Festival di Venezia 3 settembre 2025: anticipazioni dell’ottava giornata

Oggi, mercoledì 3 settembre 2025, la 82esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia entra nella sua fase centrale con una giornata ricca di eventi imperdibili. L’ottava giornata del festival promette grandi emozioni con due film in concorso di alto profilo e una serata stellare fuori concorso.
I film in concorso di oggi
The Voice of Hind Rajab: il dramma di Gaza sul grande schermo
Il primo film in concorso della giornata è The Voice of Hind Rajab della regista tunisina Kaouther Ben Hania, in proiezione nella Sala Grande alle ore 16:30. L’opera ricostruisce la tragica vicenda di Hind Rajab, bambina palestinese di sei anni intrappolata in un’auto durante un attacco nella Striscia di Gaza il 29 gennaio 2024.
Una storia che ha scosso il mondo
Il film segue con attenzione i momenti drammatici quando i volontari della Mezzaluna Rossa, dopo aver ricevuto la sua chiamata d’emergenza, si impegnano a portare un’ambulanza per salvarla. La pellicola mette in luce l’intensità e la disperazione di questa emergenza reale, confermando la vocazione del cinema commemorativo e politico.
Un cast di produttori d’eccezione
Kaouther Ben Hania, nota per la sua capacità di affrontare temi delicati con grande rigore, ha ottenuto un sostegno significativo grazie al coinvolgimento di produttori esecutivi di rilievo internazionale come Brad Pitt, Joaquin Phoenix, Rooney Mara e Alfonso Cuarón.
“The Voice of Hind Rajab” rappresenta la proposta tunisina per la candidatura agli Oscar come miglior film internazionale del 2025, segnalando l’importanza del racconto e il riscontro avuto nel panorama mondiale.
Duse: il ritratto della Divina del teatro italiano
Il secondo film in concorso è Duse di Pietro Marcello, in proiezione alle ore 18:45 nella Sala Grande. Si tratta di un ritratto della celebre attrice Eleonora Duse, interpretata da Valeria Bruni Tedeschi.
Gli ultimi anni di una leggenda
Il regista Pietro Marcello mostra gli ultimi mesi della “Divina” mentre attraversa un periodo di grande tensione storica, tra gli anni finali della Prima Guerra Mondiale. Marcello utilizza materiali d’archivio e ricostruzioni per immergere lo spettatore nel clima drammatico di quegli anni.
Temi universali attraverso una figura iconica
Il film affronta temi come la memoria, la resistenza artistica e i limiti personali, intrecciandoli con il peso del contesto politico di quegli anni. “Duse” si conferma così come uno dei titoli più attesi per l’omaggio a una figura che ha fatto la storia del teatro italiano ed europeo.
Il grande evento fuori concorso
In the Hand of Dante: Julian Schnabel e il cast stellare
La serata del 3 settembre sarà dominata dalla proiezione fuori concorso di In the Hand of Dante di Julian Schnabel, alle ore 21:30 nella Sala Grande del Palazzo del Cinema. La proiezione seguirà la cerimonia di consegna del Cartier Glory to the Filmmaker Award al regista.
Un cast da sogno
Il film vanta un cast eccezionale che comprende Oscar Isaac, Al Pacino, Gal Gadot, Gerard Butler, John Malkovich, Martin Scorsese, Jason Momoa, Franco Nero e Sabrina Impacciatore.
Una trama che intreccia passato e presente
Basato sull’omonimo romanzo di Nick Tosches, il film intreccia due linee narrative che si svolgono tra il XIV e il XXI secolo. Nel presente, lo scrittore e critico Nick Tosches viene richiamato dall’esilio da un boss mafioso dopo la morte della figlia, per autenticare un manoscritto che potrebbe essere l’originale della Divina Commedia di Dante Alighieri.
Con l’aiuto di un misterioso assassino di nome Louie, intraprende una missione violenta per rubare e verificare l’opera inestimabile. Nella dimensione storica, l’opera segue Dante stesso nella sua ossessiva ricerca di amore, bellezza e divino.
