Festival di Venezia 2025: il recap della seconda giornata del 28 agosto

29 Agosto 2025 di 4 min di lettura
George Clooney (Depositphotos)

Il secondo giorno dell’82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ha regalato emozioni intense e grandi stelle internazionali. La giornata del 28 agosto 2025 si è rivelata un vero e proprio showcase del cinema contemporaneo, con tre film in concorso di altissimo livello e la presenza delle più importanti star hollywoodiane.

Le star protagoniste: George Clooney ed Emma Stone sul red carpet

Il 28 agosto ha segnato l’arrivo dei primi grandi divi internazionali al Lido. Emma Stone è stata la vera protagonista della serata, incantando il pubblico con un elegante abito argentato interamente ricoperto di dettagli luccicanti. L’attrice premio Oscar ha sfilato sul red carpet per la premiere mondiale di “Bugonia”, ricevendo un’accoglienza calorosa dal pubblico che ha scandito il suo nome.

George Clooney, invece, ha dovuto saltare la conferenza stampa per il suo film “Jay Kelly”, creando un po’ di suspense tra giornalisti e fan, anche se la sua presenza al red carpet serale era ancora possibile.

Emma Stone e la sua dichiarazione sugli alieni

Durante la conferenza stampa, Emma Stone ha fatto una rivelazione inaspettata che ha catturato l’attenzione dei media: “Credo negli alieni. Pensare di essere soli nell’universo è narcisistico”. L’attrice ha aggiunto scherzosamente: “Anzi: forse io stessa sono aliena”, in perfetta sintonia con il tema del suo ultimo film.

I film in concorso del 28 agosto

La seconda giornata del festival ha presentato tre pellicole di grande rilevanza artistica, ognuna con caratteristiche uniche e cast stellari.

“Orphan” di László Nemes

Ambientato a Budapest nel 1957, “Orphan” racconta la storia di Andor, un ragazzino ebreo cresciuto dalla madre con narrazioni idealizzate sul padre defunto, il cui mondo viene sconvolto quando si presenta un uomo brutale che afferma di essere il suo vero padre. Il regista ungherese, già autore del capolavoro “Il figlio di Saul”, torna a Venezia con un’altra immersione cupa nella storia e nella condizione umana.

“Bugonia” di Yorgos Lanthimos

La quarta collaborazione tra Yorgos Lanthimos ed Emma Stone ha portato sul grande schermo “Bugonia”, dove due giovani con l’ossessione dei complotti rapiscono la potente amministratrice delegata di una grande azienda, convinti che sia un’aliena intenzionata a distruggere il pianeta Terra. Il film, liberamente ispirato alla commedia coreana “Save the Green Planet”, rappresenta una parabola sulla manipolazione dell’opinione pubblica e le fake news.

“Jay Kelly” di Noah Baumbach

Il film più atteso della serata ha visto George Clooney protagonista di un cast stellare che comprende Adam Sandler, Laura Dern, Billy Crudup, Alba Rohrwacher e Greta Gerwig. La pellicola, girata tra Toscana e Lombardia, racconta la storia di una star di Hollywood in crisi d’identità che si interroga sul senso della propria fama.

Gli eventi fuori concorso

“Ghost Elephants” di Werner Herzog

Il documentario “Ghost Elephants” di Werner Herzog, Leone d’Oro alla Carriera 2025, segue da dieci anni il Dottor Steve Boyes alla ricerca di un misterioso e sfuggente branco di elefanti fantasma sulle montagne dell’Angola. Il regista tedesco ha descritto il progetto come “un film che parla di una missione, non dovete aspettarvi un documentario naturalistico”, aggiungendo che si tratta di “un film che parla di sogni di elefanti, dello spirito degli animali”.

La sezione Orizzonti

“Il rapimento di Arabella” di Carolina Cavalli

Nella sezione Orizzonti ha debuttato Carolina Cavalli con “Il rapimento di Arabella”, con protagonista Benedetta Porcaroli. Il film racconta di Holly, 28 anni, che ha sempre creduto di essere la versione sbagliata di sé stessa e che, quando incontra una bambina di nome Arabella, si convince di aver trovato la sé stessa di un tempo.

Le Giornate degli Autori

“La gioia” di Nicolangelo Gelormini

Alle Giornate degli Autori è stato presentato l’unico titolo italiano in gara, “La gioia” di Nicolangelo Gelormini con Valeria Golino, Saul Nanni e Jasmine Trinca. Ispirato a un fatto di cronaca nera, l’assassinio di Gloria Rosboch, racconta la storia di Gioia, un’insegnante di liceo che non ha mai conosciuto l’amore.

Altri ospiti e iniziative

La giornata ha visto anche l’arrivo di altre personalità del cinema italiano. Stefano Accorsi è giunto al Lido per inaugurare una rassegna di talk organizzati da De’Longhi all’Hotel Excelsior, mentre Giancarlo Giannini ha partecipato alla presentazione del cortometraggio “Con un filo di voce”.

L’importanza culturale dell’evento

Il 28 agosto ha confermato l’importanza del Festival di Venezia come vetrina del cinema internazionale. La varietà della programmazione, dai blockbuster hollywoodiani ai documentari d’autore, dalle produzioni indipendenti ai film europei, ha dimostrato ancora una volta la capacità della Mostra di coniugare arte e intrattenimento.

La seconda giornata del festival si è conclusa con grande soddisfazione da parte di critica e pubblico, ponendo le basi per quello che si preannuncia come un’edizione memorabile dell’82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

La manifestazione continuerà fino al 6 settembre 2025, promettendo ancora molte sorprese e grandi emozioni per tutti gli amanti del cinema d’autore e non solo.

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Caporedattore di Lifestyleblog.it. Adoro il mondo del Lifestyle

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