Antonio Conte (depositphotos)
Antonio Conte (depositphotos)

Manchester City batte Napoli 2-0: esordio Champions amaro per Conte

di 19 Settembre 2025

La prima giornata di Champions League 2025/26 ha riservato un debutto difficile per il Napoli di Antonio Conte, sconfitto 2-0 dal Manchester City all’Etihad Stadium. La partita di ieri sera ha messo in evidenza le differenze tra le due squadre, con gli azzurri che hanno resistito per oltre un’ora in inferiorità numerica prima di cedere nella ripresa.

Il match chiave: espulsione di Di Lorenzo cambia tutto

L’episodio che ha condizionato l’intera partita si è verificato al 22° minuto, quando Giovanni Di Lorenzo è stato espulso per un fallo su Erling Haaland. Il capitano azzurro ha commesso un intervento da ultimo uomo sul norvegese, lasciando il Napoli in dieci per oltre settanta minuti di gioco.

Questo episodio ha stravolto i piani tattici di Antonio Conte, costretto a rivedere completamente l’assetto della squadra. Il tecnico pugliese ha dovuto sacrificare Kevin De Bruyne dopo appena 26 minuti, sostituendolo con Olivera per riequilibrare la formazione.

La resistenza eroica del primo tempo

Nonostante l’inferiorità numerica, il Napoli ha mostrato grande carattere nel primo tempo. Il protagonista assoluto è stato Vanja Milinkovic-Savic, autore di almeno quattro parate decisive che hanno mantenuto il risultato sullo 0-0.

Il portiere serbo è stato nel primo tempo il protagonista assoluto del Napoli, con una serie di parate che hanno tenuto il punteggio inchiodato sullo 0-0. La sua prestazione è stata fondamentale per permettere agli azzurri di arrivare all’intervallo in parità.

La ripresa fatale: Haaland e Doku decidono il match

Il secondo tempo ha visto il Manchester City intensificare la pressione, trovando finalmente il vantaggio al 56° minuto. Haaland ha portato in vantaggio il Manchester City con un gol bellissimo, grazie a un assist di scavetto di Foden.

Il norvegese ha così raggiunto un traguardo storico: Haaland ha segnato il gol numero 50 in 49 partite di Champions League, raggiungendo quota 50 reti con almeno 13 presenze in meno rispetto a qualsiasi altro giocatore.

Il raddoppio di Doku chiude i conti

Il colpo del ko è arrivato nove minuti dopo, al 65°, con una giocata individuale di grande classe di Jeremy Doku. Il belga si è reso protagonista di una rete fantastica grazie alla sua serpentina in mezzo alla difesa del Napoli, liberandosi di un paio di difensori.

Il raddoppio ha definitivamente spento le speranze di rimonta del Napoli, che comunque ha continuato a lottare fino al fischio finale.

Le formazioni e le scelte tattiche

Manchester City (4-1-4-1): Donnarumma; Khusanov, Ruben Dias, O’Reilly, Gvardiol; Rodri; Bernardo Silva, Reijnders, Foden, Doku; Haaland.

Napoli (4-1-4-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Beukema, Buongiorno, Spinazzola; Lobotka; Politano, Anguissa, De Bruyne, McTominay; Hojlund.

Le novità nelle formazioni

Il match ha presentato diverse curiosità dal punto di vista delle formazioni. La più evidente è stata la presenza di Gianluigi Donnarumma tra i pali del Manchester City, dopo il suo trasferimento estivo dal PSG. Dall’altra parte, il ritorno di Kevin De Bruyne all’Etihad con la maglia del Napoli ha rappresentato uno dei momenti più emozionanti della serata.

L’analisi tattica della partita

Il dominio territoriale del City

Con l’uomo in più, il Manchester City ha dominato il possesso palla e creato numerose occasioni da gol. La squadra di Pep Guardiola ha mostrato la sua solita qualità nel palleggio, mettendo costantemente sotto pressione la difesa azzurra.

Le principali fonti di pericolo sono arrivate dalle fasce, con Phil Foden e Jeremy Doku che hanno creato continui grattacapi alla retroguardia napoletana. Il centrocampo Citizens, orchestrato da Rodri e Bernardo Silva, ha controllato i ritmi della partita.

