Coppa Italia 24 settembre 2025: recap completo dei sedicesimi di finale
Il 24 settembre 2025 ha regalato spettacolo ed emozioni nei sedicesimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa 2025/2026. Tre partite…
Il 24 settembre 2025 ha regalato spettacolo ed emozioni nei sedicesimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa 2025/2026. Tre partite intense hanno completato il quadro delle squadre qualificate agli ottavi di finale, con verdetti che sono arrivati dopo novanta minuti di battaglia e, in due casi, attraverso la lotteria dei calci di rigore.
I risultati della giornata
Parma – Spezia 2-2 (6-5 ai rigori)
Ore 17:00 – Stadio Ennio Tardini
Hellas Verona – Venezia 0-0 (4-5 ai rigori)
Ore 18:30 – Stadio Bentegodi
Como – Sassuolo 3-0
Ore 21:00 – Stadio Giuseppe Sinigaglia
Parma-Spezia: spettacolo e sofferenza fino ai rigori
Il Tardini ha ospitato la sfida più emozionante della giornata. Il Parma di Fabio Cuesta cercava il riscatto dopo un avvio di campionato complicato, mentre lo Spezia di Luca D’Angelo puntava alla qualificazione per dare continuità al proprio percorso.
Il match
La partita si è accesa immediatamente nel primo tempo con ben tre gol. Il Parma è passato in vantaggio al 26° minuto con Sascha Britschgi, classe 2006, che ha capitalizzato una respinta su calcio d’angolo con un tiro di prima intenzione che ha toccato il palo prima di entrare in rete.
La risposta dello Spezia non si è fatta attendere: al 44° minuto Giuseppe Aurelio ha trovato il pareggio approfittando di un errore difensivo dei ducali su cross dalla destra. Nel primo minuto di recupero, però, Marco Pellegrino ha riportato avanti il Parma con un colpo di testa, lasciato colpevolmente solo in area di rigore.
La rimonta e i rigori
Il secondo tempo ha visto lo Spezia più intraprendente, soprattutto dopo l’espulsione di Plicco al 76° minuto che ha lasciato il Parma in dieci uomini. Gli aquilotti hanno sfruttato la superiorità numerica trovando il pareggio all’82° minuto con Gianluca Lapadula, sempre decisivo nei momenti cruciali.
Ai calci di rigore sono stati decisivi gli errori di Soleri (parato da Suzuki) e dello stesso Lapadula (alto sopra la traversa), mentre per il Parma ha sbagliato solo Circati (parato da Sarr). Il gol decisivo lo ha realizzato Ordonez per il 6-5 finale.
Il Parma affronterà il Bologna agli ottavi in quello che si preannuncia come un derby emiliano di grande fascino.
Verona-Venezia: derby veneto sotto la grandine
Il Bentegodi ha vissuto una serata particolare, con il maltempo protagonista quanto le squadre in campo. Il derby veneto tra Hellas Verona e Venezia si è risolto solo ai calci di rigore dopo una partita condizionata dalle condizioni atmosferiche.
L’interruzione per maltempo
Un episodio singolare ha caratterizzato il match: all’inizio del secondo tempo, dopo appena due minuti di gioco, l’arbitro ha dovuto sospendere la partita per 17 minuti a causa di una violenta grandinata che ha reso impraticabile il terreno di gioco. Le squadre sono rientrate negli spogliatoi in attesa che le condizioni migliorassero.
Novanta minuti di equilibrio
Nonostante il maltempo e l’interruzione, la partita è rimasta equilibrata per tutti i novanta minuti regolamentari. Nessuna delle due squadre è riuscita a prevalere, con il Verona di Paolo Zanetti e il Venezia di Andrea Stroppa che si sono equivalse in campo.
La lotteria dei rigori
Anche in questo caso sono stati i calci di rigore a decidere il verdetto. Il Venezia si è imposto per 5-4, con l’errore decisivo di Ebosse del Verona (rigore parato da Plizzari) che ha consegnato agli arancioverdi la qualificazione agli ottavi.
Il Venezia affronterà l’Inter agli ottavi in una sfida che si preannuncia proibitiva ma affascinante per i lagunari.
Como-Sassuolo: nessun problema per Fàbregas
La serata si è chiusa con la vittoria più netta della giornata. Il Como di Pep Fàbregas ha dominato il Sassuolo di Fabio Grosso con un convincente 3-0 che non ha mai lasciato dubbi sul risultato finale.
