Italia campione del mondo volley 2025: doppio trionfo azzurro
Foto ufficio stampa Fipav

Italia campione del mondo volley 2025: doppio trionfo azzurro

di 28 Settembre 2025

La pallavolo italiana scrive un’altra pagina indimenticabile della sua storia sportiva. L’Italia è campione del mondo! Gli azzurri di De Giorgi battono 3-1 la Bulgaria al termine di una finale chiusa con i parziali di 25-21, 25-17, 17-25, 25-10, conquistando il quinto titolo mondiale nella loro storia e il secondo consecutivo dopo quello del 2022.

Questo trionfo completa un’annata magica per il volley azzurro, con le squadre maschile e femminile che hanno dominato la scena internazionale. Le azzurre di Julio Velasco, tornato ad una finale mondiale per la prima volta dal 1994, portano a casa il secondo titolo iridato della loro storia battendo la Turchia ai Mondiali femminili, mentre ora gli uomini di Ferdinando De Giorgi replicano l’impresa.

Il percorso trionfale degli azzurri ai mondiali 2025

La nazionale italiana maschile si è presentata ai Campionati del mondo 2025 nelle Filippine da campione in carica, con l’obiettivo di difendere il titolo conquistato nel 2022. La squadra azzurra arriva a Quezon City, Filippine, da Campione iridato e dal 12 al 28 settembre proverà a difendere il titolo mondiale dopo aver già conquistato il secondo posto nella Volleyball Nations League in questa stagione.

Il cammino degli azzurri è stato caratterizzato da una crescita costante durante tutto il torneo:

Fase a gironi

  • Italia – Algeria 3-0 (25-13, 25-22, 25-17)
  • Italia – Ucraina: vittoria
  • Italia – Belgio 2-3: unica sconfitta del torneo

Fase ad eliminazione diretta

  • Ottavi di finale: Italia – Argentina 3-0
  • Quarti di finale: Italia – Belgio 3-0 (rivincita sulla squadra che li aveva battuti ai gironi)
  • Semifinale: Italia – Polonia 3-0 (25-21, 25-22, 25-23)
  • Finale: Italia – Bulgaria 3-1 (25-21, 25-17, 17-25, 25-10)

La finale contro la Bulgaria: cronaca di una vittoria storica

A Pasay City, nelle Filippine, gli azzurri di Fefè De Giorgi battono per 3-1 la Bulgaria in finale (25-21, 25-17, 17-25, 25-10), difendono il titolo conquistato nel 2022 e replicano l’impresa della nazionale femminile guidata da Julio Velasco completando l’anno magico per la pallavola italiana.

La sfida ha visto protagonisti assoluti Yuri Romanò e Mattia Bottolo. Prestazione straordinaria di Yuri Romanò che chiude la finale con ben 22 punti (tra cui 5 ace!). Segue Bottolo con 19, anche lui perfetto al servizio (soprattutto nel quarto set) con 7 ace.

L’andamento della partita

Il primo e secondo set hanno visto l’Italia dominare con autorità, mettendo in mostra un gioco corale e spettacolare. Sul 18-16, il servizio di Romanò viene baciato dal nastro e cade a terra dall’altra parte della rete per il +3. L’opposto classe 1997 decide di risolvere il set quasi da solo, trovando una impressionante sequenza fatta di altri quattro ace a seguire.

Nel terzo set, la Bulgaria ha reagito con orgoglio, riuscendo a conquistare il parziale per 25-17 e riaprire momentaneamente la finale. Tuttavia, nel quarto set gli azzurri hanno dimostrato tutta la loro classe, dominando letteralmente con un eloquente 25-10.

Ferdinando De Giorgi: l’architetto del successo

De Giorgi, dopo lo stesso Velasco, diventa diventa il secondo allenatore nella storia della nazionale maschile a conquistare due Campionati del mondo di fila. Il ct salentino, dopo tre vittorie da giocatore, sale ora a quota cinque in carriera tra campo e panchina.

Il commissario tecnico pugliese ha saputo costruire un gruppo coeso e determinato, capace di crescere durante il torneo e di esprimere il miglior volley nei momenti decisivi. La sua capacità di gestire i cambi e di leggere le partite si è rivelata determinante in tutto il percorso mondiale.

