Gennaro Gattuso (Depositphotos)
Gennaro Gattuso (Depositphotos)

Gattuso svela i convocati: 28 azzurri per Estonia e Israele

di 29 Agosto 2025

Gennaro Gattuso ha diramato oggi, 29 agosto 2025, la sua prima lista di convocati come commissario tecnico della Nazionale italiana. Ben 28 giocatori si ritroveranno domenica 31 agosto al Centro Tecnico Federale di Coverciano in vista del doppio impegno di qualificazione al Mondiale 2026 contro Estonia (5 settembre a Bergamo) e Israele (8 settembre a Debrecen).

I 28 convocati di Gattuso

Portieri (4)

  • Marco Carnesecchi (Atalanta)
  • Gianluigi Donnarumma (PSG) – Capitano
  • Alex Meret (Napoli)
  • Guglielmo Vicario (Tottenham)

Difensori (9)

  • Alessandro Bastoni (Inter)
  • Raoul Bellanova (Torino)
  • Riccardo Calafiori (Arsenal)
  • Andrea Cambiaso (Juventus)
  • Giovanni Di Lorenzo (Napoli)
  • Federico Dimarco (Inter)
  • Federico Gatti (Juventus)
  • Giovanni Leoni (Liverpool) – Prima convocazione
  • Gianluca Mancini (Roma) – Ritorna dopo l’Europeo

Centrocampisti (6)

  • Nicolò Barella (Inter)
  • Giovanni Fabbian (Bologna) – Prima convocazione
  • Davide Frattesi (Inter)
  • Manuel Locatelli (Juventus)
  • Nicolò Rovella (Lazio)
  • Sandro Tonali (Newcastle)

Attaccanti (9)

  • Francesco Pio Esposito (Inter) – Prima convocazione
  • Moise Kean (Fiorentina)
  • Daniel Maldini (Milan)
  • Riccardo Orsolini (Bologna)
  • Matteo Politano (Napoli)
  • Giacomo Raspadori (Napoli)
  • Mateo Retegui (Real Betis)
  • Gianluca Scamacca (Atalanta) – Ritorna dopo l’Europeo
  • Mattia Zaccagni (Lazio)

Le novità più significative

I tre esordienti

Gattuso ha scelto di puntare sui giovani talenti, convocando per la prima volta:

Giovanni Leoni (Liverpool)

Il difensore centrale classe 2006 ha lasciato la Sampdoria per approdare al Liverpool in estate. Considerato uno dei talenti più promettenti del calcio italiano, rappresenta il futuro della difesa azzurra.

Giovanni Fabbian (Bologna)

Il centrocampista rossoblù ha conquistato Gattuso con le prestazioni in Serie A. La sua chiamata conferma l’ottimo lavoro svolto da Thiago Motta prima e Italiano dopo al Bologna.

Francesco Pio Esposito (Inter)

Il baby bomber nerazzurro, fratello di Sebastiano Esposito, arriva dalla straordinaria stagione in Serie B con lo Spezia. A soli 19 anni rappresenta il futuro dell’attacco italiano.

I graditi ritorni

Gianluca Mancini e Gianluca Scamacca tornano in azzurro dopo oltre un anno dall’Europeo tedesco. Il difensore della Roma e l’attaccante dell’Atalanta sono stati richiamati per dare esperienza e qualità al gruppo.

Gli esclusi eccellenti

Chiesa fuori dai radar

Federico Chiesa, nonostante il trasferimento al Liverpool, non è stato convocato da Gattuso. Una scelta che fa discutere, considerando le qualità dell’esterno bianconero.

Niente Nazionale per i veterani

Alcuni giocatori esperti come Immobile e Insigne non rientrano nel progetto del nuovo CT, che punta decisamente sui più giovani.

La strategia di Gattuso

Obiettivo Mondiale 2026

L’Italia deve recuperare 12 gol di differenza reti sulla Norvegia per sperare nella qualificazione diretta. Gattuso ha costruito una lista pensando a questo obiettivo, privilegiando attaccanti prolifici e centrocampisti dinamici.

Il nuovo corso azzurro

Il CT calabrese ha dichiarato: “Scelgo chi ha fame, chi suda la maglia e chi vuole scrivere una nuova storia con l’Italia”. Una filosofia che si riflette nelle convocazioni, dove merito e attitudine prevalgono sui nomi.

Le partite in programma

5 settembre: Italia-Estonia (Bergamo, ore 20:45)

Lo stadio di Bergamo ospiterà l’esordio di Gattuso sulla panchina azzurra. La gara è già vicina al sold out con oltre 18.000 biglietti venduti.

