Israele-Italia 4-5: vittoria spettacolare con Tonali al 91′

9 Settembre 2025 di 5 min di lettura
Sandro Tonali (depositphotos)
Sandro Tonali (depositphotos)

L’Italia di Gennaro Gattuso ha conquistato una vittoria incredibile per 5-4 contro Israele nell’ottava giornata delle qualificazioni ai Mondiali 2026. Una partita mozzafiato che si è decisa al 91° minuto con il gol decisivo di Sandro Tonali, in una serata che resterà nella storia del calcio azzurro per intensità ed emozioni.

Una partita da montagne russe

Il match disputato al Nagyerdei Stadium di Debrecen, in Ungheria, su campo neutro a causa della situazione geopolitica che coinvolge Israele, si è rivelato un vero e proprio thriller calcistico. Gli azzurri hanno ribaltato più volte il risultato in una gara che ha visto nove gol totali e due clamorosi autogol della formazione italiana.

Il primo tempo: partenza in salita per l’Italia

L’inizio della partita è stato decisamente in salita per la squadra di Gattuso. Al 16° minuto gli azzurri sono andati in svantaggio a causa di un sfortunato autogol di Manuel Locatelli, che nel tentativo di intercettare un cross di Biton si è buttato il pallone in porta ingannando Donnarumma.

La reazione dell’Italia non si è fatta attendere. Moise Kean ha pareggiato i conti al 40° minuto con un preciso destro dal limite dell’area, portando le squadre negli spogliatoi sul risultato di 1-1.

Il secondo tempo: spettacolo puro

La ripresa si è aperta con un’intensità ancora maggiore. Tre gol in sei minuti hanno caratterizzato l’inizio del secondo tempo:

  • 52° – Dor Peretz riporta avanti Israele con un bel tiro di prima intenzione all’incrocio
  • 54° – Kean pareggia immediatamente firmando la sua doppietta, il decimo gol con la maglia della Nazionale
  • 58° – Matteo Politano porta per la prima volta avanti l’Italia con un gol all’angolino

Il poker azzurro e la rimonta israeliana

All’81° minuto Giacomo Raspadori sembrava aver chiuso definitivamente i conti portando l’Italia sul 4-2, completando una bella azione di ripartenza servito da un assist geniale di Frattesi.

Ma la partita aveva ancora tantissimo da dire. Nel giro di tre minuti, Israele ha compiuto una rimonta clamorosa:

  • 87° – Autogol di Alessandro Bastoni che svirgola nella propria porta
  • 89° – Dor Peretz realizza la sua doppietta personale allo scadere portando il risultato sul 4-4

Il gol decisivo di Tonali

Quando sembrava che la partita dovesse finire in parità, Sandro Tonali ha regalato all’Italia una vittoria incredibile. Al 91° minuto, il centrocampista ha segnato con un tiro-cross che ha ingannato il portiere israeliano, decidendo una partita pazzesca.

Le prestazioni individuali

I protagonisti azzurri

Moise Kean è stato senza dubbio il migliore in campo per l’Italia, meritandosi un voto 8 nelle pagelle. L’attaccante della Fiorentina ha giocato una partita traboccante di energie, riempiendo il match di sgroppate e progressioni, segnando due gol decisivi per il pareggio.

Mateo Retegui ha fornito una prestazione di alto livello con voto 7,5, servendo assist importanti e mostrando grande intesa con Kean nella coppia d’attacco.

Le difficoltà difensive

La difesa italiana ha mostrato evidenti difficoltà, con due autogol che hanno complicato il cammino della squadra. Sia Locatelli che Bastoni hanno ricevuto voti negativi per i loro errori decisivi.

Il commento di Gattuso

Il CT ha ricevuto un voto 6, con la nota che “se vanno apprezzati 10 gol segnati nelle prime due uscite da commissario tecnico, la seconda convince meno della partita di esordio per il sistema di gioco e la fragilità difensiva”.

La classifica del girone

Con questo risultato l’Italia avvicina la Norvegia riportandosi a -3 punti e conquista il secondo posto sebbene condiviso con Israele ma con una migliore differenza reti e lo scontro diretto a favore.

Classifica Gruppo I aggiornata:

  • Norvegia: 12 punti
  • Italia: 9 punti (migliore differenza reti)
  • Israele: 9 punti
  • Estonia: 3 punti
  • Moldavia: 0 punti

L’importanza della vittoria

Questa vittoria rappresenta tre punti fondamentali per il cammino dell’Italia verso i Mondiali 2026. Dopo la sconfitta iniziale contro la Norvegia che era costata la panchina a Luciano Spalletti, la squadra di Gattuso ha dimostrato carattere e determinazione.

Il nuovo corso azzurro aveva già dato segnali positivi con la vittoria per 5-0 contro l’Estonia, ma questa partita ha mostrato la capacità di soffrire e reagire nei momenti difficili.

La strada verso i Mondiali 2026

L’Italia si trova ora in una posizione migliore nella corsa alla qualificazione diretta ai Mondiali 2026 che si disputeranno in Canada, Messico e Stati Uniti. Solo le prime classificate di ogni girone accederanno direttamente alla fase finale, mentre le seconde dovranno passare attraverso i playoff di marzo.

La vittoria contro Israele mantiene vive le speranze di qualificazione diretta, anche se il cammino rimane difficile con la Norvegia sempre in testa al gruppo.

Le prossime sfide

L’Italia dovrà continuare su questa strada nelle prossime gare delle qualificazioni, con l’obiettivo di evitare una terza esclusione consecutiva dai Mondiali dopo le mancate partecipazioni del 2018 e 2022.

La squadra di Gattuso ha dimostrato di avere carattere e qualità per raggiungere l’obiettivo, ma servirà maggiore solidità difensiva per affrontare le sfide future con più tranquillità.

Questa vittoria di carattere potrebbe rappresentare il punto di svolta per l’Italia di Gattuso nel cammino verso i Mondiali 2026, dimostrando che gli azzurri non si arrendono mai e sanno trovare la forza per rimontare anche nelle situazioni più difficili.

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Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.

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