Calcio

Lazio da Champions: Castellanos e Dia stendono il Genoa e agganciano la Juve

Castellanos - Lazio - Depositphotos
Castellanos - Lazio - Depositphotos

La Lazio ha vinto a Marassi contro il Genoa e lo ha fatto nel modo migliore: con grinta, organizzazione e due gol firmati Taty Castellanos e Boulaye Dia. Tre punti pesanti che permettono ai biancocelesti di agganciare la Juventus al quinto posto e restare incollati al treno Champions, inseguendo un Bologna ancora alla portata.

La squadra di Marco Baroni, reduce dalla delusione europea contro il Bodø/Glimt, ha dimostrato carattere. Nonostante una trasferta-lampo e una sveglia all’alba, ha ritrovato ampiezza e fluidità di gioco, elementi fondamentali nel miglior periodo stagionale.

Una Lazio solida, anche senza Tavares

Perso Tavares, Baroni ha ridisegnato le corsie affidandosi a Lazzari e Luca Pellegrini. La spinta dei due esterni ha permesso alla Lazio di tornare pericolosa sugli esterni. La squadra ha tenuto testa a un Genoa ancora imbattuto nel 2025 in casa e si è imposta con una prestazione matura, anche in un contesto complicato.

Il campo pesante, i traumi del match norvegese e l’interruzione per la protesta ultras non hanno fermato la corsa dei biancocelesti.

Tensione sugli spalti e interruzione del match

Prima del calcio d’inizio, un minuto di silenzio per Papa Francesco è stato seguito da fischi contro l’inno della Lega Serie A. Poi gli ultras genoani, rimasti inizialmente fuori dallo stadio per protesta, hanno scatenato il caos:

  • Lancio di oggetti e petardi
  • Fumogeni in campo
  • Interruzione di 5 minuti

L’arbitro Ayroldi ha anche minacciato la sospensione definitiva. L’episodio ha tagliato le gambe al Genoa, che era partito meglio con due occasioni per Vitinha e Pinamonti, neutralizzate dal portiere Mandas.

Rosso a Otoa e capolavoro di Taty

Alla ripresa del gioco, la svolta. Il raid di Zaccagni viene fermato fallosamente da Otoa, rosso diretto e Genoa in dieci. Da quel momento, la Lazio ha preso il controllo.

L’idea di Baroni di usare Marusic come finta ala si è rivelata decisiva. Lazzari ha sfruttato lo spazio e sulla sinistra Pellegrini ha confezionato un assist perfetto per Castellanos, che ha segnato in mezza rovesciata il suo decimo gol in Serie A. Una rete di qualità e tempismo.

I biancocelesti hanno chiuso il primo tempo con:

  • 13 tiri totali
  • 7 conclusioni in area
  • Occasioni limpide per Castellanos e Guendouzi

Colpo finale di Dia e follia Belahyane

Nella ripresa, la Lazio ha gestito bene. Perso Lazzari per infortunio, è entrato Pedro. Guendouzi e Rovella hanno preso in mano il centrocampo, gestendo palla e tempi. Il raddoppio è arrivato con Dia, bravo a concludere con precisione su un assist geniale di Rovella, quasi da trequartista.

Nel finale, il Genoa ha perso anche Belahyane, espulso per un’entrata pericolosa su Thorsby. In dieci contro dieci, i rossoblù non sono riusciti a reagire. La Lazio ha difeso il vantaggio senza rischiare, benedetta dalle giocate di Taty e Dia, uomini chiave della serata.

Baroni può guardare al futuro con fiducia. Bologna e Juve sono vicine, e la corsa Champions è più viva che mai.