Nella mente di Narciso: dal 21 giugno su Rai 2 la docuserie con Roberta Bruzzone

18 Giugno 2025 di 3 min di lettura
Roberta Bruzzone
Roberta Bruzzone

Dopo il successo ottenuto in streaming, con oltre 2,3 milioni di visualizzazioni su RaiPlay, la docuserie “Nella mente di Narciso” debutta in chiaro su Rai 2. L’appuntamento è per sabato 21 giugno, con due puntate ogni sabato alle 23:15.

Il programma, prodotto da La Casa Rossa per Rai Contenuti Digitali e Transmediali, è condotto dalla criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone. Un viaggio dentro le dinamiche mentali del narcisista manipolatore, attraverso alcuni dei casi di cronaca nera più noti degli ultimi anni.

Un successo nato su RaiPlay

“Nella mente di Narciso” è uno dei format più seguiti della piattaforma RaiPlay. Con 8 episodi da circa 25 minuti, la serie ha catturato l’attenzione del pubblico grazie al taglio diretto, ai temi delicati trattati con rigore, e all’analisi psicologica dei protagonisti delle vicende raccontate.

I casi affrontati

La serie analizza i comportamenti di alcuni assassini coinvolti in delitti che hanno scosso l’opinione pubblica. Tra gli episodi trattati:

  • Benno Neumair, autore dell’omicidio dei genitori a Bolzano
  • Il caso di Sarah Scazzi, la giovane uccisa ad Avetrana
  • Il delitto di Temù, piccolo centro in provincia di Brescia
  • Il recente caso Giulia Tramontano – Alessandro Impagnatiello, che ha colpito per crudeltà e freddezza

Ogni episodio ricostruisce la vicenda partendo dai fatti, per poi concentrarsi sulla struttura mentale del colpevole, con particolare attenzione ai tratti narcisistici.

Il metodo Bruzzone

Roberta Bruzzone guida il racconto con un approccio basato su una griglia comportamentale, pensata per identificare le caratteristiche tipiche del narcisista maligno. Tra gli elementi analizzati:

  • Bisogno patologico di controllo
  • Assenza di empatia
  • Manipolazione emotiva
  • Tendenza al dominio relazionale
  • Distorsione della realtà a proprio favore

La narrazione è arricchita da documenti, immagini, testimonianze e commenti tecnici, che aiutano il pubblico a comprendere la psicologia alla base di alcuni comportamenti estremi.

Un manuale per riconoscere i narcisisti

L’obiettivo della docuserie non è solo quello di raccontare fatti di cronaca, ma anche fornire strumenti concreti per riconoscere i segnali del narcisismo patologico nella vita quotidiana. Le storie diventano così esempi pratici per:

  • Capire come si comporta un narcisista
  • Individuare segnali di allarme in una relazione
  • Imparare a proteggersi da dinamiche manipolatorie

La narrazione vuole essere chiara, accessibile ma rigorosa, per sensibilizzare anche un pubblico non esperto.

Una produzione Rai di qualità

La regia è firmata da Serena Pasquali Lasagni, mentre la direzione editoriale è di Marcello Ciannamea per Rai Contenuti Digitali e Transmediali. La docuserie si inserisce nel filone di contenuti che uniscono cronaca, analisi psicologica e utilità sociale, sempre più richiesti dagli spettatori.

Il passaggio in prima serata su Rai 2 rappresenta un importante riconoscimento per un progetto nato per il digitale e capace di farsi spazio nel palinsesto televisivo nazionale.

Condividi:
Avatar photo
Scritto da

Caporedattore di Lifestyleblog.it. Adoro il mondo del Lifestyle

Vedi tutti gli articoli →