Top e flop Serie A giornata 1: sorprese e conferme nel nuovo campionato 2025/26

Top e flop Serie A 1 giornata: sorprese e conferme nel nuovo campionato 2025/26

di 26 Agosto 2025

La Serie A 2025/2026 è iniziata con il botto. La prima giornata ha già regalato emozioni, sorprese e spunti di riflessione che delineeranno le gerarchie della nuova stagione. Dal clamoroso tonfo del Milan a San Siro alle prestazioni convincenti di Napoli e Inter, ecco la nostra analisi completa dei top e flop Serie A giornata 1.

Il miglior giocatore: Marcus Thuram (Inter)

Marcus Thuram of FC Internazionale celebrates after scoring a goal during Serie A 2024/25 football match between FC Internazionale and Atalanta BC at Giuseppe Meazza Stadium, Milan, Italy on August 30, 2024
Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA

Marcus Thuram si conferma il trascinatore dell’Inter di Cristian Chivu. Nel convincente 5-0 rifilato al Torino a San Siro, il francese ha messo a segno una doppietta che ha indirizzato definitivamente la partita.

Perché Thuram è il migliore

La prestazione dell’ex Borussia Mönchengladbach è stata da manuale del centravanti moderno. Due gol di fattura diversa che dimostrano la sua completezza tecnica e la capacità di adattarsi alle diverse situazioni di gioco.

Il primo sigillo al 36′ è nato dalla sua capacità di movimento negli spazi stretti dell’area di rigore. Il secondo, al 62′, ha evidenziato invece la sua abilità nel finalizzare le azioni corali della squadra nerazzurra.

Thuram ha dimostrato di aver assimilato perfettamente i meccanismi tattici di Chivu, diventando il punto di riferimento offensivo di un’Inter che punta al bis dopo lo scudetto conquistato nella scorsa stagione.

Il peggior giocatore: Nuno Tavares (Lazio)

Nuno Tavares (Depositphotos)
Nuno Tavares (Depositphotos)

Sul fronte opposto, la prima giornata ha già messo in evidenza alcune criticità. Nuno Tavares, terzino sinistro della Lazio, ha vissuto un esordio da dimenticare nella sconfitta per 2-0 contro il Como.

Una prestazione insufficiente

Il portoghese, arrivato in estate con buone credenziali, non è riuscito a incidere né in fase offensiva né in quella difensiva. La sua prestazione è stata caratterizzata da errori posizionali, difficoltà nel contenere gli attacchi avversari e una generale mancanza di coordinazione con i compagni di reparto.

Tavares è apparso spesso fuori posizione e ha faticato particolarmente nel duello con Nico Paz, che lo ha saltato sistematicamente nel corso della partita. In occasione del primo gol del Como (47′), il terzino si è fatto saltare troppo facilmente dall’argentino, facilitando l’azione che ha portato alla rete di Douvikas.

Un esordio che sicuramente non rispecchia le potenzialità del giocatore, ma che evidenzia come l’adattamento ai meccanismi di Maurizio Sarri richieda tempo e lavoro.

La squadra più convincente: Inter

Christian Chivu (Depositphotos)
Christian Chivu (Depositphotos)

L’Inter si presenta come la formazione più convincente di questa prima giornata. Il 5-0 inflitto al Torino è un segnale forte inviato alle concorrenti per lo scudetto.

Un poker che vale oro

La squadra di Cristian Chivu ha mostrato una condizione fisica e mentale già ottimale. Oltre alla doppietta di Thuram, sono andati a segno anche Alessandro Bastoni (18′), Lautaro Martínez (51′) e Ange Bonny (72′), dimostrando una distribuzione dei gol che può essere fondamentale nel corso della stagione.

Il centrocampo nerazzurro ha dominato in lungo e in largo, con Nicolò Barella in versione regista e Henrikh Mkhitaryan a fare da collante tra le due fasi. La difesa a tre si è mostrata impermeabile, concedendo praticamente zero occasioni agli avversari.

Chivu e la continuità vincente

Cristian Chivu ha saputo mantenere l’identità di gioco che ha portato al successo nella scorsa stagione, inserendo sapientemente i nuovi arrivi. L’Inter appare già una macchina perfettamente oliata, pronta a difendere il titolo conquistato.

La squadra più deludente: Lazio

Sarri (Depositphotos)
Sarri (Depositphotos)

Se l’Inter ha brillato, la Lazio ha vissuto una serata da incubo. La sconfitta per 2-0 contro il Como rappresenta uno dei risultati più clamorosi dell’intera giornata.

