Massimiliano Allegri (depositphotos)
Massimiliano Allegri (depositphotos)

Milan, esordio da incubo: la Cremonese passa 2-1 a San Siro

di 24 Agosto 2025

Il ritorno in Serie A della Cremonese coincide con una delle sorprese più clamorose della prima giornata. A San Siro il Milan di Massimiliano Allegri cade 2-1 davanti al proprio pubblico, iniziando il campionato con una sconfitta che pesa non solo sul morale, ma anche sulla fiducia di un gruppo che si era presentato ai nastri di partenza con grandi aspettative.

La partita è stata una beffa continua per i rossoneri, incapaci di concretizzare il dominio territoriale e puniti dalla cinica concretezza degli avversari.

Cremonese spietata, Milan distratto

Il Milan aveva iniziato la gara con buon piglio, ma al primo vero affondo la Cremonese ha trovato il vantaggio. È il minuto 28 quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Federico Baschirotto svetta più alto di tutti e trafigge Maignan con un colpo di testa che gela lo stadio. San Siro resta in silenzio, consapevole che l’esordio non stava andando secondo copione.

La reazione dei rossoneri arriva poco prima dell’intervallo. Al 42’, su un traversone preciso di Pervis Estupiñán, è Strahinja Pavlović a trovare il pareggio con un colpo di testa potente che riaccende le speranze. L’1-1 accompagna le squadre negli spogliatoi e sembra rimettere la gara sui binari previsti.

La prodezza di Bonazzoli

Ma il secondo tempo racconta una storia diversa. Il Milan rientra in campo determinato e colpisce una traversa che avrebbe potuto indirizzare la sfida. Invece, al 61’, la serata prende la piega peggiore: Federico Bonazzoli, servito da Giuseppe Pezzella, si inventa una rovesciata spettacolare che sorprende Maignan e riporta avanti la Cremonese. Un gol da applausi, che resterà a lungo negli highlights della stagione e che segna l’esordio da sogno dei grigiorossi.

Da quel momento il Milan cerca con insistenza la via del pareggio, ma la manovra è imprecisa e prevedibile. La Cremonese difende con ordine, respinge ogni tentativo e si porta a casa tre punti storici, i primi conquistati a San Siro dopo decenni di tentativi falliti.

Allegri: “Gol evitabili, manca cattiveria”

A fine gara, Massimiliano Allegri non nasconde l’amarezza. “Abbiamo preso gol evitabili – spiega ai microfoni di Sky –. Ci è mancata la giusta percezione del pericolo. In partite così serve più cattiveria difensiva, la stessa che la Cremonese ha messo in campo”. Parole dure che fotografano con chiarezza lo stato d’animo di un allenatore chiamato a ricostruire subito fiducia e compattezza.

Un campanello d’allarme

La sconfitta non compromette ovviamente il campionato, ma è un campanello d’allarme che il Milan non può ignorare. Perdere all’esordio in casa contro una neopromossa significa esporsi a critiche pesanti e mettere subito pressione sull’ambiente. La Cremonese, al contrario, festeggia un successo inatteso e prestigioso, figlio della determinazione e del coraggio con cui ha affrontato una delle big del torneo.

Per i rossoneri, il calendario non lascia molto tempo per riflettere: servirà una reazione immediata, sul campo, per cancellare quella che resterà comunque una delle pagine più amare degli ultimi debutti in Serie A.

Marco Mattei

Marco Mattei

Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.

Da non perdere!