Parma-Torino 2-1: la doppietta di Pellegrino regala la prima vittoria

Il Parma ha finalmente trovato la sua prima vittoria stagionale battendo il Torino per 2-1 allo Stadio Ennio Tardini nel posticipo del lunedì 29 settembre 2025, valido per la quinta giornata di Serie A 2025/2026. Una prestazione convincente dei Crociati, trascinati dalla doppietta di Mateo Pellegrino, che ha permesso alla squadra di Carlos Cuesta di sbloccarsi dopo un inizio di campionato complicato.
Il match: cronaca e azioni salienti
La partita si è disputata alle ore 18:30 davanti al pubblico del Tardini, con entrambe le squadre alla ricerca di punti preziosi per la classifica. L’arbitro Giuseppe Collu di Cagliari ha diretto un match equilibrato ma ricco di emozioni, con il VAR affidato a Lorenzo Maggioni.
Primo tempo: il Parma passa in vantaggio su rigore
Il primo tempo è stato caratterizzato da un approccio cauto da parte di entrambe le formazioni. Dopo circa 20 minuti di studio, è arrivato l’episodio che ha cambiato l’inerzia della gara.
Al 36′ minuto, l’arbitro Collu ha assegnato un calcio di rigore al Parma per un tocco di mano in area di Ismajli. Dopo aver rivisto l’azione al VAR, la decisione è stata confermata e dal dischetto si è presentato Mateo Pellegrino, che ha trasformato con freddezza portando i Crociati in vantaggio: 1-0.
Il Parma ha gestito il vantaggio fino all’intervallo, con il Torino che non è riuscito a creare occasioni pericolose nonostante il possesso palla. La squadra di Marco Baroni è apparsa poco incisiva in fase offensiva, confermando le difficoltà mostrate nelle precedenti uscite stagionali.
Secondo tempo: ribaltamento di fronte e vittoria del Parma
La ripresa si è aperta con un Torino più determinato a trovare il pareggio. E infatti, dopo soli 5 minuti dall’inizio del secondo tempo, i granata sono riusciti a rimettere in equilibrio la partita.
Al 50′ minuto, Cyril Ngonge ha ricevuto palla al limite dell’area e con un destro preciso e potente ha battuto Suzuki, portando il risultato sull’1-1. Un gol bellissimo che ha riacceso le speranze del Torino e reso la partita ancora più combattuta.
Tuttavia, la gioia granata è durata poco. Al 72′ minuto, ancora una volta protagonista Mateo Pellegrino con la sua seconda rete personale. Su un cross perfetto dalla sinistra di Valeri, l’attaccante argentino ha svettato di testa su Vlasic e ha infilato Israel con una zuccata vincente: 2-1 per il Parma.
Negli ultimi minuti, la squadra di Cuesta ha provato a gestire il vantaggio con alcune sostituzioni strategiche. Fuori Pellegrino, applauditissimo dal pubblico, e dentro Djuric per dare maggiore fisicità all’attacco. Il Torino ha spinto alla ricerca del pareggio, ma senza riuscire a creare vere occasioni da gol.
Dopo 4 minuti di recupero concessi dall’arbitro, il triplice fischio ha sancito la vittoria meritata del Parma per 2-1.
Le formazioni ufficiali
Parma (3-5-2)
Allenatore: Carlos Cuesta
Titolari: Suzuki; Delprato, Circati, Ndiaye; Lovik (sostituito), Bernabè, Keita, Sorensen, Valeri; Cutrone, Pellegrino (sostituito da Djuric al 72′).
Panchina: Corvi, Rinaldi, Benedyczak, Estevez, Almqvist, Begic, Ordonez, Troilo, Trabucchi, Plicco.
Torino (3-4-2-1)
Allenatore: Marco Baroni
Titolari: Israel; Coco, Maripan, Ismajli; Lazaro, Casadei, Asllani (sostituito da Tameze), Nkounkou (sostituito da Biraghi); Ngonge, Vlasic; Simeone (sostituito da Njie e Aboukhlal).
Panchina: Paleari, Popa, Masina, Ilkhan, Pedersen, Adams, Dembelé, Gineitis, Zapata.
