Festival del Cinema di Venezia 31 agosto 2025: Jude Law è Putin, le star del cinema mondiale sul Lido
Il 31 agosto 2025 si è rivelato una giornata memorabile per l’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La quinta giornata del festival ha portato sul Lido alcune delle star più attese del cinema internazionale, con due film in concorso che hanno catturato l’attenzione di critica e pubblico.
Jude Law è Vladimir Putin ne “Il Mago del Cremlino”
L’evento più atteso della giornata è stata senza dubbio la prima mondiale di “Le Mage du Kremlin” (Il Mago del Cremlino) di Olivier Assayas, con Jude Law nei panni di Vladimir Putin. Il thriller politico, di 156 minuti, ha fatto il suo debutto in concorso per il Leone d’Oro.
La trama e il cast stellare
Il film è ambientato nella Russia post-sovietica degli anni ’90, dove Vadim Baranov (Paul Dano), un giovane brillante che passa da artista d’avanguardia a produttore di reality show, diventa lo spin doctor di un ex agente del KGB in ascesa: Vladimir Putin.
Il cast stellare include:
- Paul Dano come Vadim Baranov
- Jude Law come Vladimir Putin
- Alicia Vikander come Ksenia
- Tom Sturridge
- Jeffrey Wright
- Will Keen
Le dichiarazioni di Jude Law
Law ha dichiarato in conferenza stampa: “Non temo ripercussioni, voglio raccontare senza polemiche un personaggio all’interno di una storia molto più grande. Il mio personaggio non è un’imitazione, anche se avevamo molti riferimenti: ha una storia molto più ampia”.
L’attore britannico ha spiegato la complessità del ruolo: “Il mio personaggio rivela molto poco: indossa una maschera, e poi c’è il suo io individuale. È stato difficile da interpretare”.
La reazione del Cremlino
Il Cremlino ha reagito attraverso il portavoce Dmitri Peskov: “Putin è uno dei dirigenti più esperti e brillanti del pianeta. On può difficilmente sottovalutare la sua influenza sugli affari internazionali. È quindi naturale che diversi paesi del mondo si interessino a lui”.
Jim Jarmusch torna in concorso con “Father Mother Sister Brother”
Il secondo grande protagonista della giornata è stato Jim Jarmusch con “Father Mother Sister Brother”, un’opera divisa in tre storie ambientate in Paesi diversi, tutte incentrate sul tema delle relazioni familiali difficili.
Un cast da sogno
Il maestro del cinema indipendente americano ha riunito un cast eccezionale:
- Adam Driver
- Cate Blanchett
- Tom Waits
- Charlotte Rampling
- Mayim Bialik
- Vicky Krieps
L’Italia protagonista con “Il Maestro”
Fuori concorso è stato presentato “Il Maestro” di Andrea Di Stefano, con Pierfrancesco Favino nel ruolo di un insegnante di tennis incapace e Tiziano Menichelli in quello del suo allievo privo di talento.
Le parole di Pierfrancesco Favino
Favino ha commentato: “Voglio raccontare che si può stare al mondo senza essere i numeri uno per forza”. Il film è ambientato in un’estate di fine anni Ottanta e racconta la storia del tredicenne Felice che inizia ad affrontare i tornei nazionali di tennis.
Il cast include anche:
- Valentina Bellè
- Edwige Fenech
- Paolo Briguglia
- Giovanni Ludeno
- Dora Romano
Red carpet glamour: le star sul Lido
La giornata del 31 agosto ha visto sfilare sul red carpet del Palazzo del Cinema alcune delle personalità più luminose del cinema mondiale:
Le stelle internazionali
- Jude Law e tutto il cast de “Il Mago del Cremlino”
- Cate Blanchett per “Father Mother Sister Brother”
- Adam Driver
- Tom Waits
- Charlotte Rampling
Il cinema italiano
- Pierfrancesco Favino protagonista de “Il Maestro”
- Francesca Barra e Claudio Santamaria
- Rocco Papaleo
- Micaela Ramazzotti
La sala web: cinema accessibile online
Il 31 agosto è stata anche la giornata di “Agnus Dei” di Massimiliano Camaiti, disponibile nella Sala Web dell’82ª Mostra. L’iniziativa permette di seguire online alcuni film del festival, democratizzando l’accesso al cinema d’autore.
L’impegno civile: “Nuestra Tierra” di Lucrecia Martel
Fuori concorso è stato presentato anche “Nuestra Tierra”, primo documentario della celebre regista argentina Lucrecia Martel, che racconta la vicenda avvenuta nel 2009 quando un uomo e due complici tentano di sfrattare i membri della comunità indigena di Chuschagasta.
Le aspettative della critica
“Il Mago del Cremlino”: un ritratto senza precedenti
Il regista Olivier Assayas ha spiegato che “Le Mage du Kremlin non è tanto un film politico quanto un film sulla politica e sulla perversità dei suoi metodi, che ora ci tengono tutti in ostaggio”.
Il film si presenta come “una riflessione sulla politica moderna – o piuttosto, sulla cortina fumogena dietro cui oggi si nasconde: cinica, ingannevole e tossica”.
L’arte di Jarmusch
“Father Mother Sister Brother” rappresenta il ritorno di Jim Jarmusch al cinema d’autore, con la sua consueta poetica incentrata sui rapporti umani e le dinamiche familiari complesse.
Il Filming Italy Venice Award
Domenica 31 agosto, nella suggestiva Sala degli Stucchi, è tornato il Filming Italy Venice Award. La direttrice generale e artistica Tiziana Rocca ha annunciato i vincitori di questa edizione, dedicata in particolare alle donne del cinema: attrici, registe, sceneggiatrici e produttrici.
Atmosfera e contesto del festival
Il 31 agosto 2025 ha rappresentato una tappa centrale dell’82ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Sul Lido, l’atmosfera era sospesa tra il fascino del glamour e l’intensità delle storie raccontate dagli autori.
Il filo rosso dell’edizione 2025 è quello della “mostruosità” in tutte le sue forme: dal potere politico alle fragilità personali, fino alle ombre lasciate dalle guerre contemporanee.
Prospettive e aspettative
La corsa al Leone d’Oro
Con “Il Mago del Cremlino” e “Father Mother Sister Brother” in concorso, la competizione per il Leone d’Oro si fa sempre più serrata. Entrambi i film portano la firma di registi riconosciuti internazionalmente e cast di alto livello.
L’impatto culturale
La scelta di portare Putin sul grande schermo attraverso l’interpretazione di Jude Law rappresenta un momento significativo per il cinema contemporaneo, che non teme di affrontare temi politici controversi e di attualità.
La macchina organizzativa
L’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, diretta da Alberto Barbera, si conferma uno degli eventi culturali più importanti al mondo, capace di attrarre circa 3000 tra giornalisti, critici cinematografici, inviati radiofonici e televisivi.
Conclusioni della quinta giornata
Il 31 agosto 2025 si chiude come una delle giornate più significative del festival veneziano, con la presentazione di opere che spaziano dal thriller politico al cinema d’autore, dall’impegno civile alla commedia italiana. La presenza di star internazionali e la qualità delle opere in concorso confermano Venezia come uno dei festival più prestigiosi al mondo.
La trasformazione di Jude Law in Putin e il ritorno di Jim Jarmusch con un cast stellare rappresentano i momenti clou di una giornata che ha dimostrato ancora una volta come il cinema possa essere specchio e interprete del nostro tempo, senza mai perdere la sua dimensione artistica e poetica.