Lucca al Napoli, accordo da 35 milioni: il gigante che Conte voleva
Accordo raggiunto: Lucca è del Napoli
Accordo raggiunto tra Napoli e l’Udinese per il cartellino di Lorenzo Lucca: operazione in prestito con obbligo di riscatto per 35 milioni di euro in totale. La lunga trattativa tra le due società è finalmente giunta a conclusione, con il club di De Laurentiis che si assicura uno dei talenti più promettenti del panorama calcistico italiano.
La formula dell’operazione
Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano e confermato da Sky Sport, l’operazione si struttura in questo modo:
- Prestito oneroso: 9 milioni di euro
- Obbligo di riscatto: 26 milioni di euro
- Totale garantito: 35 milioni di euro all’Udinese
- Bonus: ancora in fase di discussione tra i club
Il Napoli si sta avvicinando ad un accordo totale con l’Udinese per Lorenzo Lucca. Un prestito da 9 milioni di euro, come base iniziale dell’operazione, più 26 milioni di euro di obbligo di riscatto, quindi 35 milioni di euro garantiti per l’Udinese.
Antonio Conte e l’ammirazione per Lucca
Il trasferimento di Lucca al Napoli non è casuale: Antonio Conte aveva già manifestato la sua ammirazione per l’attaccante dell’Udinese diversi mesi fa. Dopo la sfida terminata 1-1 contro l’Udinese il 9 febbraio 2025, il tecnico salentino aveva speso parole importanti per il gigante friulano.
Le parole profetiche di Conte
“Ci sta il pareggio con l’Udinese, che ha ottimi giocatori di cui sentiremo parlare perché andranno in squadre importanti. Avevano un giocatore come Lucca che è molto dominante dal punto di vista fisico, siamo stati bravi a evitare eventuali ripartenze”, aveva dichiarato Conte già a febbraio, anticipando quello che sarebbe diventato il suo futuro attaccante.
Un colpo che è stato voluto principalmente da Antonio Conte, con la società che per diverse settimane ha provato anche a esplorare la pista Nunez del Liverpool, poi accantonata in favore del centravanti italiano.
Le caratteristiche del gigante Lucca
Un metro e due metri di talento
Lorenzo Lucca rappresenta un profilo unico nel panorama calcistico italiano. Alto 2,01 metri, è un attaccante atipico per il calcio italiano, dove i centravanti di questa stazza spesso si distinguono solo per il gioco aereo.
Centravanti dal fisico longilineo, i suoi due metri di altezza gli consentono di essere molto bravo nei colpi di testa. Oltre ad un ottimo fiuto per il gol, mostra anche buone doti di tecnica, velocità e resistenza fisica. Paragonato all’ex calciatore Luca Toni, si ispira a Zlatan Ibrahimović.
Il profilo tecnico-tattico
Le caratteristiche che hanno conquistato Conte:
- Dominanza fisica nei duelli aerei
- Protezione della palla e capacità di far salire la squadra
- Mobilità inaspettata per la sua statura
- Senso della posizione in area di rigore
- Tecnica sopra la media per un gigante
Lui, invece, abbina forza fisica a una buona mobilità e a una tecnica che gli consente di essere pericoloso anche palla al piede. Ha un ottimo senso della posizione, sa proteggere la palla e far salire la squadra, oltre a essere letale nei colpi di testa.
I numeri che convincono
Il rendimento all’Udinese
Lorenzo Lucca ha vissuto due stagioni molto positive con la maglia dell’Udinese, dove ha collezionato:
- 75 presenze totali
- 23 gol realizzati
- 6 assist forniti
- 27 presenze da titolare nell’ultima stagione
- 12 reti nell’annata 2024-25
La sua ultima annata è stata quella della definitiva consacrazione, con 27 presenza da titolare e 12 reti messe a segno, dimostrando una crescita costante dopo l’esperienza più complicata all’Ajax.
Il percorso di crescita
Il percorso di Lucca verso l’élite è stato graduale ma costante:
- Palermo (Serie D): i primi gol da professionista
- Pisa (Serie B): 6 gol nelle prime 8 partite
- Ajax (Eredivisie): esperienza internazionale
- Udinese (Serie A): consacrazione definitiva
Il 7 luglio 2023 passa in prestito fino al termine della stagione all’Udinese con diritto di riscatto fissato a circa 8 milioni di euro. Il 14 giugno 2024 la società friulana esercita il diritto di riscatto.
La strategia del Napoli
Un mercato da protagonista
Dopo Marianucci, De Bruyne, Lang e Beukema, il Napoli ha chiuso anche per Lorenzo Lucca. Il club di De Laurentiis sta conducendo un mercato da vera protagonista, seguendo le indicazioni precise di Antonio Conte.
Il ruolo nel progetto tecnico
Il Napoli vede in Lucca:
- Il vice-Lukaku ideale
- Un attaccante giovane ma già esperto del campionato italiano
- Capacità di dare profondità e alternative offensive
- Un investimento per il presente e il futuro
Il club azzurro considera l’attaccante italiano, che ha ancora ampi margini di miglioramento, il giocatore ideale da affiancare a Lukaku.
La concorrenza battuta
Atalanta beffata
L’Atalanta si è inserita negli ultimi giorni cercando di cambiare gli scenari, ma il Napoli aveva già praticamente chiuso l’operazione. I bergamaschi, dopo la cessione di Retegui in Arabia Saudita, stavano cercando un sostituto di livello.