I marcatori della partita
- 36′ Mateo Pellegrino (rigore) – Parma 1-0
- 50′ Cyril Ngonge – Parma 1-1
- 72′ Mateo Pellegrino – Parma 2-1
Statistiche e dati della partita
La vittoria del Parma assume un significato ancora più importante considerando il momento difficile che stavano attraversando entrambe le squadre:
Per il Parma:
- Prima vittoria stagionale in campionato dopo 4 giornate (2 pareggi e 2 sconfitte)
- Primi gol segnati in Serie A in questa stagione
- Il Tardini si conferma un fortino: imbattuto in 7 delle ultime 8 gare casalinghe (2 vittorie e 5 pareggi)
- Mateo Pellegrino diventa l’eroe della serata con la sua prima doppietta in Serie A
Per il Torino:
- Quarta sconfitta nelle ultime cinque giornate di campionato
- Differenza reti preoccupante: -8 dopo cinque partite (2 gol segnati e 10 subiti)
- Nonostante la buona prestazione di Ngonge, la squadra continua a faticare in fase difensiva
- La difesa granata è la peggiore del campionato insieme a quella del Lecce
Le dichiarazioni post-partita
Entrambi gli allenatori hanno commentato la prestazione delle proprie squadre al termine del match.
Carlos Cuesta, allenatore del Parma, ha espresso soddisfazione per la prima vittoria: “Era fondamentale sbloccarci. I ragazzi hanno mostrato carattere e determinazione. Pellegrino ha fatto una partita straordinaria, ma tutta la squadra ha lavorato con grande intensità. Ora dobbiamo continuare su questa strada”.
Marco Baroni, tecnico del Torino, ha ammesso le difficoltà della sua squadra: “Abbiamo reagito bene nel secondo tempo trovando il pareggio, ma poi abbiamo subito nuovamente gol su palla inattiva. Dobbiamo lavorare molto sulla fase difensiva perché stiamo concedendo troppo agli avversari. C’è rammarico per come è andata la partita”.
Le ammonizioni
Durante il match, l’arbitro Collu ha estratto diversi cartellini gialli:
- Vasquez (Parma) – per fallo su avversario
- Ndiaye (Parma) – per gioco scorretto
- Delprato (Parma) – per proteste veementi
- Pellegrino (Parma) – per braccio largo su Ngonge
- Ngonge (Torino) – per fallo su Oristanio in contropiede
- Cataldi (Torino)
Il momento delle due squadre
Parma: finalmente la svolta
Il Parma di Carlos Cuesta può finalmente sorridere dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative. I Crociati erano ancora a caccia della prima vittoria stagionale dopo le sconfitte contro Juventus e Cagliari e i pareggi contro Atalanta e Cremonese. La squadra si trovava in zona retrocessione con soli 2 punti, e la pressione stava crescendo.
Con questo successo, il Parma sale a 5 punti in classifica e si porta al 14° posto, abbandonando momentaneamente la zona calda della graduatoria. La prestazione convincente contro il Torino potrebbe rappresentare il punto di svolta della stagione.
Curiosamente, l’ultima volta che un tecnico ducale non ha vinto nelle prime cinque giornate risale alla stagione 2006/07. Cuesta è riuscito ad evitare questo record negativo proprio all’ultima occasione utile.
Torino: crisi profonda e numeri preoccupanti
Il Torino di Marco Baroni continua il suo momento nero. Dopo la vittoria in Coppa Italia contro il Pisa per 1-0, i granata speravano di riscattare la pesante sconfitta casalinga per 3-0 contro l’Atalanta, ma ancora una volta sono arrivati solo tre punti per gli avversari.
Con questa sconfitta, il Torino resta fermo a 4 punti in classifica (1 vittoria, 1 pareggio e 3 sconfitte) e occupa il 15° posto, pericolosamente vicino alla zona retrocessione.
I numeri sono impietosi: la squadra ha una differenza reti di -8 dopo cinque partite, con soli 2 gol segnati e 10 subiti. È il peggior inizio dal 2002/03, stagione che si concluse con la retrocessione dei granata. La difesa è la peggiore del campionato insieme a quella del Lecce, mentre in attacco la squadra ha la seconda peggior percentuale realizzativa del torneo (3%, solo il Parma faceva peggio al 2%).
