Nel 1974 debuttò l’ammiraglia Alfa Romeo 2300, destinata solamente al mercato brasiliano. Infatti, era assemblata dalla consociata locale FNM, presso l’impianto brasiliano di Xerém. Lunga 470 centimetri, era equipaggiata con il motore a benzina 2300 bialbero a quattro cilindri da 128 CV di potenza e 214 Nm di coppia massima.
La gamma fu già ampliata nel 1976 con la più lussuosa Alfa Romeo 2300B, ma la principale novità fu introdotta nel 1978, ovvero la 2300ti in chiave sportiva. Mossa dal propulsore da 140 CV di potenza e 235 Nm di coppia massima, grazie al carburatore a doppio corpo, raggiungeva la velocità massima di 195 km/h, accelerando da 0 a 100 in 10,8 secondi. Fu aggiornata esteticamente nel 1985, quando fu proposta come Alfa 85, anche nella sportiva declinazione TI4 da 163 CV di potenza.
L’ammiraglia Alfa Romeo 2300 uscì definitivamente di scena nel corso del 1986, dopo esser stata prodotta in circa 30.000 esemplari. Di questi, all’incirca mille unità furono destinate anche al mercato europeo come Alfa Romeo Rio. Nonostante la concorrenza interna della Alfa 6, furono vendute soprattutto in Germania, Paesi Bassi e Svizzera. Attualmente, risultano circolanti solo cinque esemplari di Alfa Romeo 2300 sul mercato europeo.