Napoli: vittoria sofferta contro il Genoa, vetta momentanea

Il Napoli conquista la dodicesima vittoria in campionato e si gode, almeno per una notte, la vetta della classifica. Un…

M di domenica 22 dicembre 2024 2 min di lettura
Anguissa - Alessio Marini / IPA Sport / IPA
Anguissa – Alessio Marini / IPA Sport / IPA

Il Napoli conquista la dodicesima vittoria in campionato e si gode, almeno per una notte, la vetta della classifica. Un successo ottenuto contro un Genoa combattivo, capace di mettere paura agli azzurri nella ripresa dopo un primo tempo dominato in lungo e in largo. Alla fine, il risultato di 2-1 premia gli uomini di Antonio Conte, ma lascia in eredità dubbi sulle loro capacità di gestione nei momenti cruciali.

Primo tempo: dominio azzurro

Il match si apre con un Genoa schierato da Patrick Vieira in un offensivo 4-2-3-1, con l’intento di pressare alto e limitare la costruzione di gioco del Napoli. Tuttavia, gli azzurri rispondono con lucidità e intensità, orchestrando un primo tempo pressoché perfetto.

Protagonisti del dominio napoletano sono:

  • Anguissa, che firma il gol del vantaggio su assist del brillante Neres, autore del suo quarto assist stagionale.
  • Rrahmani, che raddoppia di testa su una punizione precisa di Lobotka.
  • Neres, che brilla come un ballerino elegante, alternando velocità e tecnica per mettere in crisi la difesa rossoblù.
  • Lukaku, che sfiora il terzo gol con una traversa al 5’.

Con un possesso palla del 68,5% e un’impressionante precisione nei passaggi (91%), il Napoli chiude la prima frazione con la sensazione di poter chiudere il match in scioltezza.

Secondo tempo: il risveglio del Genoa

La ripresa, però, racconta tutta un’altra storia. Il Napoli torna in campo con un atteggiamento molle e il Genoa ne approfitta immediatamente. Nei primi sei minuti, Pinamonti suona la carica con un tiro pericoloso e poi accorcia le distanze grazie a un’azione nata da una serie di errori azzurri:

  • Di Lorenzo perde palla in uscita.
  • Anguissa non vince il duello con Vitinha.
  • Jesus si lascia superare da Pinamonti, che firma il 2-1.

Vieira, a questo punto, osa con un offensivo 4-2-4, inserendo Ekuban e Balotelli, mentre Conte risponde coprendosi con Spinazzola e passando al 5-3-2.

Gli eroi del match: Meret e il palo di Balotelli

Il Genoa sfiora il pareggio in più occasioni, con Badelj e Balotelli protagonisti di azioni pericolose. Tuttavia, il Napoli si aggrappa al suo portiere: Meret, autore di interventi decisivi che salvano il risultato. Un palo fortuito di Balotelli completa il quadro di un finale al cardiopalma, dove gli azzurri riescono a portare a casa tre punti preziosi, ma con molte lezioni da imparare.

Una vittoria importante per il Napoli, ma anche un campanello d’allarme per Conte, chiamato a lavorare su una squadra che alterna momenti di assoluto dominio a inspiegabili blackout.

M
Scritto da Marco Mattei

Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.