Calcio

L’Atalanta sfida il Celtic: la Dea punta alla vetta del girone di Champions

Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini – LiveMedia/Luca Rossini

La preparazione al match europeo

L’atmosfera delle notti europee si fa sempre più elettrizzante per l’Atalanta, che si prepara ad affrontare il Celtic con la solidità delle idee unite all’esperienza maturata. La Dea mantiene salda la propria identità calcistica, puntando a conquistare tre punti fondamentali per consolidare la propria posizione in classifica.

Le parole di Gasperini

Gian Piero Gasperini, tecnico nerazzurro, mantiene alta la concentrazione nonostante i recenti successi in campionato contro Genoa e Venezia. “Questa è una competizione differente, dove i punti della terza giornata assumono un peso specifico maggiore”, ha sottolineato durante la conferenza stampa pre-partita. Il mister ha evidenziato le caratteristiche degli avversari: “Il Celtic è una squadra con grande tradizione offensiva, dotata di elementi veloci. Per prevalere dovremo disputare una partita di altissimo livello”.

Il contributo di Pasalic

Mario Pasalic, fresco del record come miglior marcatore croato nella storia della Serie A con 50 reti, ha condiviso la sua visione: “La mia versatilità mi ha permesso di giocare in ogni posizione, persino in difesa. L’esperienza europea è fondamentale per la nostra crescita. Il ritmo della Champions League ci permette di elevare il nostro standard anche in campionato”.

Le scelte tattiche

La formazione nerazzurra

Le limitazioni in difesa costringono a scelte quasi obbligate, con De Roon che si posizionerà nel reparto arretrato insieme a Hien e Djimsiti. Da segnalare il rientro di Kolasinac tra i convocati, mentre Kossounou resta indisponibile.

Il tridente offensivo

In attacco, nonostante il punto interrogativo rappresentato da Samardzic, si prospetta la conferma del tridente. Lookman e De Ketelaere supporteranno Retegui, sul quale Gasperini ha commentato: “Il suo potenziale di crescita è ancora notevole”.

La prospettiva degli avversari

Il Celtic arriva da una pesante sconfitta per 7-1 contro il Borussia Dortmund, ma l’allenatore Brendan Rodgers mantiene la sua filosofia: “Il nostro approccio aggressivo non cambierà, pur nel rispetto degli avversari”. Rodgers ha anche rivelato un retroscena su Lookman: “Lo avevamo cercato durante il mio primo periodo al Celtic, ma il Charlton chiedeva una cifra elevata”.

Le ambizioni della Dea

L’Atalanta ha fatto tesoro delle esperienze passate in Champions League, anche delle sconfitte, per costruire una squadra di spessore internazionale. Una vittoria in questa sfida potrebbe rafforzare ulteriormente le ambizioni di una squadra che continua a sorprendere, rimanendo fedele al proprio DNA calcistico.