Milan su Boniface: accordo col Leverkusen, no a Hojlund e Vlahovic
Il Milan ha definitivamente scelto il suo nuovo attaccante per il mercato di gennaio 2025. Dopo settimane di trattative e…
Il Milan ha definitivamente scelto il suo nuovo attaccante per il mercato di gennaio 2025. Dopo settimane di trattative e valutazioni, la dirigenza rossonera ha deciso di puntare tutto su Victor Boniface del Bayer Leverkusen, scartando altre due opzioni importanti come Rasmus Hojlund e Dusan Vlahovic.
Boniface sempre più vicino: i dettagli dell’accordo
Il Milan ha inviato un’offerta ufficiale al Leverkusen per chiudere con un prestito con diritto di riscatto a cifre inferiori, circa 30 milioni. I rossoneri hanno trovato un accordo con il club tedesco per un trasferimento in prestito oneroso con diritto di riscatto per una cifra di circa 30 milioni di euro totali.
L’attaccante nigeriano classe 2000 ha già dato il suo assenso al trasferimento e sembra entusiasta della possibilità di approdare in Serie A. Secondo le ultime indiscrezioni, un accordo verbale è stato raggiunto tra il club rossonero e la società tedesca.
Le caratteristiche di Victor Boniface
Victor Boniface rappresenta il profilo ideale per il nuovo corso del Milan di Massimiliano Allegri. L’attaccante nigeriano possiede caratteristiche fisiche e tecniche che lo rendono perfetto per il calcio italiano:
- Altezza: 1,90 metri, forte fisicamente
- Età: 24 anni, nel pieno della maturità calcistica
- Esperienza europea: Ha dimostrato il suo valore in Bundesliga e Champions League
- Versatilità tattica: Può giocare sia come prima punta che come supporto
Una punta centrale destrorsa, forte fisicamente e dotata di ottima tecnica, che vanta peraltro 13 presenze (e 1 gol) con la maglia della sua nazionale maggiore.
Perché sono stati scartati Hojlund e Vlahovic
Rasmus Hojlund: la questione del prestito
Il Manchester United apre al prestito con diritto di riscatto per Hojlund. Il club inglese sta aprendo alla cessione in prestito con diritto di riscatto dell’attaccante danese ma non c’è ancora l’accordo.
La trattativa per l’ex Atalanta si è arenata principalmente per due motivi:
- Formula dell’operazione: Hojlund voleva una cessione definitiva o almeno un prestito con obbligo di riscatto
- Costi elevati: Il Milan, per ora, non vorrebbe andare oltre i 40 milioni di euro totali, mentre gli inglesi puntano a 6 milioni per il prestito più oltre 40 milioni per il riscatto
- Preferenza del giocatore: Il danese preferirebbe rimanere in Premier League
Dusan Vlahovic: troppo costoso
Il serbo della Juventus è stato scartato principalmente per questioni economiche. I costi dell’operazione si sono rivelati proibitivi per il budget del Milan:
- Valore del cartellino: Per non fare minusvalenza tra sei mesi serviranno circa 20 milioni, mentre a gennaio ne serviranno circa 30
- Ingaggio elevato: Vlahovic ha un ingaggio da 12 milioni netti, uno stipendio importante, che non tutte le squadre sono disposte a concedere
- Incompatibilità economica: Il ds rossonero ha fatto sapere che più di 6 milioni l’anno non può offrire e quei soldi non stuzzicano Dusan
I piani per la difesa: Okoli e Djimsiti nel mirino
Parallelamente alle operazioni in attacco, il Milan sta lavorando anche per rinforzare la difesa in vista del modulo a tre di Allegri.
Caleb Okoli: primo obiettivo
In cima alla lista c’è Caleb Okoli, classe 2001, cresciuto nel vivaio dell’Atalanta dai 15 anni e arrivato a collezionare 17 presenze nella prima squadra nerazzurra. Il Milan avrebbe già trovato un’intesa di massima con il difensore, attualmente al Leicester City, desideroso di tornare in Serie A.
Dettagli dell’operazione Okoli:
- Valutazione: Il Leicester chiede tra 20 e 25 milioni di euro per cedere il difensore
- Contratto proposto: Un contratto di cinque anni a circa 1,8 milioni di euro a stagione
- Motivazioni del giocatore: Vuole tornare in Italia per riconquistare la Nazionale
Berat Djimsiti: l’alternativa esperta
Parallelamente, tra i profili graditi a Tare c’è anche Berat Djimsiti, 32 anni, colonna dell’Atalanta. Difensore affidabile e con grande esperienza in Serie A, l’albanese piace per leadership e solidità.
L’operazione Djimsiti presenterebbe vantaggi economici evidenti rispetto ad Okoli, ma l’Atalanta si dimostra restia a privarsene dopo le cessioni di altri elementi importanti.
La questione Musah: interesse dell’Atalanta
Un altro aspetto interessante del mercato Milan riguarda Yunus Musah. Atalanta e Milan, proprio in queste ore stanno trattando parallelamente Yunus Musah, con la Dea che vorrebbe il centrocampista americano come contropartita in una eventuale operazione per Djimsiti.
La situazione potrebbe creare una trattativa a incastro che coinvolgerebbe entrambi i club lombardi.
Kim Min-jae: un sogno troppo costoso
Tra i nomi valutati per la difesa, c’era anche quello di Kim Min-jae, ex Napoli ora al Bayern Monaco. Tuttavia, l’operazione è stata scartata immediatamente per i costi proibitivi:
Kim Min-jae ha un accordo da 12 milioni a stagione fino al 2028. Ha chiuso l’accordo per un contratto fino al 2028 a 7 milioni netti a stagione, cifre completamente fuori portata per il budget rossonero.
Le tempistiche del mercato Milan
Il Milan sta lavorando con urgenza per chiudere le operazioni entro la fine di gennaio:
- Boniface: La giornata di giovedì può essere quella della definizione dei documenti
- Difesa: Le valutazioni proseguono tra Okoli, Djimsiti e altre alternative
- Cessioni: Fondamentali per liberare spazio e risorse economiche
L’effetto domino delle cessioni
Dato che Boniface arriverà in prestito e che ai rossoneri entreranno più di 20 milioni di euro dalla cessione di Okafor, il nome di Harder rimane da attenzionare, suggerendo che il Milan potrebbe non fermarsi a un solo acquisto in attacco.
Conclusioni: una strategia mirata
Il Milan sta dimostrando una strategia di mercato chiara e razionale. La scelta di Boniface rispetto ad Hojlund e Vlahovic evidenzia l’attenzione ai costi e alla sostenibilità economica, senza rinunciare alla qualità tecnica.
L’approccio di Igli Tare sembra privilegiare:
- Operazioni sostenibili dal punto di vista economico
- Giocatori motivati a vestire la maglia rossonera
- Profili giovani con potenziale di crescita e rivendita
- Complementarietà con il progetto tecnico di Allegri
Con Boniface in attacco e un nuovo centrale difensivo, il Milan potrebbe aver trovato la quadratura del cerchio per rinforzare la rosa senza sforare i parametri economici imposti dalla società.