Hjulmand-Juventus 2025: tutto sul possibile trasferimento dell’ex Lecce

17 Luglio 2025 di 7 min di lettura
Hjulmand (Depositphotos)
Hjulmand (Depositphotos)

Il calciomercato della Juventus 2025 si arricchisce di un nuovo capitolo avvincente: Morten Hjulmand, centrocampista danese dello Sporting Lisbona ed ex capitano del Lecce, è diventato uno degli obiettivi prioritari per rinforzare la mediana bianconera. La trattativa, però, si presenta complessa e ricca di colpi di scena.

Chi è Morten Hjulmand: dal Lecce al top europeo

Morten Blom Due Hjulmand, nato a Kastrup il 25 giugno 1999, è un centrocampista centrale di grande qualità tecnica e fisica. Cresciuto nel settore giovanile del Copenaghen, il danese ha iniziato la sua carriera professionistica in Austria con l’Admira Wacker, prima di approdare in Italia.

Il percorso al Lecce: Il 16 gennaio 2021 viene acquistato dal Lecce per circa 170.000 euro. Dopo essersi affermato come una delle colonne della squadra, viene nominato capitano per la stagione 2022-2023, ottenendo la salvezza in Serie A.

Il salto allo Sporting: Il 13 agosto 2023 si trasferisce allo Sporting Lisbona per 18 milioni di euro più 3 di bonus in caso di vittoria del campionato.

La Juventus all’assalto: interesse concreto

L’interesse concreto dei bianconeri

La Juventus ha identificato nel danese il profilo ideale per rinforzare il centrocampo, puntando su un giocatore che conosce già la Serie A e ha dimostrato le sue qualità sia in Italia che in Europa. Hjulmand rappresenta un obiettivo più realistico rispetto ad altri profili come André del Wolverhampton.

La strategia di Comolli

Il direttore generale Damien Comolli ha fatto di Hjulmand una priorità assoluta per il centrocampo. L’ex centrocampista del Lecce è stato uno dei primi obiettivi valutati dal nuovo management bianconero, segno della concretezza dell’interesse verso il giocatore.

Il nodo della clausola: 80 milioni di euro

La posizione dello Sporting

Lo Sporting Lisbona ha fissato una clausola rescissoria da 80 milioni di euro per Hjulmand. La prima risposta del club portoghese alla Juventus è stata chiara: per il centrocampista danese va pagata l’intera clausola rescissoria.

Le contestazioni del giocatore

Il fulcro della controversia: Secondo Hjulmand gli accordi al momento del passaggio dal Lecce erano vincolati alla presenza del tecnico Amorim sulla panchina dei lusitani. La partenza di Amorim per il Manchester United ha cambiato completamente gli equilibri.

Il danese sostiene che il valore della clausola era strettamente collegato alla permanenza del tecnico portoghese, suo grande estimatore e sponsor dell’operazione dal Lecce.

Rottura totale: lo scontro in corso

Il malessere del giocatore

La situazione a Lisbona è cambiata drasticamente dopo l’addio di Amorim. Il centrocampista sta accusando molto le tensioni nell’ambiente e la perdita del suo punto di riferimento tecnico ha destabilizzato il suo rapporto con il club.

L’apertura verso Torino

Il calciatore ha manifestato interesse per un trasferimento a Torino, mostrando grande disponibilità per un ritorno in Italia dove si è già affermato con la maglia del Lecce. Dal punto di vista personale, non ci sarebbero ostacoli per un eventuale accordo con la Juventus.

Le valutazioni economiche: il gap da colmare

Quanto vale realmente Hjulmand?

Diverse sono le valutazioni del cartellino del danese:

  • Sporting Lisbona: 80 milioni (clausola rescissoria)
  • Valutazione di mercato: 50 milioni di euro
  • Posizione del giocatore: tra i 30 e i 40 milioni
  • Richieste iniziali: superiore ai 40 milioni di euro

La strategia Juventus

I bianconeri considerano “uno sproposito gli 80 milioni di valutazione dei lusitani” e stanno lavorando per trovare una soluzione alternativa.

Le possibili soluzioni: contropartite e trattative

L’opzione Alberto Costa

La Juventus potrebbe inserire nella trattativa il cartellino di Alberto Costa, molto apprezzato dal club portoghese. Questa contropartita tecnica potrebbe ridurre il costo dell’operazione di almeno 20 milioni di euro.

I rapporti tra i club

Sporting Lisbona e Juventus mantengono contatti frequenti e i rapporti tra i due club potrebbero facilitare la trattativa. La vendita di Costa allo Sporting è già in fase avanzata e potrebbe aprire la strada per Hjulmand.

Gli altri obiettivi del mercato Juventus

Jadon Sancho: la priorità per l’attacco

Jadon Sancho rappresenta uno degli obiettivi principali della Juventus per rinforzare le fasce offensive. L’inglese del Manchester United è considerato una pista concreta, con i bianconeri che mantengono la pressione alta sull’operazione. Il giocatore ha già manifestato la sua preferenza per Torino, mentre si lavora per trovare un accordo con il Manchester United sulla valutazione del cartellino, stimata attorno ai 20 milioni di euro.

