Nel 1998 debuttò la Fiat Seicento, citycar che rappresentava l’evoluzione della precedente Cinquecento, con cui condivideva l’assemblaggio presso l’impianto polacco di Tychy. Inizialmente, era proposta con il motore a benzina 900 da 39 CV abbinato agli allestimenti S, SX e Citymatic, quest’ultimo sprovvisto della classica frizione. Inoltre, era previsto anche il propulsore a benzina 1.1 da 54 CV di potenza, con gli allestimenti Suite in chiave lussuosa e Sporting votato alla sportività.
La gamma della Fiat Seicento fu ampliata già nel 1999 con le versioni speciali Young, Fun e Hobby, senza dimenticare l’antesignana configurazione Elettra a propulsione elettrica da 41 CV di potenza. Nel 2000 uscì di scena l’unità 900 a benzina per il mancato adeguamento alla normativa antinquinamento Euro 3, perciò la motorizzazione 1.1 a benzina fu proposta anche con gli allestimenti S ed SX, poi sostituiti l’anno seguente dall’unico allestimento EL. Nel 2001 furono introdotte anche le speciali declinazioni Sporting Michael Schumacher, Brush e Brush Plus.
Nel 2002, la gamma della Fiat Seicento fu aggiornata con gli allestimenti base, Comfort e Clima. La gamma fu nuovamente aggiornata nel 2004, con gli allestimenti Actual e Active. Nel 2005, invece, cambiò la denominazione in Fiat 600, per celebrare il mezzo secolo dell’omonima antenata. La relativa gamma prevedeva gli allestimenti base e Active, più le versioni speciali Class e 50th Anniversary. La definitiva uscita di scena della Fiat Seicento risale al 2011, dopo esser stata immatricolata sul mercato italiano in esattamente 706.546 esemplari.