Una nuova avvincente serie TV è pronta a conquistare il pubblico italiano. “Tutto quello che ho”, con protagonista Vanessa Incontrada, debutterà mercoledì 9 aprile in prima serata su Canale 5. La fiction, una coproduzione RTI-7 Verticale diretta da Monica Vullo e Riccardo Mosca, promette di tenere incollati allo schermo milioni di telespettatori con una storia intensa che ruota attorno al mistero di una scomparsa e alla determinazione di una madre.
La trama
Ambientata nella suggestiva cornice di Livorno, la serie racconta la storia di Lavinia, interpretata magistralmente da Vanessa Incontrada, un avvocato di successo che riesce a conciliare brillantemente la carriera professionale con la vita familiare. Al suo fianco c’è Matteo Santovito (Marco Bonini), suo marito e poliziotto. La coppia ha costruito una famiglia serena e affiatata insieme ai loro due figli: Camilla (Margherita Attorre), diciottenne solare appassionata di cucina che condivide ricette sui social, e Roberto (Edoardo Miulli), quattordicenne timido e appassionato di canottaggio.
L’equilibrio familiare viene però drammaticamente stravolto quando una tragedia si abbatte sulle loro vite: Camilla, un venerdì sera, esce di casa e scompare misteriosamente. Da quel momento, nulla sarà più come prima.
La ricerca della verità
I genitori, allarmati, iniziano immediatamente a cercare la figlia. Lavinia setaccia ogni traccia lasciata dalla giovane – fotografie, note vocali, ricette – ma scopre una realtà che fatica a riconoscere. Matteo, dal canto suo, guida i suoi colleghi poliziotti in una ricerca capillare per tutta la città.
La situazione prende una piega inaspettata con l’arresto di Kevin (Ibrahima Gueye), ragazzo di origini nigeriane con precedenti penali, che sembra essere coinvolto nella vicenda. Matteo, sulla base di alcuni indizi, ne è convinto. Lavinia, invece, ha molti dubbi e crede esista un’altra verità.
Per dimostrarlo, la donna rischierà il tutto per tutto, sfidando il suo studio legale, la polizia e persino la fiducia del marito. Sarà proprio Kevin a indicarle una diversa prospettiva, mostrandole un mondo fatto di amore e di speranza, un mondo in cui Camilla è sempre stata felice e in cui nessuno avrebbe mai potuto farle del male.
Un cast di talento

Oltre ai protagonisti Vanessa Incontrada e Marco Bonini, la serie vanta un cast di attori di grande talento:
- Alessia Giuliani nel ruolo di Claudia, collega di Matteo e amica di famiglia
- Alex Lorenzin interpreta Flavio, giovane collega di studio di Lavinia
- Filippo Brogi nei panni di Eugenio, il fidanzato di Camilla
- Osas Imafidon come Fatimah, la madre di Kevin
- Antonella Attili nel ruolo della PM Vittoria Cassarà
- Fabrizio Coniglio interpreta il commissario Manuel Rocca
- Gianfranco Gallo nel ruolo di Ascenzio, compagno di cella di Kevin
Una storia che parla di amore e resilienza
Come spiegano i produttori Giovanni Altieri e Costantino Margiotta, “Tutto quello che ho” trae liberamente ispirazione da una storia vera e racconta la tenacia di una madre e della sua famiglia di fronte a una sfida immensa. “È un racconto d’amore, di resilienza e della capacità di guardare al futuro, perché è proprio questa la più grande lezione che la vita ci insegna”, sottolineano.
I registi Monica Vullo e Riccardo Mosca descrivono il centro del racconto come una ricerca: “La ricerca che porta a scoprire la verità, la ricerca che porta due cuori adulti ad allontanarsi con ferocia per poi ritrovarsi. La ricerca di un giovane ragazzo rimasto solo con la rabbia della solitudine”.
Una serie in quattro puntate
“Tutto quello che ho” si sviluppa in quattro puntate da 100 minuti ciascuna, scritte da Fabrizio Bettelli, Giorgio Glaviano e Flaminia Padua, con Bettelli nel ruolo di head writer. La serie è prodotta da Giovanni Altieri e Costantino Margiotta per 7 Verticale, in collaborazione con Movie Magic International.
L’interpretazione di Vanessa Incontrada promette di essere particolarmente intensa. Come sottolineano i produttori, l’attrice “ha profuso un impegno straordinario, ha dato cuore e autenticità, ha saputo incarnare la forza, il coraggio e la determinazione di una donna che affronta la sua prova più difficile, restituendo un’interpretazione vibrante e profondamente umana”.


