziale, risultando il migliore dei subentrati.
Prima gioia per Fabio Grosso: Sassuolo finalmente in classifica
Per il Sassuolo di Fabio Grosso si tratta della prima vittoria stagionale dopo le sconfitte iniziali contro Napoli (2-0) e Cremonese (3-2). I neroverdi hanno interpretato perfettamente la partita, mostrandosi fisici e organizzati in fase difensiva.
Le prestazioni individuali del Sassuolo
Nemanja Matic – Prestazione da veterano in mezzo al campo, senso della posizione ed esperienza
Muharemovic – Decisivo sia in fase difensiva che nell’azione del gol con la sua incornata
Domenico Berardi – Giocate di qualità e leadership tecnica sulla fascia destra
Le pagelle della partita
Lazio
Maurizio Sarri (5) – Lazio scolastica e poco brillante. Insiste con scelte che non pagano e i cambi non riescono a cambiare l’inerzia
Dele-Bashiru (5) – Bocciatura totale, sostituito all’intervallo dopo 45 minuti inconsistenti
Cancellieri (5) – Non combina una giocata positiva, troppi errori tecnici
Pedro (6.5) – Il migliore della Lazio dopo l’ingresso, porta elettricità all’attacco
Sassuolo
Muric (7.5) – Decisivo con almeno due parate fondamentali, MVP del match
Fadera (7) – Entra e decide il match con il gol vittoria
Matic (6.5) – Prestazione da veterano, gestisce i tempi di gioco con intelligenza
Classifica e prospettive derby
Con questa sconfitta la Lazio rimane ferma a 3 punti in tre partite, frutto dell’unica vittoria casalinga contro il Verona. I biancocelesti si presentano al derby della prossima domenica con il morale a terra e diversi problemi da risolvere.
I numeri preoccupanti
- Due sconfitte nelle prime tre giornate
- Zero punti conquistati in trasferta (0 vittorie, 0 pareggi, 2 sconfitte)
- Gioco lento – Solo 7 lanci lunghi nelle prime due giornate, meno di qualsiasi altra squadra