Primo tempo decisivo
I lombardi hanno chiuso praticamente la partita già nel primo tempo, andando a segno con tre reti che hanno spento le velleità dei neroverdi emiliani. La superiorità tecnica e tattica del Como è emersa sin dai primi minuti, con un possesso palla continuo e efficace.
Gestione e controllo
Nel secondo tempo il Como ha amministrato il vantaggio senza correre rischi, concedendo al Sassuolo solo una vera occasione al 68° minuto con Boloca, il cui tiro è stato ben parato da Butez.
Il Como affronterà la Fiorentina agli ottavi, in quello che sarà un remake della sfida dell’ultimo turno di campionato tra le due formazioni.
Il quadro degli ottavi di finale
Dopo le partite del 24 settembre, il tabellone degli ottavi inizia a delinearsi:
Accoppiamenti confermati:
- Bologna – Parma (derby emiliano)
- Inter – Venezia
- Fiorentina – Como
- Napoli – Cagliari (qualificato il 23 settembre)
- Juventus – Udinese (qualificata il 23 settembre)
- Lazio – Milan (qualificato il 23 settembre)
Da completare (25 settembre):
- Genoa – Empoli (ore 18:30)
- Torino – Pisa (ore 21:00)
Gli ultimi due incontri completeranno il quadro, con Atalanta e Roma che attendono le vincenti di questi match.
Le prestazioni individuali
I protagonisti positivi:
- Sascha Britschgi (Parma): il classe 2006 ha aperto le marcature con un gol da veterano
- Gianluca Lapadula (Spezia): decisivo nel pareggio, ma sfortunato ai rigori
- Pep Fàbregas (Como): la sua squadra ha offerto la prestazione più convincente
- Plizzari (Venezia): decisivo ai rigori con la parata su Ebosse
Le note tattiche:
Il turnover ha caratterizzato tutte e tre le partite, con gli allenatori che hanno dato spazio a chi aveva giocato meno in campionato. Questo ha garantito spettacolo ed equilibrio, dimostrando la profondità delle rose a disposizione.
L’impatto del maltempo
La grandinata che ha colpito Verona ha rappresentato un episodio insolito ma gestito con professionalità da tutti i protagonisti. L’interruzione di 17 minuti non ha influito sul risultato finale, ma ha reso ancora più particolare un derby già di per sé sentito.
Verso gli ottavi di finale
Gli ottavi di finale si disputeranno nella prima settimana di dicembre 2025 (date ancora da confermare ufficialmente). Il formato rimane quello delle gare secche fino ai quarti di finale, con le semifinali che si disputeranno su andata e ritorno.
Le teste di serie (le prime otto classificate della Serie A 2024/25) sono ora tutte in gioco, garantendo scontri di alto livello già dal prossimo turno.
Il cammino verso Roma
La strada verso la finale dell’Stadio Olimpico di Roma (13 maggio 2026) inizia a delinearsi. Il tabellone ha evitato i derby cittadini fino all’atto conclusivo: Inter-Milan, Roma-Lazio e Juventus-Torino potranno incontrarsi solo in finale.
Il Bologna, detentore del trofeo conquistato battendo il Milan nella scorsa edizione, dovrà vedersela subito con il Parma in un derby emiliano che si preannuncia molto equilibrato.
Le statistiche della serata
- Partite giocate: 3
- Gol nei tempi regolamentari: 5 (3 nel Parma-Spezia, 0 nel Verona-Venezia, 3 nel Como-Sassuolo)
- Partite ai rigori: 2
- Espulsioni: 1 (Plicco del Parma)
- Minuti di sospensione per maltempo: 17 (Verona-Venezia)
Conclusioni
Il 24 settembre 2025 ha confermato il fascino della Coppa Italia, competizione che riesce sempre a regalare emozioni e sorprese. I tre match hanno mostrato aspetti diversi del calcio italiano: la sofferenza e la determinazione del Parma, l’equilibrio e la lotta del derby veneto, la superiorità tecnica dimostrata dal Como.
Gli ottavi di finale promettono spettacolo ancora maggiore, con le grandi squadre ora tutte coinvolte e derby regionali che accenderanno la passione dei tifosi. La corsa verso l’Olimpico è ufficialmente iniziata, e ogni partita può riservare sorprese in una competizione che ha sempre saputo valorizzare il talento e premiare chi sa soffrire nei momenti decisivi.
Il 25 settembre si completerà il quadro con Genoa-Empoli e Torino-Pisa, poi tutti gli occhi saranno puntati verso dicembre per gli ottavi di finale di una Coppa Italia che si preannuncia più avvincente che mai.