Il commissario tecnico Luciano Spalletti sta valutando attentamente la formazione da schierare contro Israele, mescolando le carte e lasciando aperte diverse opzioni. Vediamo nel dettaglio le possibili scelte e i dubbi che ancora persistono.
I cambi certi e le novità in arrivo
La porta e la difesa
Guglielmo Vicario si prepara a sostituire Gianluigi Donnarumma tra i pali. Questa scelta è motivata dalla diffida del portiere del PSG e dal suo recente infortunio muscolare. In difesa, Alessandro Buongiorno sembra destinato a partire titolare.
L’attacco e il centrocampo
In attacco, Giacomo Raspadori potrebbe trovare spazio, mentre a centrocampo Nicolò Fagioli appare favorito su Samuele Ricci.
I dubbi di Spalletti
La formazione dei titolari
Per il secondo giorno consecutivo, Spalletti non ha provato la formazione dei titolari a Coverciano. Il ct si è preso del tempo extra per riflettere, considerando:
- I dati del GPS
- Il recupero dei giocatori dopo la partita all’Olimpico
Le possibili novità
Rispetto alla partita contro il Belgio, potrebbero esserci:
- 4 cambi certi
- Possibilità di arrivare a 5 o 6 modifiche
Le scelte tattiche
Il ruolo del centravanti
Spalletti ha chiarito che “non tutti i diffidati verranno esclusi”. Questo suggerisce che Mateo Retegui potrebbe giocare la seconda partita consecutiva. Le ragioni di questa scelta sono:
- L’importanza di Retegui per la manovra offensiva
- Il rischio di perdere l’italo-argentino per un cartellino giallo contro il Belgio a Bruxelles
Spalletti punta su:
- Movimento offensivo
- Imprevedibilità
- Assenza di punti di riferimento fissi
Le alternative in attacco

- Lorenzo Lucca: Considerato più statico di Retegui
- Giacomo Raspadori come centravanti con due trequartisti fisici:
- Daniel Maldini
- Nicolò Zaniolo (probabile subentro dalla panchina)
Il centrocampo
Le opzioni per il centrocampo includono:
- Nicolò Fagioli favorito come regista
- Sandro Tonali presenza quasi certa
- Davide Frattesi favorito per il terzo posto a centrocampo
Possibile modulo alternativo
Spalletti potrebbe optare per un 3-4-2-1 con:
- Tonali e Fagioli in mezzo
- Maldini e Raspadori a supporto di Retegui
La difesa e le fasce
Il reparto arretrato
La linea difensiva dovrebbe essere composta da:
- Giovanni Di Lorenzo
- Alessandro Buongiorno
- Riccardo Calafiori
Le fasce laterali
- Federico Dimarco sembra confermato se in buone condizioni fisiche
- Raoul Bellanova potrebbe insidiare Andrea Cambiaso
Le considerazioni finali di Spalletti
Il ct ha più volte sottolineato l’importanza dell’equilibrio tattico. Sembra orientato a confermare la maggior parte della formazione che ha affrontato il Belgio, apportando solo i cambi necessari senza alterare eccessivamente l’assetto della squadra.


