In una partita combattuta, l’Udinese si impone sul Lecce grazie a un gol straordinario di Zemura. La squadra friulana trova la svolta nel secondo tempo, mentre i salentini confermano le difficoltà in trasferta.
Primo tempo equilibrato: il Lecce spreca, l’Udinese colpisce i legni
La prima frazione di gioco ha visto un Lecce propositivo ma poco concreto:
- Pierret e Ramadani protagonisti a centrocampo
- Rebic crea occasioni per Dergu, non sfruttate
L’Udinese, invece, sfiora il vantaggio due volte:
- Traversa colpita da Kabasele al 33′
- Palo centrato da Zarraga al 39′
La solidità difensiva del Lecce
Gaspar neutralizza efficacemente Lucca, limitando le offensive friulane nel primo tempo.
La svolta nel secondo tempo: Runjaic cambia le carte in tavola
Il tecnico dell’Udinese effettua una mossa decisiva:
- Inserimento di Davis al posto di Brenner
- Maggiore presenza offensiva dei bianconeri
- Crescita di Karlstrom ed Ekkelenkamp
Il Lecce in affanno
La squadra di Gotti mostra segni di stanchezza:
- Calo fisico di Ramadani e Rebic
- Coulibaly esaurisce le energie
- Krstovic costretto a tentare conclusioni dalla lunga distanza
Il momento decisivo: la punizione magica di Zemura
Al 30′ del secondo tempo, l’episodio che cambia la partita:
- Ramadani perde palla al limite dell’area
- Fallo di Kamara in posizione centrale
- Zemura trasforma la punizione con un tiro all’incrocio dei pali
La rete di Zemura, paragonata a una prodezza alla Messi, fa esplodere il Bluenergy Stadium.
Reazione tardiva del Lecce
I cambi di Gotti non sortiscono l’effetto sperato:
- Squadra fisicamente provata
- Mancanza di convinzione nella rimonta
- Udinese in controllo fino al fischio finale
L’Udinese conquista tre punti preziosi, mentre il Lecce conferma le sue difficoltà realizzative in trasferta, con soli tre gol segnati finora in campionato.
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