Treccani ha pubblicato “Algida. Il cuore dell’estate dal 1947“, un volume che racconta la storia straordinaria di uno dei marchi più iconici dell’estate italiana. Il libro, curato dalla prestigiosa casa editrice, rappresenta un viaggio affascinante attraverso quasi ottant’anni di tradizione, creatività e innovazione che hanno trasformato il gelato in un rito sociale e una forma di identità collettiva.
Un volume che celebra un’icona italiana
Il libro di Treccani non è una semplice cronaca aziendale, ma un’opera che analizza come Algida sia diventata parte integrante della cultura italiana. Dal celebre jingle che cantava il “Cuore di panna” fino ai “morsi contati” di Cucciolone e ai coloratissimi cartelli che nei bar annunciavano le novità dei gelati, ogni pagina del volume racconta un pezzo di storia del nostro Paese.
La pubblicazione rappresenta un riconoscimento importante per un marchio che ha saputo attraversare epoche diverse, mantenendo sempre un legame autentico con i consumatori italiani. Algida non è solo un brand commerciale: è diventato un simbolo collettivo, un tassello condiviso della memoria culturale italiana.
La prefazione di Massimo Bray
Nella prefazione al volume, Massimo Bray, Direttore Generale di Treccani, sottolinea come Algida abbia saputo fare della qualità e dell’attitudine a rinnovarsi i suoi punti di forza, diventando un punto di riferimento per intere generazioni. Le parole di Bray evidenziano l’importanza culturale del marchio, che va oltre il semplice aspetto commerciale per toccare le corde più profonde dell’identità italiana.
Il volume pubblicato da Treccani mette in luce come Algida sia riuscita a costruire un lessico familiare fatto di sapori, cartelli di latta, riti estivi e scene di vita al bar, creando un patrimonio di memoria condivisa che unisce generazioni diverse.
Il saggio autobiografico di Giulia Cavaliere
Uno dei contributi più toccanti del libro è il saggio autobiografico della giornalista e autrice Giulia Cavaliere, che racconta l’esperienza del gelato Algida non solo come momento individuale, ma come esperienza collettiva. Attraverso la sua scrittura, Cavaliere riesce a catturare l’essenza di quei momenti che uniscono adulti e bambini, creano legami autentici e costruiscono ricordi duraturi.
Il saggio di Cavaliere contenuto nel volume Treccani rappresenta una testimonianza preziosa di come Algida sia riuscita a diventare parte integrante della vita quotidiana italiana, accompagnando la crescita del Paese attraverso i gesti semplici di ogni giorno.
Le radici storiche raccontate nel libro
Il volume di Treccani ripercorre le origini di Algida, nata nella Roma del dopoguerra in un’Italia ancora ferita ma desiderosa di rinascere. Il libro documenta come il marchio abbia saputo interpretare fin da subito i sogni e i gusti degli italiani, attraversando mode e cambiamenti sociali con una capacità di adattamento unica.
Ogni gelato raccontato nel volume ha rappresentato un’epoca, un’immagine, un ricordo, evocando sensazioni di piacere e convivialità che sono diventate parte integrante dell’immaginario italiano, accanto a icone come la Vespa o la Fiat 500.
Il riconoscimento culturale documentato
Il libro di Treccani documenta anche il riconoscimento culturale ottenuto da Algida, celebrato in importanti eventi come la mostra “Identitalia – The iconic Italian brand” organizzata presso il MIMIT a Roma. L’evento, riportato nel volume, ha sottolineato il ruolo di Algida tra i marchi più rappresentativi e amati del Paese, testimonianza del suo impatto significativo sulla cultura e sull’economia italiana.
L’evoluzione della comunicazione nel racconto di Treccani
Una parte significativa del libro è dedicata alla comunicazione Algida, capace di evolversi senza mai perdere il proprio tratto distintivo. Il volume ripercorre i momenti più significativi, dalla partecipazione al Carosello negli anni Sessanta agli spot entrati nell’immaginario collettivo.
Il celebre “Posso dire una parola?” del 1963, documentato nel libro, rappresenta ancora oggi uno dei momenti più memorabili della pubblicità italiana. Il volume di Treccani analizza anche l’evoluzione negli anni Novanta, quando Algida ha continuato a essere rilevante con rivendicazioni memorabili come “Le altre merende hanno i morsi contati“.
La famiglia di prodotti iconici raccontata nel volume
Il libro dedica ampio spazio alla “famiglia” di prodotti Algida, analizzando come ogni gelato abbia contribuito a costruire l’identità del marchio:
- Fior di Fragola – Il gelato che ha conquistato i palati più delicati
- Croccante – L’equilibrio perfetto tra cremosità e consistenza
- Cucciolone – L’icona dei “morsi contati”
- Cremino – La raffinatezza del gelato italiano
- Liuk – L’innovazione che guarda al futuro
- Solero – Il gusto esotico dell’estate
Il volume di Treccani analizza come tutti questi prodotti, pur diversi tra loro, siano uniti da un’anima comune: la capacità di interpretare gusti e desideri eterogenei, dai sapori decisi a quelli più delicati.
La campagna 2025 e il futuro secondo il libro
Il libro di Treccani non si limita al passato, ma analizza anche l’evoluzione contemporanea di Algida. La campagna estiva 2025 viene presentata come un progetto integrato che vive tra online e offline, pensato per rinsaldare il legame affettivo con i consumatori storici e raccontare ai più giovani la storia di prodotti nati per intercettare i gusti di tutti.
Il volume documenta lo “Spotted Tour” e la partecipazione al Vertical Summer Tour di Radio Deejay, con le tappe previste:
- 12 e 13 luglio a Bibione
- 2 e 3 agosto a Marina di Massa
- 9 e 10 agosto a Terracina
- 22, 23 e 25 agosto a San Vito Lo Capo
Il libro di Treccani presenta queste iniziative come la naturale evoluzione di una strategia comunicativa che ha sempre puntato sulla condivisione e sull’esperienza collettiva, valori che da quasi ottant’anni accompagnano l’estate italiana.