Giorgia a Che Tempo Che Fa: “Era più facile cantare a Sanremo 30 anni fa”

Ieri sera, ospite a Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio, la cantante Giorgia ha ripercorso alcuni momenti della sua carriera, soffermandosi in particolare sulla sua esperienza al Festival di Sanremo e sul rapporto con il pubblico.
“Era più facile cantare a Sanremo 30 anni fa”
Parlando con Fazio, Giorgia ha confessato come, rispetto agli esordi, oggi senta un peso maggiore nel salire sul palco.
“Era più facile cantare a Sanremo 30 anni fa, ero incosciente, avevo 23 anni e non sentivo la responsabilità di questo amore (del pubblico)”.
Una riflessione che sottolinea come il tempo e l’esperienza abbiano trasformato la sua percezione del successo e del legame con i suoi fan.
Il duetto con Annalisa: “Siamo state proprio brave!”
Nel corso della serata, Giorgia ha parlato anche della sua esibizione con Annalisa, con cui ha condiviso il palco per la serata cover, interpretando Skyfall di Adele.
L’artista ha speso parole di grande stima per la collega:
“Annalisa è stata stupenda, avere qualcuno su quel palco che ti supporta anche con l’umanità oltre che con la bravura è importantissimo. Ci è venuta bene, siamo state proprio brave…!”
Un’affermazione che conferma il forte spirito di collaborazione tra le due cantanti, che hanno regalato al pubblico un’interpretazione intensa ed emozionante.
L’aneddoto con Ornella Vanoni: “Ma perché urli sempre?”
Durante l’intervista, Giorgia ha raccontato un divertente aneddoto legato a Ornella Vanoni. Dopo aver cantato un brano di Aretha Franklin in occasione di un concerto condiviso, la Vanoni le si avvicinò e le disse, con il suo inconfondibile stile:
“Ma perché urli sempre?”
Un episodio che ha strappato un sorriso in studio e che dimostra come anche tra grandi voci della musica italiana ci sia spazio per l’ironia e il confronto sincero.
