Serie A in bilico: i funerali di Papa Francesco potrebbero causare nuovi rinvii di partite

ROMA – L’annuncio del Vaticano sulla programmazione dei funerali di Papa Francesco per la mattinata di sabato 26 aprile ha…

M di martedì 22 aprile 2025 3 min di lettura
Guendouzi e Chukwueze in azione - Lazio-Milan (Depositphotos)
Guendouzi e Chukwueze in azione – Lazio-Milan (Depositphotos)

ROMA – L’annuncio del Vaticano sulla programmazione dei funerali di Papa Francesco per la mattinata di sabato 26 aprile ha aperto uno scenario di incertezza per il campionato italiano di calcio. Dopo la morte del Pontefice a 88 anni nel giorno di Pasquetta, il calendario della Serie A potrebbe subire ulteriori modifiche, come già accaduto per le partite inizialmente previste lunedì 21 aprile, giorno del decesso del Santo Padre.

Tre partite a rischio rinvio

L’ipotesi del rinvio potrebbe riguardare tutte e tre le gare in programma sabato 26 aprile:

  • Como-Genoa (ore 15)
  • Inter-Roma (ore 18)
  • Lazio-Parma (ore 20:45)

In particolare, è proprio la gara serale Lazio-Parma, in programma nella Capitale, a destare le maggiori preoccupazioni. Roma infatti sarà il centro delle cerimonie funebri del Pontefice, con una grande affluenza di fedeli attesa per l’ultimo saluto a Papa Francesco.

Questioni di ordine pubblico e nuove date

Anche per motivazioni di ordine pubblico prende sempre più corpo l’ipotesi del rinvio delle partite, sebbene manchi ancora l’ufficialità. Secondo le prime indiscrezioni, il match tra Lazio e Parma potrebbe essere spostato al lunedì successivo, e non alla domenica, giorno in cui a Roma è in programma il “Giubileo dei Giovani” con più di 100mila persone attese per l’occasione.

La sovrapposizione di eventi di tale portata crea comprensibili preoccupazioni per la gestione della sicurezza e della logistica nella capitale italiana, rendendo praticamente inevitabile un ripensamento del calendario sportivo.

La controversia sul recupero Genoa-Lazio

La situazione si complica ulteriormente per la Lazio, che deve già recuperare la partita di Marassi contro il Genoa, inizialmente programmata nel giorno di Pasquetta e rinviata a domani (mercoledì 23 aprile) a causa della morte del Papa.

Una decisione che non è stata accolta positivamente dal club biancoceleste, con il presidente Claudio Lotito che ha inviato una lettera di protesta formale. Le rimostranze della società romana non sono però state accolte dalla Lega di Serie A, che ha deciso di recuperare tutte e quattro le partite rinviate nella giornata di domani (mercoledì 23 aprile).

La Lega ha motivato questa scelta con la necessità di utilizzare la data più vicina possibile, per non alterare la regolarità del campionato e il calendario già congestionato di impegni nazionali e internazionali.

Lutto nazionale e possibili conseguenze

A complicare ulteriormente il quadro, oggi è in programma un Consiglio dei ministri in cui dovrebbero essere indetti tre giorni di lutto nazionale per la morte del Papa. Sebbene questo non implichi automaticamente l’interruzione delle attività lavorative e sportive, resta da capire se il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) deciderà comunque di fermare le manifestazioni sportive in segno di rispetto.

La proclamazione del lutto nazionale potrebbe quindi avere ripercussioni non solo sulle partite di sabato 26 aprile, ma potenzialmente su tutto il weekend sportivo, creando un effetto domino sul calendario già molto compresso in questo finale di stagione.

Precedenti e considerazioni finali

Non sarebbe la prima volta che eventi di portata storica come la morte di un Pontefice influenzano il calendario sportivo. Anche in passato, in occasione della scomparsa di Papa Giovanni Paolo II nel 2005, si verificarono rinvii e modifiche al programma delle competizioni.

Le autorità sportive si trovano ora a dover bilanciare il rispetto dovuto a un evento di tale rilevanza con le esigenze di un campionato che si avvia verso le sue fasi conclusive, con importanti verdetti ancora da emettere sia nella lotta per lo scudetto che per la salvezza.

Nelle prossime ore sono attese comunicazioni ufficiali da parte della Lega Serie A, che dovrebbe prendere una decisione definitiva dopo aver consultato le istituzioni governative, le forze dell’ordine e i club coinvolti, per garantire il regolare svolgimento delle competizioni nel rispetto della solennità del momento.

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Scritto da Marco Mattei

Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.