Sinigaglia amaro per Sarri

I biancocelesti di Maurizio Sarri, tornato sulla panchina laziale dopo l’esperienza di Marco Baroni, hanno mostrato evidenti lacune in tutti i reparti. La squadra non è mai riuscita a imporre il proprio gioco contro un Como scatenato e ben organizzato tatticamente.

La spettacolare punizione di Nico Paz (73′) ha gelato i tifosi laziali e messo in evidenza le fragilità della squadra. Il reparto arretrato ha mostrato scarsa coordinazione, mentre a centrocampo è mancata la qualità necessaria per creare occasioni da gol.

Sarri sotto esame

Il ritorno di Maurizio Sarri sulla panchina della Lazio non è iniziato nel migliore dei modi. L’allenatore toscano dovrà lavorare intensamente per trovare gli automatismi giusti e restituire fiducia a un gruppo che sembra ancora lontano dalle idee del proprio tecnico.

La sconfitta contro il Como rappresenta un campanello d’allarme che non può essere sottovalutato, considerando le aspettative di una piazza che sperava in una ripartenza convincente.

Altre prestazioni di rilievo

Il Napoli riparte con il piede giusto

I campioni d’Italia in carica hanno iniziato nel migliore dei modi la difesa del titolo, vincendo 2-0 sul campo del Sassuolo con le reti di Scott McTominay (17′) e Kevin De Bruyne (57′). Una vittoria che testimonia la voglia di confermarsi ai vertici del calcio italiano.

Roma solida, Bologna battuto

La Roma di Gian Piero Gasperini ha iniziato bene, battendo 1-0 il Bologna in una gara equilibrata ma ben controllata dai giallorossi. Il gol decisivo è arrivato da Wesley, al suo esordio con la maglia romanista.

Juventus convincente

La Juventus di Igor Tudor ha mostrato segnali incoraggianti nel 2-0 casalingo contro il Parma. Le reti di Jonathan David (59′) e Dušan Vlahović (84′) hanno permesso ai bianconeri di iniziare con il piede giusto.

Statistica curiosa: il fenomeno delle neopromosse

Una delle curiosità più interessanti di questa prima giornata riguarda le squadre neopromosse. Su tre formazioni salite dalla Serie B (Sassuolo, Pisa e Cremonese), ben due sono riuscite a ottenere la vittoria.

La Cremonese ha addirittura vinto a San Siro contro il Milan, mentre il Pisa ha strappato un prezioso pareggio per 1-1 in casa dell’Atalanta. Solo il Sassuolo è uscito sconfitto, ma contro i campioni d’Italia del Napoli.

Questo dato evidenzia come il livello della Serie B sia cresciuto notevolmente e come le neopromesse siano sempre più competitive al loro ritorno nella massima serie.

Le sorprese della giornata

Como protagonista

Il Como di Cesc Fabregas ha sorpreso tutti battendo 2-0 la Lazio con le reti di Douvikas (47′) e la splendida punizione di Nico Paz (73′). Un risultato che dimostra le ambizioni della società lariana e l’ottimo lavoro dell’ex centrocampista spagnolo.

Atalanta frenata

L’Atalanta di Ivan Juric, dopo l’addio di Gian Piero Gasperini, ha pareggiato 1-1 in casa contro il Pisa. Un risultato che evidenzia come il cambio di allenatore possa aver creato qualche difficoltà iniziale.

Verdetti e proiezioni

Questa prima giornata ha già fornito indicazioni importanti per il prosieguo della stagione. L’Inter si conferma la squadra da battere, mentre il Milan dovrà necessariamente migliorare per competere ai massimi livelli.

Le neopromosse hanno dimostrato di poter dire la loro in questo campionato, mentre alcune big dovranno lavorare per trovare la giusta forma fisica e mentale.

Prossimi appuntamenti

La seconda giornata promette già emozioni con match di cartello come Napoli-Cagliari, Inter-Udinese e Juventus-Genoa. Le squadre avranno l’opportunità di confermare o ribaltare le prime impressioni di questa stagione 2025/26.

La Serie A è appena iniziata, ma i presupposti per un campionato avvincente e ricco di sorprese ci sono tutti. I top e flop di questa prima giornata hanno già scritto le prime pagine di quella che si preannuncia come una stagione memorabile.

Bruno Bellini

Bruno Bellini

Direttore Responsabile Lifestyleblog.it - Classe '81, da Monopoli (Bari)
Dal 2015 nella Giuria Stampa del Festival di Sanremo. Dottore in Comuncazione e Multimedia

Da non perdere!