8 settembre: Israele-Italia (Debrecen, ore 20:45)

Trasferta insidiosa in Ungheria per una partita che l’Italia deve assolutamente vincere per tenere vive le speranze mondiali.

Analisi tattica delle convocazioni

Abbondanza in attacco

Con 9 attaccanti convocati, Gattuso dimostra di voler puntare molto sulla fase offensiva. La presenza di 5 centravanti puri (Kean, Scamacca, Retegui, Pio Esposito, Raspadori) testimonia la volontà di segnare molti gol.

Centrocampo di qualità e quantità

Il centrocampo a 6 elementi garantisce soluzioni diverse: dalla fisicità di Tonali alla tecnica di Barella, fino alla freschezza di Fabbian.

Difesa rinnovata

L’inserimento di Leoni e il ritorno di Mancini ridisegnano la difesa azzurra, con Gattuso che punta su esperienza e talento.

Il caso Donnarumma

Nonostante le tensioni con il PSG e la situazione contrattuale incerta, Gattuso ha confermato Gigi Donnarumma come capitano e punto di riferimento tra i pali.

L’Inter protagonista

I nerazzurri sono il club più rappresentato con 5 convocati: Bastoni, Dimarco, Barella, Frattesi e il giovane Pio Esposito. Un riconoscimento per l’ottimo lavoro di Simone Inzaghi.

Le aspettative della vigilia

Bergamo aspetta gli azzurri

Il ritorno della Nazionale a Bergamo dopo anni ha scatenato l’entusiasmo dei tifosi atalantini e lombardi. L’atmosfera dello stadio orobico dovrebbe spingere l’Italia verso la vittoria.

Il debutto di Ringhio

Tutti gli occhi saranno puntati su Gattuso, chiamato a dimostrare di poter guidare l’Italia verso il Mondiale dopo il fallimento europeo.

Le parole di Gattuso

Il nuovo CT ha sottolineato l’importanza del gruppo e dello spirito di sacrificio: “Vogliamo costruire una Nazionale che rappresenti i valori del calcio italiano: grinta, determinazione e qualità tecnica”.

Programmazione televisiva

Entrambe le partite saranno trasmesse in diretta su Rai 1 alle ore 20:45, confermando l’importanza mediatica degli impegni azzurri.

I numeri della qualificazione

L’Italia è attualmente seconda nel girone dietro la Norvegia, con una differenza reti sfavorevole di 12 gol. Per la qualificazione diretta serve un miracolo sportivo che passi da vittorie convincenti.

Le prospettive future

Costruzione del gruppo

Questa prima lista rappresenta la base del progetto Gattuso, con l’obiettivo di creare un gruppo coeso e motivato per le sfide che attendono l’Italia.

Occasione per i giovani

La presenza di tre esordienti dimostra la volontà del CT di investire sui giovani, costruendo una Nazionale per il presente ma anche per il futuro.

Conclusioni

La prima lista di convocati di Gattuso segna l’inizio di una nuova era per la Nazionale italiana. Con un mix di gioventù ed esperienza, il CT calabrese prova a ridare entusiasmo e risultati agli azzurri.

L’obiettivo Mondiale 2026 è ambizioso ma non impossibile: serviranno prestazioni convincenti contro Estonia e Israele per tenere viva la speranza. La scelta di puntare su giovani talenti come Leoni, Fabbian e Pio Esposito indica la volontà di costruire una Nazionale moderna e competitiva.

Il raduno di Coverciano inizierà domenica 31 agosto, con Gattuso che avrà qualche giorno per lavorare con il gruppo prima dell’esordio ufficiale. L’Italia deve ritrovare fiducia e risultati: la strada verso il Mondiale parte da questi 28 convocati e dalla fiducia riposta in Ringhio Gattuso.

Bruno Bellini

Bruno Bellini

Direttore Responsabile Lifestyleblog.it - Classe '81, da Monopoli (Bari)
Dal 2015 nella Giuria Stampa del Festival di Sanremo. Dottore in Comuncazione e Multimedia

Da non perdere!

Lautaro Martinez (depositphotos)

Genoa Inter 1-2: nerazzurri primi, gol Bisseck e Lautaro

L’Inter torna in vetta alla classifica…
Kosta Runjac (Depositphotos)

Udinese-Napoli 1-0, Ekkelenkamp decide con arbitraggio controverso

L’Udinese ha compiuto un’impresa inaspettata al…