Inoltre, bisogna considerare che l’Atalanta si è inserita e sta provando a cambiare gli scenari. Il Napoli era molto avanti nella trattativa e ci può essere un bel testa a testa.
La scelta di Lucca
Lucca sì al Napoli l’ha detto diverso tempo fa, fine maggio, inizio e giugno. Il giocatore ha sempre mostrato preferenza per la destinazione partenopea, attratto dalla possibilità di lavorare con Conte e dalla piazza napoletana.
Darwin Nunez: l’alternativa accantonata
La pista Liverpool
Per settimane il Napoli ha mantenuto viva anche la pista che portava a Darwin Nunez del Liverpool. L’uruguaiano rappresentava il sogno proibito, ma le difficoltà economiche dell’operazione hanno portato alla scelta di Lucca.
Darwin Nunez, ha aspettato il Napoli e ha sperato nel Napoli, ma non può aspettare in eterno. È chiaro che Darwin Nunez la sua priorità l’ha data, rimane ancora oggi tentatissimo dal Napoli dalla possibilità di lavorare con Antonio Conte.
La scelta pragmatica
Alla fine il Napoli ha deciso di puntare su di Lucca e non su Nunez del Liverpool, una scelta più pragmatica ma altrettanto ambiziosa, considerando il potenziale dell’attaccante italiano.
L’Udinese e la cessione record
Una bottega cara ma giusta
L’Udinese si conferma una bottega molto cara ma che sa valorizzare i propri talenti. La cessione di Lucca per 35 milioni rappresenta l’ennesima plusvalenza importante per la società friulana.
Le parole di Inler
Gokhan Inler, responsabile dell’area tecnica dell’Udinese, ha commentato il trasferimento: “Può diventare ancora più forte. Ha lavorato tanto per crescere sempre più. A Napoli vai per vincere, la gente vuole che sudi la maglia e il tecnico Antonio Conte non molla mai”.
I tempi dell’operazione
Visite mediche imminenti
Ora non resta che formalizzare il tutto e poi il giocatore domani arriverà a Roma e giovedì effettuerà le visite mediche. La volontà è quella di chiudere tutto nel più breve tempo possibile.
Dimaro alle porte
La fretta di chiudere è legata anche al ritiro di Dimaro, che inizierà a breve. Conte vuole avere la rosa praticamente completa per iniziare il lavoro di preparazione con tutti i nuovi acquisti.
La volontà del tecnico Antonio Conte è chiara – avere l’organico quasi al completo entro il 15 luglio, giorno della partenza per il ritiro di Dimaro.
Il contratto e i dettagli
Accordo con il giocatore
Il Napoli ha già raggiunto l’intesa con Lucca sulle cifre del contratto. Nonostante le discussioni avute nelle ultime ore, nel contratto del giocatore non sarà presente una clausola rescissoria.
I bonus ancora da definire
C’è l’ok dell’Udinese ai 35 milioni, manca un pezzo legato dei bonus ed è questo che i due club stanno ancora discutendo prima di poter dire che l’operazione è chiusa.
L’impatto tattico
Il sistema di Conte
Lorenzo Lucca si inserirà perfettamente nel sistema tattico di Antonio Conte:
- Alternativa a Lukaku nel 3-4-2-1
- Partner del belga in un eventuale 3-5-2
- Punto di riferimento per cross e lanci lunghi
- Protezione della palla negli ultimi metri
Le caratteristiche richieste
Il Napoli cercava un attaccante con caratteristiche specifiche:
- Fisicità per i duelli aerei
- Esperienza in Serie A
- Giovane età per un investimento a lungo termine
- Mentalità vincente
Il futuro in azzurro
Un investimento per il presente
Lucca non arriva al Napoli per fare la riserva, ma per essere protagonista nel progetto di Conte. Le sue caratteristiche lo rendono perfetto per il calcio del tecnico salentino.
I margini di crescita
A soli 24 anni, Lucca ha ancora ampi margini di miglioramento. L’ambiente Napoli e la guida di Conte potrebbero portarlo a un ulteriore salto di qualità.
Ha lavorato tanto per crescere sempre più, e sotto la guida di un allenatore esperto come Conte, Lucca può davvero raggiungere livelli ancora più alti.
Conclusioni: il colpo giusto al momento giusto
L’acquisizione di Lorenzo Lucca rappresenta un colpo perfetto per il Napoli di Antonio Conte. Un giocatore giovane, di prospettiva, ma già maturo dal punto di vista tecnico e mentale.
I fattori vincenti dell’operazione:
- Volontà di Conte: il tecnico lo aveva già individuato
- Caratteristiche uniche: fisicità e tecnica
- Esperienza italiana: conosce già il campionato
- Età giusta: 24 anni, nel pieno della crescita
- Investimento sostenibile: 35 milioni per un potenziale top player
Il gigante di Moncalieri è pronto a fare il salto definitivo verso l’élite del calcio italiano. Con la maglia del Napoli e sotto la guida di Antonio Conte, Lorenzo Lucca ha tutti i numeri per diventare uno dei centravanti più dominanti della Serie A.
La “bottega” Udinese perde un altro gioiello, ma il calcio italiano guadagna un talento che promette di far sognare i tifosi del Napoli e dell’intera Penisola.