Monica Maggioni

Monica Maggioni si licenzia dalla Rai: contratto da esterna per 5 anni

di 21 Agosto 2025

Monica Maggioni dice addio alla Rai come dipendente dopo 33 anni di carriera nel servizio pubblico. La storica giornalista ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di direttrice dell’offerta informativa, ma continuerà a condurre i suoi programmi attraverso un contratto di collaborazione esterna di 5 anni.

La fine di un’era: addio al ruolo dirigenziale

La decisione di Monica Maggioni rappresenta la conclusione di una lunga carriera dirigenziale all’interno di viale Mazzini. La giornalista milanese, 61 anni, ha scelto di rinunciare al suo ruolo di responsabile della Direzione editoriale per l’offerta informativa per dedicarsi completamente alla scrittura e alla conduzione dei suoi programmi televisivi.

Entrata a viale Mazzini per concorso, Monica Maggioni negli anni è stata direttrice di RaiNews, la prima direttrice donna del Tg1 e presidente della Rai dal 5 agosto 2015 al 27 luglio 2018. Una carriera straordinaria che l’ha vista ricoprire tutti i ruoli chiave dell’informazione pubblica italiana.

Il nuovo contratto da esterna: come funzionerà

Monica Maggioni ha firmato, contestualmente alle dimissioni, un contratto di 5 anni da autrice e conduttrice di trasmissioni di approfondimento giornalistico. Questo accordo le permetterà di continuare a condurre i suoi programmi di punta senza i vincoli del rapporto di dipendenza.

La giornalista manterrà la conduzione di:

  • In Mezz’ora: il programma di approfondimento su Rai 3, ereditato da Lucia Annunziata nel 2023
  • NewsRoom: la trasmissione su RaiPlay che conduce dal 2024

Questo modello non è nuovo in Rai: anche Bruno Vespa ha seguito la stessa strada, diventando collaboratore esterno pur continuando a condurre “Porta a Porta” e “Cinque Minuti”.

Le motivazioni dietro la scelta

La decisione di Monica Maggioni sarebbe stata motivata dalla volontà di concentrarsi maggiormente sulla sua attività giornalistica più pura. Come sottolineato dalle fonti, la scelta non ha nulla a che fare con il tetto degli stipendi Rai visto che da qualche settimana lo stesso tetto retributivo è stato eliminato da una sentenza della Corte Costituzionale.

La giornalista ha preferito abbandonare le responsabilità dirigenziali per tornare a quello che probabilmente considera il suo core business: la realizzazione e conduzione di programmi di approfondimento informativo.

I possibili successori alla direzione informativa

Con l’addio di Monica Maggioni si apre la corsa per la sua successione. Per la sua sostituzione in capo alla Direzione dell’offerta informativa, si fanno già i nomi di Francesco Giorgino, Simona Sala (ex direttrice di Radio2), Antonio Preziosi (direttore del Tg2), Angela Mariella (oggi alle relazioni istituzionali) e Luca Mazzà, direttore per il contratto di servizio.

La scelta del successore sarà cruciale per il futuro dell’informazione Rai, considerando l’importanza strategica del ruolo ricoperto fino ad oggi da Maggioni.

Una carriera di primati e innovazioni

Il percorso professionale di Monica Maggioni è costellato di primati e innovazioni nel panorama dell’informazione italiana. È stata la prima donna a dirigere il Tg1, il telegiornale di punta della televisione pubblica, e ha ricoperto il ruolo di presidente Rai in un momento particolarmente delicato per l’azienda.

Durante la sua presidenza, dal 2015 al 2018, ha dovuto affrontare sfide importanti legate alla modernizzazione del servizio pubblico e all’adeguamento alle nuove esigenze del mercato televisivo digitale.

L’ultimo incarico dirigenziale e le tensioni interne

L’ultimo incarico della giornalista da dipendente Rai è stato dal maggio 2023 fino alle dimissioni quello di responsabile della Direzione Editoriale per l’Offerta Informativa. Un ruolo che aveva visto un ampliamento delle competenze proprio nel marzo 2024.

Secondo indiscrezioni, l’estensione dei poteri della direzione guidata da Maggioni, in particolare sull’attività informativa delle sedi estere, aveva creato alcune tensioni all’interno dell’azienda, soprattutto con i vertici delle testate giornalistiche.

Il precedente di Bruno Vespa

La scelta di Monica Maggioni ricalca quella già percorsa da Bruno Vespa, che aveva optato per un contratto di collaborazione esterna pur continuando la sua attività televisiva. Questo modello permette ai giornalisti di lungo corso di mantenere un legame con l’azienda senza i vincoli del rapporto di dipendenza.

Per Vespa, la decisione era arrivata in prossimità della pensione, mentre per Maggioni rappresenta una scelta strategica per dedicarsi completamente alla sua passione giornalistica.

L’iter di approvazione e i prossimi passi

L’accordo tra la giornalista e la tv pubblica dovrà ora essere ratificato dal prossimo Consiglio di amministrazione Rai. Una volta completato questo passaggio formale, Monica Maggioni potrà iniziare ufficialmente la sua nuova avventura professionale.

Un cambiamento epocale per l’informazione Rai

L’addio di Monica Maggioni come dipendente segna un momento di transizione importante per l’informazione Rai. La sua esperienza e competenza continueranno ad essere a disposizione dell’azienda, ma in una veste diversa che le permetterà maggiore autonomia creativa.

La decisione della giornalista evidenzia come stia cambiando il rapporto tra i professionisti dell’informazione e le aziende televisive, con sempre più esperti che scelgono formule contrattuali più flessibili per mantenere la propria indipendenza professionale.

Con questo passaggio, Monica Maggioni dimostra ancora una volta di essere una pioniera, aprendo nuove strade per i giornalisti che vogliono coniugare esperienza dirigenziale e passione per l’informazione pura.

Betty Barletta

Betty Barletta

Caporedattore di Lifestyleblog.it. Adoro il mondo del Lifestyle

Da non perdere!