Il Cartier Glory to the Filmmaker Award
Il riconoscimento a Julian Schnabel
Prima della proiezione di “In the Hand of Dante”, Julian Schnabel riceverà il prestigioso Cartier Glory to the Filmmaker Award alle ore 21:30. Questo riconoscimento celebra le personalità che hanno innovato radicalmente il linguaggio del cinema.
Un artista completo
Schnabel, nato a New York nel 1951, è sia pittore che regista, noto per film come “Basquiat”, “Lo scafandro e la farfalla” e “Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità”. Il direttore della Mostra Alberto Barbera ha definito “In the Hand of Dante” come “il suo progetto più ambizioso”.
Le tensioni politiche di oggi
Venice4Palestine e le proteste
L’edizione 2025 della Mostra del Cinema è caratterizzata da forti tensioni riguardo al conflitto a Gaza che si riflettono sia nel programma sia nel contesto sociale. Il gruppo Venice4Palestine ha promosso una campagna di protesta chiedendo alla Biennale di Venezia una presa di posizione contro le azioni israeliane nella Striscia di Gaza.
Le mobilitazioni includono raccolte firme, manifestazioni e appelli per escludere dall’evento alcuni artisti considerati filo-israeliani, in particolare Gal Gadot e Gerard Butler, presenti nel film “In the Hand of Dante”.
Gli ospiti attesi sul red carpet
Una serata di grande glamour
Il red carpet del 3 settembre si preannuncia particolarmente affollato di star internazionali. Sono attesi:
- Oscar Isaac e Al Pacino per “In the Hand of Dante”
- Martin Scorsese, Gal Gadot, Gerard Butler e John Malkovich
- Valeria Bruni Tedeschi per “Duse”
- Il regista Pietro Marcello
- La regista Kaouther Ben Hania
Le proiezioni della giornata
Orari e location
Programma del 3 settembre 2025:
- Ore 16:30 – “The Voice of Hind Rajab” (Concorso) – Sala Grande
- Ore 18:45 – “Duse” (Concorso) – Sala Grande
- Ore 21:30 – Cerimonia Cartier Glory to the Filmmaker Award
- Ore 21:30 – “In the Hand of Dante” (Fuori Concorso) – Sala Grande
Il significato di questa giornata
Un cinema che riflette il presente
Il 3 settembre rappresenta una giornata simbolica per il Festival di Venezia 2025, con film che affrontano tematiche di grande attualità. Da una parte “The Voice of Hind Rajab” porta la drammaticità del conflitto in Medio Oriente, dall’altra “Duse” celebra la grande tradizione teatrale italiana.
L’arte che incontra la Storia
La presenza di “In the Hand of Dante” completa un trittico perfetto: il cinema come testimone del presente, celebrante del passato e interprete dell’eterno. La figura di Dante, protagonista del film di Schnabel, diventa ponte tra passato e presente, tra arte e vita.
Le aspettative della critica
Film potenzialmente premiabili
Entrambi i film in concorso di oggi sono considerati tra i candidati più accreditati per i principali riconoscimenti del festival. “The Voice of Hind Rajab” per il suo impegno civile e la forza testimoniale, “Duse” per la sua eleganza formale e la profondità del ritratto.
L’evento Schnabel
“In the Hand of Dante” rappresenta uno degli eventi più attesi dell’intera manifestazione, non solo per il cast stellare ma per il ritorno di Schnabel dopo sette anni con quello che lui stesso ha definito il suo progetto più personale.
Conclusioni
La giornata del 3 settembre 2025 si configura come una delle più significative dell’82esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Tra impegno civile, celebrazione dell’arte e glamour internazionale, questa ottava giornata rappresenta perfettamente lo spirito del festival: un luogo dove il cinema incontra la Storia, l’arte dialoga con il presente e le stelle illuminano il futuro della settima arte.