La nuova tappa di Linea Blu tra mare, porto e tradizioni
Sabato 12 luglio 2025, alle 14.00 su Rai 1, “Linea Blu – Porti d’Italia” torna con una nuova puntata dedicata alle Marche, da Ancona fino a Numana, alla scoperta della riviera del Conero. Il programma, condotto da Donatella Bianchi e Fabio Gallo, è realizzato in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Autorità di Sistema Portuale.
Un viaggio che intreccia mare, storia, lavoro e sostenibilità, mostrando il volto autentico e multiforme di un tratto di costa ricco di cultura, biodiversità e umanità.
La riviera del Conero tra sport, pesca e ricerca
Nel mare di Ancona si allenano le “Dragonesse”, vogatrici determinate che sfidano le onde con forza e spirito di squadra. Accanto a loro, i pescatori portano avanti un mestiere antico, fatto di silenzi e gesti precisi.
A bordo del Pelikan, la troupe osserva l’attività delle barche “mangia plastica”, strumenti preziosi per la tutela dell’ambiente marino. Intanto, i ricercatori dell’Università Politecnica delle Marche mostrano soluzioni innovative per restaurare gli ecosistemi danneggiati, contrastando la scomparsa di specie autoctone come i moscioli – le celebri cozze selvatiche del Conero – e monitorando l’arrivo di fauna aliena.
Un tratto di mare che si rivela laboratorio naturale per studiare i cambiamenti climatici e l’impatto dell’uomo sulla biodiversità.
Il porto di Ancona, crocevia di mondi
Le telecamere di Linea Blu entrano poi nel porto di Ancona, noto come la “città dei due soli”, dove il sole sorge e tramonta sul mare grazie alla particolare conformazione della costa. Lo scalo, strategico per i traffici con l’Oriente, diventa teatro di racconti e storie quotidiane.
Il pubblico conoscerà:
- una giovane comandante a capo di una flotta di rimorchiatori
- il lavoro invisibile ma fondamentale dei gruisti
- i rizzatori, operatori specializzati nella messa in sicurezza del carico
Non manca uno sguardo verso il futuro: nel porto sono già operative navi da crociera dotate di propulsione a idrogeno, segnando un passo importante verso una maggiore sostenibilità.
I grottaroli e il brodetto: identità anconetana
L’anima più intima di Ancona si svela nelle “grotte” sul mare, piccole cantine scavate nella roccia dove gli anconetani, i grottaroli, trascorrono il tempo in compagnia, tra buon cibo e semplicità. Uno spazio conviviale a pochi passi dal centro, dove si celebra un modo di vivere lento e radicato.
E proprio qui, sul mare, prende forma un simbolo della cucina locale: il brodetto all’anconetana, piatto povero e ricco allo stesso tempo, preparato con passione e rispetto per il mare. Un gesto d’amore che unisce passato, natura e convivialità.
La nuova tappa di Linea Blu tra mare, porto e tradizioni
Sabato 12 luglio 2025, alle 14.00 su Rai 1, “Linea Blu – Porti d’Italia” torna con una nuova puntata dedicata alle Marche, da Ancona fino a Numana, alla scoperta della riviera del Conero. Il programma, condotto da Donatella Bianchi e Fabio Gallo, è realizzato in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Autorità di Sistema Portuale.
Un viaggio che intreccia mare, storia, lavoro e sostenibilità, mostrando il volto autentico e multiforme di un tratto di costa ricco di cultura, biodiversità e umanità.
La riviera del Conero tra sport, pesca e ricerca
Nel mare di Ancona si allenano le “Dragonesse”, vogatrici determinate che sfidano le onde con forza e spirito di squadra. Accanto a loro, i pescatori portano avanti un mestiere antico, fatto di silenzi e gesti precisi.
A bordo del Pelikan, la troupe osserva l’attività delle barche “mangia plastica”, strumenti preziosi per la tutela dell’ambiente marino. Intanto, i ricercatori dell’Università Politecnica delle Marche mostrano soluzioni innovative per restaurare gli ecosistemi danneggiati, contrastando la scomparsa di specie autoctone come i moscioli – le celebri cozze selvatiche del Conero – e monitorando l’arrivo di fauna aliena.
Un tratto di mare che si rivela laboratorio naturale per studiare i cambiamenti climatici e l’impatto dell’uomo sulla biodiversità.
Il porto di Ancona, crocevia di mondi
Le telecamere di Linea Blu entrano poi nel porto di Ancona, noto come la “città dei due soli”, dove il sole sorge e tramonta sul mare grazie alla particolare conformazione della costa. Lo scalo, strategico per i traffici con l’Oriente, diventa teatro di racconti e storie quotidiane.
Il pubblico conoscerà:
- una giovane comandante a capo di una flotta di rimorchiatori
- il lavoro invisibile ma fondamentale dei gruisti
- i rizzatori, operatori specializzati nella messa in sicurezza del carico
Non manca uno sguardo verso il futuro: nel porto sono già operative navi da crociera dotate di propulsione a idrogeno, segnando un passo importante verso una maggiore sostenibilità.
I grottaroli e il brodetto: identità anconetana
L’anima più intima di Ancona si svela nelle “grotte” sul mare, piccole cantine scavate nella roccia dove gli anconetani, i grottaroli, trascorrono il tempo in compagnia, tra buon cibo e semplicità. Uno spazio conviviale a pochi passi dal centro, dove si celebra un modo di vivere lento e radicato.
E proprio qui, sul mare, prende forma un simbolo della cucina locale: il brodetto all’anconetana, piatto povero e ricco allo stesso tempo, preparato con passione e rispetto per il mare. Un gesto d’amore che unisce passato, natura e convivialità.