Gli episodi chiave della partita
Il rigore del 36′
L’episodio più discusso della partita è stato sicuramente il calcio di rigore assegnato al Parma. Il difensore del Torino Ismajli ha allargato il braccio in area su un cross dalla sinistra, e l’arbitro Collu, richiamato dal VAR, ha concesso il penalty ai padroni di casa. Una decisione che ha fatto discutere, ma che alla fine è stata confermata dopo l’on field review.
Il gol capolavoro di Ngonge
Il pareggio del Torino al 50′ è stato un autentico gioiello tecnico. Ngonge ha ricevuto palla al limite dell’area, ha controllato con il destro e ha lasciato partire un tiro potente e preciso che non ha lasciato scampo a Suzuki. Un gol da applausi che ha dimostrato la qualità dell’attaccante belga.
La zuccata vincente di Pellegrino
Il gol del definitivo 2-1 è arrivato da un perfetto schema su calcio piazzato. Valeri ha messo in mezzo dalla sinistra un cross millimetrico, e Pellegrino ha anticipato tutti con un colpo di testa perfetto, battendo Israel sul primo palo. Una rete che ha esaltato il pubblico del Tardini e confermato le qualità aeree dell’attaccante argentino.
La classifica aggiornata
Dopo questa quinta giornata di Serie A, la classifica vede:
- Parma: 14° posto con 5 punti (1 vittoria, 2 pareggi, 2 sconfitte)
- Torino: 15° posto con 4 punti (1 vittoria, 1 pareggio, 3 sconfitte)
Entrambe le squadre restano nella parte bassa della classifica, ma il Parma può guardare con maggiore ottimismo alle prossime sfide dopo aver finalmente sbloccato il contatore delle vittorie.
I precedenti tra Parma e Torino
Il match del Tardini si inserisce in una lunga storia di confronti tra le due squadre. Il Torino è rimasto imbattuto nelle ultime cinque partite (2 vittorie e 3 pareggi) giocate contro il Parma in Serie A prima di questa sconfitta.
Nella passata stagione, i due match si erano conclusi entrambi con un pareggio per 2-2. Tra le squadre affrontate più di 10 volte in casa dal Parma in Serie A, solo contro Udinese (60%) e Cagliari (57%) gli emiliani vantano una percentuale di vittorie interne superiore a quella registrata contro il Torino: 56%, ovvero 10 successi sulle 18 gare totali giocate al Tardini.
Le prossime sfide
Dopo questa quinta giornata, entrambe le squadre dovranno prepararsi per il prossimo turno di campionato, cercando di dare continuità (nel caso del Parma) o di invertire la rotta (per il Torino).
Il Parma dovrà cercare di sfruttare l’entusiasmo della prima vittoria per ottenere altri punti preziosi e allontanarsi definitivamente dalla zona retrocessione. La squadra di Cuesta ha dimostrato di avere le qualità per competere in Serie A, ma servirà maggiore continuità.
Il Torino invece si trova in una situazione delicata. Marco Baroni dovrà lavorare intensamente sulla fase difensiva, vero tallone d’Achille dei granata in questo inizio di stagione. Con soli 2 gol segnati in cinque partite, anche l’attacco necessita di una scossa per uscire da questo momento complicato.
Conclusioni
La vittoria del Parma rappresenta una boccata d’ossigeno fondamentale per la squadra emiliana, che finalmente può sorridere dopo un inizio difficile. La doppietta di Mateo Pellegrino è stata decisiva, e l’argentino si candida a diventare uno dei protagonisti della stagione dei Crociati.
Per il Torino invece continua il momento nero. I granata devono urgentemente invertire la rotta, soprattutto in difesa, per evitare di scivolare in una crisi più profonda. I numeri parlano chiaro: con una differenza reti di -8 dopo sole cinque giornate, la situazione è preoccupante e richiede interventi immediati.
Il match del Tardini ha regalato emozioni e spettacolo, con tre gol e diverse occasioni da entrambe le parti. Una vittoria meritata per il Parma, che ha mostrato maggiore determinazione e cinismo nei momenti chiave della partita.
