La Serie A propone un altro match di grande interesse con l’Inter che ospita l’Udinese in una sfida che vede i campioni d’Italia favoriti ma chiamati a non sottovalutare una squadra friulana sempre ostica e ben organizzata. I nerazzurri puntano alla continuità, mentre i bianconeri cercano punti preziosi in trasferta.
Quando e dove vedere Inter Udinese
L’appuntamento è fissato per domenica 31 agosto 2025 alle ore 20:45 allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano. I tifosi potranno seguire la partita in diretta televisiva su Sky Sport e in streaming su NOW TV e Sky Go. Per chi preferisce la radio, la cronaca sarà disponibile su Radio Rai 1 e Radio 24.
La sfida rappresenta un banco di prova importante per l’Inter di Chivu, chiamata a confermare le proprie ambizioni di vertice contro un’Udinese di Runjaic che ha dimostrato di saper mettere in difficoltà anche le big del campionato.
Le probabili formazioni e i ballottaggi
Inter (3-5-2)
Chivu ha recuperato sia Calhanoglu che Pio Esposito ed è probabile che il turco rientri subito titolare in regia. In questo caso, Barella farebbe la mezzala con Sucic. Mkhitaryan verso la panchina. L’ex attaccante dello Spezia, invece, esordirà con l’Inter a partita in corso. Bisseck insidia Pavard per una maglia da titolare in difesa.
Tra i pali Sommer è ormai una certezza, con il terzetto difensivo formato da Pavard, Acerbi e Bastoni. Sulle fasce agiranno Dumfries a destra e Barella a sinistra, mentre a centrocampo Calhanoglu dovrebbe tornare titolare con Sucic al suo fianco. In attacco la coppia Dimarco–Thuram con Lautaro pronto a subentrare.
Ballottaggio principale: Pavard-Bisseck (60-40%) per una maglia da titolare in difesa, con il francese leggermente favorito. Anche Sucic-Mkhitaryan (60-40%) si contendono una maglia a centrocampo.
Udinese (3-5-2)
Dopo il pareggio casalingo con il Verona, l’Udinese cerca punti sul campo dell’Inter. Runjaic dovrà fare a meno di Okoye, squalificato fino al 18 ottobre. Due i dubbi del tecnico friulano: Palma-Bertola (55-45%) e Kamara-Zemura (55-45%).
In porta Sava sostituirà lo squalificato Okoye, con la difesa a tre composta da Kristensen, Solet e Ehizibue. Sulle fasce agiranno Atta a destra e Karlström a sinistra, mentre in mezzo al campo Lovric sarà il regista con Kamara e Davis ai suoi lati. In attacco la coppia Bravo–Lautaro.
Ballottaggio principale: Palma-Bertola (55-45%) per una maglia da titolare in difesa, mentre Kamara-Zemura (55-45%) si contendono il posto a centrocampo.
Stato di forma e ultimi risultati
L’Inter arriva a questa sfida dopo aver ritrovato alcuni elementi importanti come Calhanoglu, fondamentale per gli equilibri tattici della squadra. I nerazzurri hanno dimostrato solidità e qualità nelle ultime uscite, confermandosi una delle candidate principali per il titolo.
L’Udinese, dal canto suo, ha pareggiato in casa con il Verona e cerca continuità per consolidare una posizione tranquilla in classifica. La squadra di Runjaic ha mostrato buone trame di gioco e organizzazione difensiva, elementi che potrebbero risultare utili nella trasferta milanese.
Le due squadre non presentano particolari problemi di formazione, ad eccezione della squalifica di Okoye per i friulani.
I precedenti storici della sfida
La storia recente tra Inter e Udinese vede un netto predominio dei nerazzurri, che negli ultimi dieci confronti diretti hanno conquistato 7 vittorie contro 2 dell’Udinese e 1 pareggio. Tuttavia, i bianconeri hanno sempre dimostrato di saper creare difficoltà all’Inter, specialmente quando giocano con organizzazione e intensità.
L’ultimo precedente a San Siro ha visto trionfare l’Inter per 2-1, ma la partita è stata più equilibrata di quanto dica il risultato finale. L’Udinese ha mostrato carattere e qualità, andando anche in vantaggio prima di essere rimontata dai padroni di casa.
Curiosità e fattori chiave
Un elemento di particolare interesse sarà il confronto tattico tra Chivu e Runjaic, due allenatori dalle filosofie diverse. Il tecnico dell’Inter punterà sulla qualità tecnica e la superiorità numerica a centrocampo, mentre quello dell’Udinese cercherà di sfruttare la compattezza e le ripartenze veloci.
Da monitorare il ritorno di Calhanoglu in regia, fondamentale per l’economia di gioco dell’Inter. Il turco rappresenta il metronomo della squadra e la sua presenza potrebbe fare la differenza negli equilibri tattici.
L’assenza di Okoye per squalifica costringe l’Udinese a affidarsi a Sava, che dovrà dimostrare di essere all’altezza in una trasferta così impegnativa.
Le chiavi tattiche del match
L’Inter dovrà sfruttare la qualità tecnica dei propri interpreti per scardinare la difesa organizzata dell’Udinese. La velocità di Dumfries e Dimarco sulle fasce potrebbe essere l’arma in più per creare superiorità numerica e crossare verso il centro dell’area.
L’Udinese risponderà con compattezza e organizzazione, cercando di sfruttare le ripartenze con Bravo e Davis. La velocità dei due attaccanti potrebbe mettere in difficoltà la retroguardia nerazzurra in caso di palle recuperate a centrocampo.
Sarà fondamentale anche la gestione dei ritmi di gara, con l’Inter chiamata a mantenere alta l’intensità per tutto l’arco dei novanta minuti e l’Udinese a dosare le energie per rimanere pericolosa nelle ripartenze.
L’importanza della sfida per entrambe
Per l’Inter questa partita rappresenta un’occasione per dare continuità ai risultati e mantenere il passo delle squadre di vertice. Chivu ha ritrovato elementi importanti e ora può contare su una rosa più completa per affrontare gli impegni ravvicinati.
L’Udinese non può permettersi di sottovalutare questa trasferta, ma sa di poter contare su una squadra ben organizzata e con individualità di qualità. Runjaic ha lavorato sui dettattici e cerca conferme sul campo più prestigioso d’Italia.
Il match si preannuncia interessante tatticamente, con l’Inter favorita ma chiamata a non sottovalutare un avversario sempre ostico e ben preparato. L’atmosfera di San Siro potrebbe fare la differenza in una sfida che promette spettacolo ed emozioni.
Gli altri protagonisti da seguire
Occhi puntati su Pio Esposito, pronto al debutto con la maglia dell’Inter dopo l’esperienza positiva con lo Spezia. Il giovane attaccante potrebbe trovare spazio a gara in corso per dimostrare il proprio valore.
Per l’Udinese, Lovric sarà chiamato a dettare i tempi di gioco e a creare occasioni per i compagni di reparto. Il centrocampista rappresenta uno degli elementi di maggiore qualità tecnica della squadra friulana.
La sfida nella sfida sarà anche tra le due difese, con Acerbi e Bastoni chiamati a controllare gli attaccanti avversari, mentre Kristensen e Solet dovranno limitare la fantasia di Thuram e Lautaro.