I protagonisti del trionfo azzurro

La squadra dei campioni

Di quella squadra i reduci sono 9, che oggi si sono riconfermati campioni del mondo: Giannelli, Sbertoli, Balaso, Michieletto, Romanò, Anzani, Galassi, Russo e Bottolo.

Convocati per i Mondiali 2025:

  • Palleggiatori: Simone Giannelli (capitano), Paolo Sbertoli
  • Opposti: Yuri Romanò, Kamil Rychlicki
  • Schiacciatori: Alessandro Michieletto, Mattia Bottolo, Luca Porro
  • Centrali: Simone Anzani, Roberto Russo, Giovanni Galassi, Francesco Sani
  • Liberi: Fabio Balaso, Gabriele Pace

Le assenze pesanti

Un pensiero speciale va a Daniele Lavia, Pur privo di una delle sue stelle come Daniele Lavia, lasciato fuori dalla lista dei convocati a causa di un serio infortunio alla mano. Il giocatore dell’Itas Trentino, nonostante non potesse essere presente in campo, è rimasto nel cuore della squadra, tanto che È il momento del capitano dell’Italia, che mostra anche la maglia di Daniele Lavia, indisponibile a questi Mondiali per un infortunio alla mano.

Un 2025 da record per il volley italiano

Il doppio trionfo mondiale

L’Italia del volley ha vissuto un 2025 straordinario, conquistando entrambi i titoli mondiali:

  • Settembre 2025: Le azzurre di Julio Velasco vincono i Mondiali femminili in Thailandia
  • Settembre 2025: Gli azzurri di Ferdinando De Giorgi vincono i Mondiali maschili nelle Filippine

Altri successi della stagione

  • Volleyball Nations League femminile 2025: vittoria dell’Italia
  • Mondiali Under 21 femminili: terzo titolo nella storia per le azzurre
  • Volleyball Nations League maschile 2025: secondo posto per gli azzurri

L’albo d’oro mondiale dell’Italia

Con questo trionfo, il gruppo allenato da Ferdinando De Giorgi ha saputo crescere alla distanza nel corso della manifestazione e portare a casa il quinto trofeo iridato della propria storia dopo quelli del 1990, del 1994, del 1998 e del 2022.

Titoli mondiali maschili:

  1. 1990 – Rio de Janeiro (Brasile)
  2. 1994 – Atene (Grecia)
  3. 1998 – Tokyo (Giappone)
  4. 2022 – Katowice (Polonia)
  5. 2025 – Manila (Filippine)

Osservando l’albo d’oro della pallavolo maschile, solamente l’Unione Sovietica è riuscita a fare meglio con sei successi mondiali totali.

Il riconoscimento del Quirinale

Il successo degli azzurri non è passato inosservato alle più alte cariche dello Stato. I ragazzi di De Giorgi si uniscono così alle ragazze di Velasco, già precedentemente invitate dopo la vittoria ai Mondiali in Thailandia. “Complimenti e felicitazioni per la meritata vittoria. Dopo aver visto la semifinale con la Polonia ero ottimista sul successo finale. Vi aspetto al Quirinale per ringraziarvi”.

L’avversaria in finale: la Bulgaria di Blengini

La Bulgaria, guidata dall’ex commissario tecnico azzurro Gianlorenzo Blengini, La nazionale allenata da Chicco Blengini prosegue nel suo sogno d’oro ai Mondiali 2025, battendo 3-1 una grande Cechia e conquistando così l’accesso all’atto conclusivo del torneo.

Dall’argento “casalingo” del 1970 ci sono voluti ben 55 anni per rivedere la Bulgaria in una finale dei Mondiali di pallavolo. Protagonista assoluto della nazionale bulgara è stato Aleksandar Nikolov, giovane talento che milita nella Lube Civitanova in Serie A italiana.

Le prospettive future

Questo trionfo rappresenta non solo la conferma della supremazia italiana nel volley mondiale, ma anche la base per un futuro ancora più luminoso. La giovane età di molti protagonisti lascia presagire che l’Italia potrà continuare a dominare la scena internazionale negli anni a venire.

