Inter-Torino: dove vederla, formazioni e precedenti
Il Monday Night che chiude la prima giornata di Serie A 2025/26 promette spettacolo: lunedì 25 agosto alle ore 20:45,…
Il Monday Night che chiude la prima giornata di Serie A 2025/26 promette spettacolo: lunedì 25 agosto alle ore 20:45, San Siro ospiterà la sfida tra Inter e Torino. I nerazzurri di Cristian Chivu fanno il loro esordio casalingo davanti al pubblico di casa, mentre i granata di Marco Baroni cercano di rovinare la festa con un colpo esterno di grande prestigio.
Informazioni pratiche sulla partita
Data e orario: Lunedì 25 agosto 2025, ore 20:45 Stadio: San Siro (Giuseppe Meazza), Milano Diretta TV: DAZN e Sky (co-esclusiva) Streaming: DAZN, Sky Go e NOW TV
La partita sarà trasmessa in co-esclusiva su DAZN e Sky, offrendo agli appassionati diverse opzioni per seguire questo attesissimo Monday Night. Su Sky la gara sarà visibile sui canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202) e Sky Sport 4K (213), mentre su DAZN attraverso tutte le piattaforme digitali disponibili.
Il debutto di Chivu e il nuovo ciclo Baroni
L’Inter inaugura una nuova era con Cristian Chivu in panchina. Il tecnico rumeno, ex difensore nerazzurro, fa il suo esordio ufficiale in Serie A dopo l’esperienza sulla panchina del Parma. Per Chivu si tratta di una prova importante davanti al proprio pubblico, con l’obiettivo di dare continuità al progetto tecnico interista.
Il Torino riparte invece con Marco Baroni, tecnico pragmatico e preparato che ha costruito negli anni una fama di grande lavoratore. Dopo le esperienze precedenti, Baroni cerca di confermare i progressi mostrati dai granata nelle ultime stagioni, puntando su organizzazione e solidità.
Probabili formazioni e scelte tattiche
Inter (3-5-2)
Probabile formazione: Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Sucic, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram
Ballottaggi principali:
- Difesa: Pavard sfida Bisseck per il ruolo di centrale destro
- Centrocampo: Sucic favorito su Zielinski per affiancare Barella e Mkhitaryan
- Fasce: Dumfries e Dimarco sembrano intoccabili come esterni
- Attacco: Confermata la coppia Lautaro-Thuram
Assenze importanti: Chivu dovrà fare a meno di Calhanoglu e Pio Esposito, entrambi squalificati per la prima giornata. Da valutare le condizioni di Dimarco, che aveva accusato un problema nel primo tempo dell’ultima amichevole.
Chivu dovrebbe confermare il 3-5-2 che ha caratterizzato l’Inter negli ultimi anni. In porta certezza Sommer, mentre in difesa Acerbi guiderà il reparto con Bisseck e Bastoni ai lati. A centrocampo grande qualità con Barella e Mkhitaryan, mentre Sucic potrebbe essere la novità per sostituire lo squalificato Calhanoglu. In attacco il tandem Lautaro-Thuram cerca il riscatto dopo una stagione sottotono.
Torino (4-2-3-1)
Probabile formazione: Israel; Pedersen, Maripan, Coco, Biraghi; Casadei, Ilkhan; Ngonge, Vlasic, Gineitis; Simeone
Ballottaggi principali:
- Difesa: Masina può insidiare Coco per una maglia da titolare
- Centrocampo: Anjorin in ballottaggio con Ilkhan per la mediana
- Trequarti: Vlasic e Gineitis favoriti, Ngonge in vantaggio su altre alternative
- Attacco: Simeone in pole position su Adams per il ruolo di centravanti
Baroni dovrebbe optare per un 4-2-3-1 equilibrato ma pronto a colpire in contropiede. Tra i pali Israel, con una difesa rinnovata che vede Pedersen e Biraghi come terzini e la coppia Maripan-Coco al centro. A centrocampo la fisicità di Casadei e Ilkhan, mentre il tridente offensivo punterà sulla qualità di Vlasic e Gineitis per supportare Simeone.
Precedenti storici e statistiche
I numeri degli scontri diretti sorridono nettamente all’Inter: in 152 precedenti in Serie A, i nerazzurri conducono con 67 vittorie contro le 36 del Torino, con 49 pareggi a completare il quadro.
Particolarmente significativo il dato relativo alle sfide a San Siro: nelle 76 gare disputate a Milano, l’Inter ha vinto in 39 occasioni, con 26 pareggi e 11 successi esterni. Un trend che evidenzia le difficoltà storiche del Torino nel teatro nerazzurro.
