Fondali italiani: i più belli per fare immersioni

2 Settembre 2025 di 3 min di lettura
Fondali italiani: i più belli per fare immersioni

Il mare è la tua seconda casa? Ti piace infilare maschera e bombole ogni volta che puoi? C’è un sito che devi assolutamente segnarti: Viaggi per Sub. È un vero portale turistico per subacquei che vivono di immersioni. 

Trovi idee, consigli e un sacco di viaggi per subacquei proposti da esperti del settore: basta digitare la destinazione per scoprire diving center, prezzi, informazioni utili e offerte. Dietro tutto questo c’è Francesca Maglione, travel blogger che racconta il mondo blu a chiunque sogni di esplorare i fondali marini. Dall’Egitto a Malta, fino al nostro Mediterraneo: su Viaggi per Sub trovi tante mete diving a Ustica, Sardegna e tante altre perle nostrane: se vuoi avere dei ricordi duraturi, con una action cam subacquea potrai filmare tutti i fondali più belli e condividerli sui social o con i tuoi amici.

Già che ci siamo, andiamo a vedere quali sono i fondali italiani che vale davvero la pena visitare almeno una volta.

Sardegna

La Grotta di Nereo, sotto Capo Caccia, è la grotta marina sommersa più grande d’Europa. Tunnel, stanze segrete, corallo rosso ovunque e pesci di ogni tipo. Puoi abbinare perfettamente trekking panoramico, snorkeling e, se sei un esperto, immersioni profonde. Non è un caso se la Sardegna domina ogni classifica dei fondali italiani.

Ustica

Dal 1986 è riserva marina e chiunque ci sia stato sa perché: 13 siti di immersione, uno più bello dell’altro. La Secca della Colombara, a mezzo chilometro dalla costa nord, è piena di murene, barracuda, cernie e stelle marine. A rendere tutto ancora più affascinante, c’è il relitto di una nave mercantile affondata con blocchi di marmo.

Tavolara

Davanti a San Teodoro c’è un’altra meraviglia della Sardegna: la Secca del Papa a Tavolara. È un’oasi naturale che puoi visitare solo con diving locali. Pareti di gorgonie spettacolari e cernie giganti che nuotano tranquille tra i sub. Con un pizzico di fortuna, puoi pure vedere le murene mentre depongono le uova.

Isola d’Elba

Ad Elba c’è l’Elviscot, una piccola nave naufragata nel ‘72 che oggi giace tra 8 e 12 metri di profondità. Puoi infilarti nella sala macchine e risalire verso la plancia di comando, circondato da banchi di pesci curiosi.

Lampedusa

A sud dell’Isola dei Conigli c’è un’immersione dal tocco mistico: statua in bronzo della Madonna del Mare, scolpita da Giorgio Crosta e benedetta nel ‘79 da Papa Wojtyla in persona. Tra pesci colorati e acque trasparenti, il luogo trasmette pace unica.

Gallipoli

Chi vuole qualcosa di più impegnativo trova pane per i propri denti alla Secca del Faro di Gallipoli. In questo luogo crescono gorgonie rosse, corallo nero e la rarissima Gerardia Savaglia. Aragoste giganti e ricci matita popolano le spaccature rocciose. 

Isole Tremiti

In Puglia, lo Scoglio dell’Elefante, vicino alla Punta di San Domino, è una meta gettonata. La roccia sembra davvero un pachiderma scolpito dal vento. Si raggiunge a piedi, si fa trekking e poi splash! Fondali bassi, acque cristalline e paesaggio incontaminato: un piccolo paradiso fra i fondali italiani.

Giannutri

Quest’isoletta toscana è parte del Santuario dei Cetacei, area marina protetta tra Liguria e Sardegna. Le sue insenature si raggiungono in barca o a piedi: dentro l’acqua, banchi di pesci e acque limpidissime. Chi ama fare foto non resta di certo deluso.

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