Il movimento pallavolistico italiano, con le sue eccellenti strutture, i campionati di altissimo livello e un vivaio costantemente produttivo, si conferma come riferimento mondiale per questo sport.

Il nuovo ciclo olimpico

Con i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 all’orizzonte, l’Italia si presenta come una delle favorite principali sia nel settore maschile che femminile. Il doppio titolo mondiale del 2025 rappresenta il miglior viatico possibile verso la prossima rassegna a cinque cerchi.

La vittoria di Manila chiude un 2025 da sogno per la pallavolo italiana e apre scenari entusiasmanti per il futuro. Gli azzurri hanno dimostrato di saper vincere sotto pressione, di avere carattere e qualità tecniche di altissimo livello.

L’Italia è campione del mondo per la quinta volta nella sua storia: un traguardo che rimarrà per sempre nella memoria di tutti gli appassionati di volley e che conferma il nostro Paese come una delle grandi potenze mondiali di questo meraviglioso sport.

Le voci dei protagonisti dopo la vittoria dell’oro mondiale

Ferdinando De Giorgi: “Mi sono stancato, come no? Ma stancarsi di vincere… come si fa a stancarsi? Dietro questa vittoria c’è tantissimo lavoro, non solo mio, ma di tutte le persone che quest’anno hanno vissuto una lunga estate. Ci sono state molte cose su cui abbiamo dovuto lavorare e migliorare. Lo staff ha fatto un lavoro enorme per recuperare giocatori importanti come Russo, Gargiulo con la caviglia, e poi l’infortunio di Daniele. Sono successe tante cose che solo un gruppo davvero speciale poteva assorbire e trasformare in energia positiva, come poi è successo in questo Mondiale. Sono orgogliosissimo e felice, soprattutto per la Federazione, che ora entra nella leggenda: non solo nella storia, ma nella leggenda. Essere in compagnia di Julio anche in questo traguardo mi rende davvero felice. Sono orgoglioso del lavoro che stiamo facendo, perché è fondamentale per tutto il nostro movimento. Le nazionali portano visibilità grazie ai risultati, e non è solo questione di vincere, anche se ovviamente la vittoria aiuta. È il come si vince: il modo in cui i ragazzi (e le ragazze) hanno giocato e lottato. Trasmettere emozioni è, secondo me, la medaglia più importante da vincere. Il nostro obiettivo, così come la sfida per tutte le squadre e per ogni sportivo, è rimanere nell’eccellenza. Questo significa giocare sempre per le medaglie, in ogni competizione. Credo che siamo sulla buona strada, perché ormai ci presentiamo spesso e volentieri per giocarci le medaglie.”

Giuseppe Manfredi: “Questa è una giornata che entra di diritto nella leggenda dello sport italiano e della pallavolo mondiale. Dopo l’impresa della nostra Nazionale femminile, la vittoria del Campionato Mondiale maschile completa una storica doppietta: per la prima volta nella storia, l’Italia del volley conquista nello stesso anno entrambi i titoli iridati. I miei complimenti più sentiti vanno a questi straordinari ragazzi, al ct De Giorgi e a tutto lo staff. Insieme hanno saputo affrontare ogni sfida con carattere, talento e spirito di sacrificio. Hanno dimostrato che il lavoro quotidiano, la passione e l’attaccamento alla maglia azzurra possono portare a risultati che sembravano irraggiungibili. Voglio ricordare che questa vittoria è il frutto di un movimento che abbraccia tutto il nostro Paese: dalle società di base, ai club di vertice, ai dirigenti, dai tecnici ai volontari che ogni giorno fanno crescere la pallavolo italiana. Lo straordinario risultato di oggi è la conferma che la programmazione, la dedizione e il lavoro di un intero sistema possono trasformare i sogni in realtà. Il trionfo Mondiale di oggi, a tre anni dal titolo iridato in Polonia, dimostra ancora una volta quanto sia speciale e unico questo gruppo. È ormai fuor di dubbio che questa squadra stia segnando un’epoca nella storia della pallavolo e dello sport italiano.”

Marco Mattei

Marco Mattei

Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.

Da non perdere!