La Cremonese di Davide Nicola continua a stupire e dopo aver espugnato San Siro contro il Milan, batte anche il Sassuolo 3-2 in una partita thrilling al “Giovanni Zini”. I grigiorossi volano in testa alla classifica a punteggio pieno con 6 punti, dimostrando di essere la vera rivelazione di questo inizio di campionato. Un successo arrivato in rimonta nel finale, con il rigore decisivo di Manuel De Luca al 93′.
La cronaca della partita: emozioni dal primo all’ultimo minuto
Primo tempo: Cremonese dominante
La partita inizia con ritmi alti e grande equilibrio tra le due neopromosse. Per oltre mezz’ora regna l’equilibrio allo “Zini”, con entrambe le squadre che si studiano senza creare grandi occasioni. La svolta arriva al 37′ quando Filippo Terracciano sblocca il risultato: il difensore della Cremonese sfrutta alla perfezione un calcio d’angolo battuto da Jari Vandeputte, svettando di testa e battendo Muric per il suo primo gol in Serie A.
Curiosità : Terracciano ha festeggiato il compleanno del fratello segnando la sua prima rete nella massima serie.
Passano appena due minuti e la Cremonese raddoppia con una bellissima azione corale. Antonio Sanabria viene servito in area, salta Muric e conclude verso la porta: il tocco decisivo è però di Franco Vázquez che devia in rete per il 2-0 al 39′.
Il Sassuolo non si arrende e negli ultimi minuti del primo tempo sfiora il gol che avrebbe riaperto subito la partita. Al 43′ miracolo di Emil Audero su una meravigliosa punizione di Domenico Berardi, poi dagli sviluppi del calcio d’angolo arriva una clamorosa traversa di Andrea Pinamonti.
Secondo tempo: il Sassuolo rimonta, ma De Luca decide tutto
La ripresa inizia con la Cremonese apparentemente in controllo, ma il Sassuolo ha la forza e l’esperienza per rimettersi in partita. Al 63′ Pinamonti riapre la gara: l’attaccante neroverde viene servito in maniera egregia da Cristian Volpato e con un destro incrociato batte Audero all’angolino per il 2-1.
Il pareggio arriva al 73′ dal dischetto: calcio di rigore per il Sassuolo e Domenico Berardi non sbaglia dagli undici metri. Il capitano neroverde, dopo quasi due anni, torna a segnare in Serie A siglando il 2-2 che sembra portare le squadre verso il pareggio.
Il finale da cardiopalma
Quando la partita sembra destinata a finire in parità , la Cremonese trova la zampata vincente nel recupero. Al 90′ i grigiorossi sfiorano il gol vittoria con De Luca, ma il portiere del Sassuolo respinge la conclusione a tu per tu.
Nel pieno recupero, al 93′, arriva l’episodio decisivo: Romano Floriani Mussolini conquista un calcio di rigore dopo un contatto con Alieu Fadera in area. L’arbitro Marco Guida non ha dubbi e indica il dischetto.
Manuel De Luca si presenta dagli undici metri e non sbaglia: il numero 9 grigiorosso guarda il portiere fino all’ultimo e lo trafigge con una conclusione centrale ma efficace per il definitivo 3-2.
I protagonisti della vittoria grigiorossa
Davide Nicola: il mago delle salvezze stupisce ancora
Il tecnico piemontese, specializzato in imprese salvezza apparentemente impossibili, sta dimostrando di saper valorizzare al massimo le qualità della sua squadra. Dopo l’exploit di San Siro contro il Milan, la Cremonese ha confermato di essere una squadra organizzata, compatta e pericolosa.
La filosofia di Nicola:
- 3-5-2 compatto e aggressivo
- Pressing alto e continuo per tutto l’arco della partita
- Sfruttamento ottimale delle palle inattive
- Mentalità vincente e mai doma
I mattatori del match
Filippo Terracciano (voto 7.5): Il difensore ha fornito una prestazione eccellente a tutto tondo, culminata con il primo gol in Serie A. Costante nel rendimento anche nei momenti di maggiore difficoltà .
Franco Vázquez (voto 7): L’argentino ha firmato il gol del momentaneo 2-0 con il tocco decisivo dopo l’azione di Sanabria. Esperienza e qualità al servizio della squadra.
Manuel De Luca (voto 7): Entrato a partita in corso, ha avuto la freddezza di segnare il rigore decisivo al 93′, regalando una vittoria pesantissima alla Cremonese.
Emil Audero (voto 6.5): Il portiere ex Sampdoria ha compiuto un miracolo su Berardi nel primo tempo, risultando decisivo nei momenti chiave.
Le formazioni e le scelte tattiche
Cremonese (3-5-2):
Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Zerbin (38′ st Floriani Mussolini), Collocolo, Bondo (22′ st Grassi), Vandeputte (29′ st Payero), Pezzella; Sanabria (38′ st De Luca), Vázquez (29′ st Okereke).
All. Nicola
Sassuolo (4-3-3):
Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig (1′ st Candé); Vranckx (24′ st Lipani), Matic (37′ st Iannoni), Boloca (1′ st Volpato); Berardi, Pinamonti, Laurienté (24′ st Fadera).