La resistenza del Napoli

Dall’altra parte, il Napoli di Antonio Conte ha dimostrato grande compattezza difensiva. Nonostante l’inferiorità numerica, gli azzurri sono riusciti a mantenere l’organizzazione tattica, concedendo poche occasioni nitide nel primo tempo.

Il sacrificio di tutti i giocatori di movimento è stato evidente, con Scott McTominay e Frank Anguissa che hanno corso per due, cercando di coprire gli spazi lasciati dall’espulsione di Di Lorenzo.

Il ritorno di De Bruyne all’Etihad

Uno degli aspetti più suggestivi della serata è stato il ritorno di Kevin De Bruyne al Manchester City. Il centrocampista belga, dopo dieci anni con la maglia Citizens, è tornato nel suo vecchio stadio da avversario.

L’accoglienza del pubblico inglese è stata calorosa, con applausi e cori dedicati al fantasista che ha contribuito a scrivere pagine indimenticabili della storia del club. Purtroppo per lui, la serata si è conclusa prematuramente a causa dell’espulsione di Di Lorenzo che ha costretto Conte a rivelare l’assetto tattico.

Le prestazioni individuali: luci e ombre

I migliori in campo

Milinkovic-Savic (7): Il portiere del Napoli è stato il migliore dei suoi, con parate decisive che hanno tenuto in vita le speranze azzurre fino alla ripresa.

Haaland (7): Due episodi decisivi per il norvegese, che ha prima provocato l’espulsione di Di Lorenzo e poi ha sbloccato il risultato con un gol di classe.

Doku (7,5): L’esterno belga è stato una costante spina nel fianco della difesa napoletana, coronando una prestazione eccellente con un gol spettacolare.

Le delusioni

Di Lorenzo (4,5): Serata da dimenticare per il capitano azzurro, la cui espulsione ha condizionato l’intera partita.

De Bruyne (5,5): Il belga non ha avuto tempo di entrare in partita, essendo stato sostituito dopo appena 26 minuti per esigenze tattiche.

Le dichiarazioni post-partita

Le parole di Guardiola

Pep Guardiola si è detto soddisfatto della prestazione della sua squadra, sottolineando come il Manchester City abbia saputo sfruttare la superiorità numerica senza mai perdere la pazienza.

Il commento di Conte

Antonio Conte ha elogiato l’atteggiamento dei suoi giocatori, evidenziando come il Napoli abbia dimostrato carattere e orgoglio nonostante le difficoltà. Il tecnico pugliese ha sottolineato che la squadra dovrà imparare da questa esperienza per le prossime sfide europee.

Il cammino Champions: cosa aspettarsi

Per il Manchester City

La vittoria rappresenta un inizio perfetto per i Citizens, che puntano a raggiungere nuovamente le fasi finali della competizione. La squadra di Guardiola ha mostrato di avere tutte le carte in regola per fare strada in Europa.

Per il Napoli

Nonostante la sconfitta, il Napoli può guardare con fiducia alle prossime partite. La prestazione di ieri ha dimostrato che gli azzurri possono competere anche contro le big europee, soprattutto quando saranno al completo.

Il prossimo impegno vedrà il Napoli ospitare lo Sporting Lisbona al Maradona, mentre il Manchester City volerà in Francia per affrontare il Monaco.

Statistiche e curiosità

• Primo gol: Haaland raggiunge quota 50 reti in Champions League in sole 49 partite • Possesso palla: Manchester City 68%, Napoli 32% • Tiri totali: Manchester City 15, Napoli 3 • Parate decisive: 4 di Milinkovic-Savic nel primo tempo • Cartellini: 1 rosso (Di Lorenzo), 3 gialli

Prospettive future

La sconfitta dell’Etihad non deve scoraggiare il Napoli, che ha dimostrato di poter tenere testa a una delle squadre più forti d’Europa. L’esperienza acquisita in questa partita sarà preziosa per il prosieguo del cammino europeo.

Il Manchester City, dal canto suo, ha confermato le sue ambizioni continentali, mostrando una volta di più perché sia considerato tra i favoriti per la vittoria finale.

La Champions League 2025/26 è appena iniziata, e questa partita ha già regalato emozioni e spunti di riflessione per entrambe le squadre. Il calcio europeo si prepara a un’altra stagione indimenticabile.

Marco Mattei

Marco Mattei

Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.

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