Parma-Atalanta 1-1: Cutrone risponde a Pasalic, primo punto per i ducali

Il Parma conquista il suo primo punto nella Serie A 2025/26 pareggiando 1-1 contro l’Atalanta allo stadio Ennio Tardini. Una partita che si accende solo nel finale, con i gol nel giro di sei minuti: Mario Pasalic porta avanti i nerazzurri al 79°, ma Patrick Cutrone risponde immediatamente all’85° al suo esordio con la maglia gialloblù. Secondo pareggio consecutivo per la Dea di Ivan Juric, che non riesce ancora a decollare in questo avvio di stagione.
Una partita che si decide nel finale
Primo tempo: equilibrio e poche emozioni
Il primo tempo al Tardini si caratterizza per l’equilibrio e le poche occasioni da gol create da entrambe le squadre. Il Parma di Carlos Cuesta, alla sua prima stagionale casalinga dopo la sconfitta all’esordio contro la Juventus, si presenta con un 3-5-2 ordinato e compatto, cercando di non concedere spazi agli avversari.
L’Atalanta di Ivan Juric prova a fare la partita ma fatica a trovare varchi nella difesa emiliana. L’occasione più nitida della prima frazione capita sui piedi di Gianluca Scamacca al 20° minuto: dopo un recupero palla di Marten de Roon su un disattento Keita, l’attaccante nerazzurro prova un pallonetto millimetrico che supera Suzuki ma si stampa sul palo.
Il Parma risponde con un grande sinistro di Bernabé che trova la pronta risposta di Carnesecchi, dimostrando di non voler stare solo a guardare.
Secondo tempo: si accende la partita
La ripresa inizia con ritmi più alti e maggiore intensità da entrambe le parti. L’Atalanta prova ad essere più aggressiva, ma il Parma non concede spazi e si difende con grande ordine e determinazione.
Al 56° minuto Carlos Cuesta inserisce Gaetano Oristanio al posto di Almqvist, portando maggiore vivacità alla manovra offensiva dei ducali. Il nuovo acquisto entra subito in partita, sfiorando anche il gol con una conclusione in diagonale che impegna Carnesecchi.
I gol che decidono la partita
Pasalic sblocca il risultato
Al 79° minuto arriva il gol che sblocca il risultato: batti e ribatti in area del Parma, Krstovic vede e serve Pasalic al limite dell’area. Il centrocampista croato fa partire una conclusione rasoterra chirurgica che batte Suzuki e si insacca all’angolino. Un gol che arriva alla sua presenza numero 300 con la maglia bergamasca, un traguardo celebrato nel modo migliore.
La risposta immediata di Cutrone
La gioia nerazzurra dura però appena sei minuti. All’85° il Parma trova il pareggio con Patrick Cutrone, entrato in campo all’81° per il suo esordio con la maglia gialloblù. Sugli sviluppi di un calcio piazzato, Delprato stacca di testa, Carnesecchi compie un miracolo ma non può nulla sulla respinta: Cutrone sbuca da dietro e spinge in rete da due passi. Gol all’esordio per l’ex attaccante del Como, che si presenta al Tardini nel modo migliore.
Le formazioni e i protagonisti
Parma (3-5-2)
- Portiere: Suzuki
- Difesa: Delprato, Circati, Valenti
- Centrocampo: Lovik, Bernabé, Keita (dall’81° Ordonez), Sorensen (dall’82° Cutrone), Valeri
- Attacco: Almqvist (dal 56° Oristanio), Pellegrino
- Allenatore: Carlos Cuesta
Atalanta (3-4-2-1)
- Portiere: Carnesecchi
- Difesa: Scalvini (dall’88° Brescianini), Hien, Djimsiti
- Centrocampo: Bellanova, de Roon, Pasalic, Zalewski (dal 65° Zappacosta)
- Trequarti: De Ketelaere, Maldini (dal 65° Sulemana)
- Attacco: Scamacca (dal 65° Krstovic)
- Allenatore: Ivan Juric
I protagonisti della serata
Patrick Cutrone: esordio da sogno
Patrick Cutrone ha vissuto l’esordio migliore che potesse desiderare. Entrato in campo all’81°, ha impiegato appena quattro minuti per lasciare il segno, dimostrando di avere fiuto del gol oltre che grinta e cuore. L’ex attaccante del Como ha risposto presente quando la squadra aveva bisogno di lui, regalando un punto prezioso al Parma.
Mario Pasalic: il veterano che non sbaglia
Il centrocampista croato ha festeggiato la sua presenza numero 300 con la maglia dell’Atalanta nel modo migliore, con un gol di rara precisione tecnica. Il destro rasoterra dal limite dell’area è stato chirurgico e ha dimostrato ancora una volta la sua importanza per la squadra bergamasca.
Gianluca Scamacca: sfortunato protagonista
L’attaccante dell’Atalanta è stato protagonista del primo tempo con il palo colpito al 20°. Ha lavorato di sponda per i compagni ed è stato una minaccia continua per la difesa del Parma, confermando di essere in buone condizioni fisiche.
Enrico Delprato: il difensore decisivo
Il centrale del Parma ha disputato una prestazione di alto livello, brillante in fase difensiva e decisivo nell’azione che ha portato al gol del pareggio. Il suo colpo di testa ha propiziato la rete di Cutrone, dimostrando come anche i difensori possano essere determinanti in attacco.
Analisi tattica della partita
Il Parma di Cuesta: organizzazione e carattere
Carlos Cuesta ha schierato la sua squadra con un 3-5-2 molto compatto, puntando sull’organizzazione difensiva e sui ripartenze. Il Parma ha dimostrato grande carattere, non mollando mai e riuscendo a pareggiare una partita che sembrava compromessa.
La squadra emiliana ha mostrato progressi evidenti rispetto all’esordio contro la Juventus, dimostrando di poter competere anche contro avversari di alto livello.
L’Atalanta di Juric: ancora alla ricerca dell’identità
La Dea di Ivan Juric continua a faticare in questo avvio di stagione. Dopo il pareggio casalingo contro il Pisa, arriva un altro 1-1 che evidenzia le difficoltà dell’Atalanta nel trovare continuità e brillantezza nelle prestazioni.
Due punti in due partite non rappresentano sicuramente il bottino sperato per una squadra che ha ambizioni europee. Il tecnico croato dovrà lavorare per trovare gli automatismi giusti e ridare fiducia ai suoi giocatori.
Le dichiarazioni post-partita
Cuesta soddisfatto ma rammaricato
Carlos Cuesta ha espresso soddisfazione per la prestazione ma anche rammarico per il tempismo del gol subito: “Abbiamo p