Francisco Conceicao: il riscatto dal Porto

Francisco Conceicao è diventato un obiettivo prioritario dopo le prestazioni convincenti mostrate durante il prestito. Il Porto continua a chiedere i 30 milioni della clausola rescissoria, ma la Juventus sta lavorando per ottenere uno sconto. Le ultime indiscrezioni parlano di un possibile accordo attorno ai 25-27 milioni di euro, con il giocatore che ha rinunciato a parte della percentuale sulla rivendita per favorire l’operazione.

Randal Kolo Muani: la conferma in attacco

La Juventus vuole trattenere Randal Kolo Muani dopo le ottime prestazioni nella seconda parte della stagione. Il francese, attualmente in prestito dal PSG, è diventato una certezza nel progetto tecnico di Tudor. I bianconeri stanno trattando per rinnovare il prestito con l’inserimento di un diritto o obbligo di riscatto attorno ai 40-45 milioni di euro, ma il PSG preferisce una cessione a titolo definitivo.

Jonathan David: colpo a parametro zero

La Juventus ha già chiuso per Jonathan David, attaccante canadese del Lille in scadenza di contratto. Il giocatore rappresenta il primo grande colpo della sessione estiva, arrivando a parametro zero dopo aver rifiutato il rinnovo con il club francese.

Gli obiettivi alternativi

Tra le alternative valutate dalla Juventus ci sono:

  • Granit Xhaka: centrocampista del Bayer Leverkusen valutato 15 milioni, considerato come alternativa a Hjulmand
  • Yves Bissouma: centrocampista del Tottenham, valutato 25 milioni di euro
  • Viktor Gyökeres: attaccante dello Sporting Lisbona, sogno offensivo ma con richieste elevate oltre i 60 milioni

Le cessioni necessarie

Per finanziare i nuovi acquisti, la Juventus dovrà cedere alcuni giocatori:

  • Nico Gonzalez: destinato alla partenza verso l’Arabia Saudita o altri club europei
  • Douglas Luiz: ai margini del progetto e cercato da club inglesi
  • Dusan Vlahovic: situazione complessa con richieste economiche elevate per la cessione

Douglas Luiz: la chiave per sbloccare tutto

La cessione necessaria

Comolli sta monitorando attentamente la situazione consapevole che un innesto importante come Hjulmand sarà possibile solo con cessioni significative. Douglas Luiz rappresenta il candidato principale per una partenza che libererebbe risorse economiche.

Il brasiliano è considerato in uscita dopo un inserimento difficile nel progetto tecnico e la sua cessione potrebbe finanziare l’arrivo del centrocampista danese.

Il precedente del Tottenham

Il tatuaggio che ha cambiato tutto

Un episodio particolare ha influenzato il mercato di Hjulmand: il Tottenham aveva pianificato di acquistarlo, ma la scoperta di un tatuaggio legato all’Arsenal ha fatto saltare completamente l’operazione con la società londinese, modificando le dinamiche di mercato.

Le caratteristiche tecniche: perché piace alla Juventus

Il profilo del giocatore

Hjulmand è “un centrocampista centrale di buona tecnica individuale, che predilige il ruolo di vertice basso del reparto, nel ruolo più difensivo, ma può anche ricoprire la posizione di mezzala. Dotato di notevole resistenza fisica e buona visione di gioco”.

L’esperienza in Serie A

Il fattore determinante è la conoscenza del campionato italiano, elemento che la Juventus considera fondamentale per un inserimento rapido ed efficace.

Le tempistiche: quando si decide

I prossimi passi

La Juventus deve muoversi rapidamente per non perdere l’opportunità. La situazione di tensione tra Hjulmand e lo Sporting potrebbe evolvere in tempi brevi, favorendo i bianconeri.

L’urgenza del centrocampo

Tudor ha bisogno di rinforzi in mediana e la società è consapevole che non può rimandare troppo questo investimento.

Scenari possibili: come può finire

Scenario 1: Accordo con contropartita

Inserimento di Alberto Costa nella trattativa per abbassare il costo dell’operazione.

Scenario 2: Trattativa diretta

Accordo economico tra i club per una cifra inferiore agli 80 milioni della clausola.

Scenario 3: Rottura definitiva

Permanenza di Hjulmand allo Sporting con rapporti sempre più tesi.

Conclusioni: un’operazione possibile ma complessa

Il trasferimento di Hjulmand alla Juventus rappresenta una delle trattative più interessanti dell’estate 2025. La volontà del giocatore, l’interesse concreto dei bianconeri e la situazione di tensione con lo Sporting creano le condizioni per un possibile accordo.

Tuttavia, la distanza economica tra domanda e offerta rimane significativa. La creatività di Comolli e la capacità di trovare soluzioni alternative potrebbero essere decisive per portare l’ex capitano del Lecce a Torino.

Il caso Hjulmand dimostra come il calciomercato moderno sia fatto non solo di cifre, ma anche di rapporti personali, clausole contestate e situazioni che evolvono rapidamente. La Juventus ha tutte le carte per convincere il danese, ora resta da vedere se riuscirà a convincere anche lo Sporting Lisbona.

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Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.

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