Il Torino non vince a San Siro da 18 partite consecutive (5 pareggi, 13 sconfitte). L’ultima vittoria granata risale al 3 aprile 2016, quando le reti di Molinaro e Belotti regalarono un prestigioso 2-1 esterno.
Curiosità e record in palio
L’Inter debutterà in campionato con un allenatore straniero in panchina per la prima volta dal 2016, quando alla guida c’era Frank de Boer. Curiosamente, i nerazzurri non vincono il primo match stagionale sotto la guida di un coach non italiano dal 2003 con Héctor Cúper.
Tra le squadre che parteciperanno alla Serie A 2025/26, solo Lecce (23 partite) e Hellas Verona (67) hanno serie aperte più lunghe del Torino senza successi a San Siro.
Inter e Torino sono due delle quattro squadre che hanno mandato a bersaglio più centrocampisti differenti nella Serie A 2024/25: sette entrambe, al pari di Atalanta e Fiorentina.
Le chiavi tattiche del match
La partita si deciderà su diversi aspetti fondamentali:
Solidità difensiva dell’Inter: I nerazzurri dovranno sfruttare l’esperienza del trio Bisseck-Acerbi-Bastoni per contenere le ripartenze del Torino, con particolare attenzione ai movimenti di Simeone.
Intensità del Torino: I granata punteranno su un pressing selettivo e sulla fisicità di centrocampo per mettere in difficoltà la costruzione dal basso interista.
Duelli sulle fasce: Fondamentale sarà la sfida tra Dumfries-Dimarco e la coppia Pedersen-Biraghi, con gli esterni nerazzurri chiamati a creare superiorità numerica.
Qualità vs organizzazione: Da una parte la qualità tecnica dell’Inter con Lautaro e Thuram, dall’altra l’organizzazione tattica del Torino di Baroni.
Situazione infortunati e squalifiche
Inter: Oltre ai già citati squalificati Calhanoglu e Pio Esposito, sono da valutare le condizioni di Carlos Augusto e Davide Frattesi, che hanno svolto lavoro personalizzato negli ultimi allenamenti.
Torino: Nessuna squalifica particolare da segnalare. Ismaili sarà out per infortunio, mentre Njie e Schuurs sono ancora da valutare. Savva è in dubbio.
Obiettivi stagionali
L’Inter vuole mettersi alle spalle il deludente finale della scorsa stagione e ripartire con ambizioni scudetto. I nerazzurri sembrano essere tra i principali candidati per contendere il titolo al Napoli campione in carica.
Il Torino punta a un campionato di consolidamento, con l’obiettivo di raggiungere una salvezza tranquilla e magari inserirsi nella lotta per le posizioni europee. Baroni vuole costruire una squadra solida e competitiva.
L’atmosfera di San Siro
San Siro si prepara ad accogliere questo Monday Night con il pubblico delle grandi occasioni. L’Inter vuole iniziare la stagione con un successo davanti ai propri tifosi, mentre il Torino cerca di sfruttare l’emozione dell’esordio per strappare un risultato di prestigio.
La gara sarà arbitrata da Federico La Penna della sezione di Roma, direttore esperto che avrà il compito di gestire una sfida che si preannuncia intensa e combattuta.
Pronostico e indicazioni
L’Inter parte nettamente favorita per la maggiore qualità della rosa e il fattore campo. I nerazzurri hanno tutte le carte in regola per iniziare con il piede giusto, ma dovranno prestare attenzione all’organizzazione del Torino di Baroni.
I granata cercheranno di sfruttare ogni occasione per mettere in difficoltà una squadra in fase di ricostruzione tattica. La solidità difensiva e le ripartenze potrebbero essere le armi principali per provare a sorprendere.
Il verdetto atteso
Inter-Torino chiude la prima giornata di Serie A con una sfida che promette emozioni e spettacolo. Da una parte i nerazzurri vogliono inaugurare nel migliore dei modi l’era Chivu, dall’altra i granata sognano di rovinare la festa con un colpo di grande prestigio.
L’appuntamento è fissato per lunedì 25 agosto alle 20:45 a San Siro, dove l’atmosfera del Monday Night promette di regalare una serata indimenticabile. Per l’Inter è l’occasione per dimostrare che le ambizioni sono rimaste intatte, mentre per il Torino rappresenta un banco di prova importante per testare la crescita del progetto Baroni.
Un match che dirà molto sulle prospettive stagionali di entrambe le squadre, con San Siro pronto a fare da cornice a una sfida che chiuderà nel migliore dei modi la prima giornata del campionato 2025/26.