All. Grosso
I numeri della partita
Statistiche chiave:
- Tiri totali: Cremonese 14, Sassuolo 16
- Tiri in porta: Cremonese 7, Sassuolo 8
- Possesso palla: Cremonese 48%, Sassuolo 52%
- Calci d’angolo: Cremonese 6, Sassuolo 8
- Cartellini gialli: 4 totali
La partita è stata equilibrata dal punto di vista statistico, con il Sassuolo leggermente superiore nel possesso palla ma la Cremonese più cinica negli episodi decisivi.
La classifica dopo due giornate: Cremonese da sogno
Con questa vittoria, la Cremonese sale a 6 punti e si porta momentaneamente in testa alla classifica di Serie A a punteggio pieno. Un risultato storico per una neopromossa che non vinceva in casa contro il Sassuolo dal 14 gennaio 2007 (1-0 in Serie C).
Classifica aggiornata (prime posizioni):
- Cremonese 6 punti (2 vittorie)
- Inter 3 punti (1 vittoria, 1 pareggio)
- Napoli 3 punti (1 vittoria, 1 pareggio)
- Juventus 3 punti (1 vittoria, 1 pareggio)
- Como 3 punti (1 vittoria, 1 pareggio)
- Milan 3 punti (1 vittoria, 1 sconfitta)
- Roma 3 punti (1 vittoria, 1 pareggio)
Il Sassuolo rimane invece a zero punti dopo due sconfitte consecutive (0-2 col Napoli e 3-2 con la Cremonese).
Record e curiosità statistiche
Record della Cremonese:
- Dopo otto sconfitte su otto al debutto stagionale in Serie A, la Cremonese ha ottenuto contro il Milan (2-1) i suoi primi punti in questo tipo di partite
- L’ultima squadra neopromossa a vincere le prime due gare disputate in Serie A è stata la Sampdoria nel 2012/13
- Nella gara d’esordio contro il Milan, la Cremonese ha segnato due gol registrando un valore di Expected Goals di appena 0.21: la differenza di 1.79 è stata la seconda più ampia della prima giornata
Il momento difficile del Sassuolo:
- Dopo la sconfitta all’esordio contro il Napoli (0-2), il Sassuolo perde le prime due partite stagionali in Serie A per la terza volta nella sua storia
- I neroverdi non trovano ancora il primo successo stagionale e restano a secco di punti
Le prospettive future
Cremonese: il sogno continua
I grigiorossi possono ora guardare con fiducia al futuro, sapendo di aver già messo da parte punti importanti contro avversarie dirette per la salvezza. Il prossimo impegno sarà un’altra sfida delicata: Hellas Verona-Cremonese dopo la sosta per le nazionali.
Obiettivi stagionali:
- Mantenere questa mentalità vincente
- Sfruttare al massimo il fattore casa allo “Zini”
- Consolidare una identità tattica già ben definita
Sassuolo: serve la svolta
Per i neroverdi di Fabio Grosso è il momento di reagire: zero punti in due partite rappresentano un avvio difficile, ma la qualità della rosa è indiscutibile. Il prossimo match sarà Sassuolo-Lazio al Mapei Stadium.
Punti di forza da ritrovare:
- Le giocate di qualità di Berardi e Pinamonti
- L’esperienza di una squadra che conosce la categoria
- La necessità di trovare continuità difensiva
Le dichiarazioni post-partita
Davide Nicola (allenatore Cremonese): “Sono orgoglioso dei ragazzi, hanno dimostrato carattere e personalità . Dopo il 2-2 potevamo accontentarci, invece abbiamo cercato la vittoria fino all’ultimo secondo. Questo gruppo ha fame e determinazione.”
Fabio Grosso (allenatore Sassuolo): “Dispiace per come è arrivata la sconfitta, meritavamo almeno il pareggio. Dobbiamo essere più attenti negli episodi decisivi. La squadra ha carattere e sono sicuro che i risultati arriveranno.”
Conclusioni
La Cremonese continua a stupire e si conferma la vera rivelazione di questo inizio di Serie A. La squadra di Davide Nicola ha mostrato ancora una volta carattere, organizzazione e una mentalità vincente che può fare la differenza in una stagione che si prospetta lunga e difficile.
Il 3-2 al Sassuolo rappresenta molto più di una semplice vittoria: è la conferma che l’exploit di San Siro contro il Milan non è stato un caso. I grigiorossi hanno dimostrato di saper soffrire nei momenti difficili e di avere le risorse mentali per ribaltare situazioni apparentemente compromesse.
Per il Sassuolo, invece, è il momento della riflessione. La squadra di Grosso ha mostrato qualità e carattere nel rimontare dal 2-0 al 2-2, ma la mancanza di attenzione negli episodi finali è costata carissimo. I neroverdi dovranno lavorare sulla continuità e sulla gestione dei momenti decisivi per invertire la rotta.
La Cremonese, intanto, può godersi il primo posto in classifica e sognare in grande. Il campionato è appena iniziato, ma i segnali sono più che incoraggianti per una squadra che sta scrivendo una delle più belle favole calcistiche degli ultimi anni.