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Le Ragazze: storie di donne che hanno segnato un’epoca, da martedì 1° ottobre su Rai3

Francesca Fialdini conduce Le Ragazze su Rai3

Il programma cult di Rai Cultura torna con una nuova avvincente stagione, pronto a catturare l’attenzione del pubblico con racconti di vita che attraversano decenni di storia italiana. “Le Ragazze”, condotto dalla carismatica Francesca Fialdini, farà il suo atteso ritorno sugli schermi di Rai3 a partire da martedì 1° ottobre in prima serata.

Un viaggio attraverso le generazioni

Il format, realizzato da Pesci Combattenti, si distingue per la sua capacità di intrecciare le storie di donne appartenenti a diverse generazioni, offrendo uno spaccato unico della società italiana dal dopoguerra ai giorni nostri. Ogni puntata racconta le vite di donne che hanno vissuto i loro vent’anni in decenni cruciali:

  • Anni ’40: Il dopoguerra e la ricostruzione
  • Anni ’50: Il boom economico e i cambiamenti sociali
  • Anni ’60: La rivoluzione culturale e il ’68
  • Anni ’70: Gli anni di piombo e le lotte femministe
  • Anni ’80: I “favolosi” anni dell’edonismo reaganiano
  • Anni ’90: Tangentopoli e l’inizio di una nuova era politica

Queste testimonianze, provenienti sia da figure note al grande pubblico che da donne comuni, si intrecciano per formare un mosaico ricco e variegato della storia recente del nostro paese.

Le protagoniste della prima puntata

Filomena Iemma: una madre coraggiosa degli anni ’50

La puntata si apre con la toccante storia di Filomena Iemma, nata nel 1937 a Grassano (Matera). Filomena incarna la figura della “decana”, rappresentando la generazione degli anni ’50. La sua vita, apparentemente ordinaria, viene sconvolta dalla tragica scomparsa della figlia Elisa Claps nel 1993. La determinazione di Filomena nella ricerca della verità e della giustizia per sua figlia diventa un esempio di forza e resilienza materna.

Oriella Dorella: dalla Scala alle luci della ribalta televisiva

Tra le “Ragazze degli anni ’70” spicca la figura di Oriella Dorella, una delle più grandi ballerine classiche italiane. Il suo percorso, dalla scuola di danza del Teatro alla Scala fino ai palcoscenici internazionali, racconta una storia di passione e dedizione. La svolta nella sua carriera arriva nel 1980 quando, grazie all’incontro con Gianni Boncompagni, approda in televisione, diventando un volto noto al grande pubblico.

Elisabetta Canitano: in prima linea per i diritti delle donne

Sempre dagli anni ’70, emerge la figura di Elisabetta Canitano, ginecologa che ha dedicato la sua vita professionale all’applicazione della legge 194 sull’aborto. Il suo impegno nel servizio pubblico e la sua partecipazione attiva alle lotte femministe offrono uno spaccato significativo dei cambiamenti sociali e culturali dell’epoca.

Marina Gamberini: sopravvissuta alla strage di Bologna

Tra le “Ragazze degli anni ’80”, la storia di Marina Gamberini ci riporta a uno degli eventi più tragici della storia italiana recente: la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980. Il suo racconto di sopravvissuta offre una testimonianza diretta e toccante di quel terribile giorno, e del lungo percorso di elaborazione del trauma che ne è seguito.

Paola Manfrin: dalla televisione alla pubblicità

Sempre dagli anni ’80, Paola Manfrin rappresenta un volto noto della televisione italiana di quel periodo. La sua esperienza come valletta “anticonformista” nel programma di Mike Bongiorno “Scommettiamo” e la sua successiva carriera nel mondo della pubblicità offrono uno sguardo interessante sull’evoluzione del ruolo delle donne nei media.

Un programma che fa la storia raccontando storie

“Le Ragazze” si distingue nel panorama televisivo italiano per la sua capacità di intrecciare storie personali con la grande Storia, offrendo uno sguardo unico e intimo sui cambiamenti sociali, culturali e politici che hanno caratterizzato l’Italia dal dopoguerra ad oggi.

Il programma, scritto da un team guidato da Cristiana Mastropietro, Riccardo Mastropietro e Giulio Testa, si avvale di una regia divisa tra studio (Riccardo Mastropietro) e storie (Antonio Miorin), creando un perfetto equilibrio tra narrazione in studio e reportage.

La produzione di Pesci Combattenti per Rai Cultura, con Giulia Lanza come delegata Rai, garantisce la qualità e la profondità che hanno reso “Le Ragazze” un appuntamento imperdibile per il pubblico di Rai3.

Con il suo mix unico di emozioni, ricordi e riflessioni sulla società italiana, “Le Ragazze” promette ancora una volta di catturare l’attenzione del pubblico, offrendo uno sguardo prezioso e multifacettato sulla storia recente del nostro paese attraverso gli occhi e le esperienze delle sue protagoniste.